Speciale elezioni europee 2014: tutto quello che vi serve sapere (e non vi hanno detto)

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Speciale elezioni europee 2014- tutto quello che vi serve sapere (e non vi hanno detto)
@European parliament

Dal 22 al 25 maggio si svolgono in tutti i 28 Paesi membri UE le elezioni per il Parlamento Europeo. È la più grande consultazione elettorale sovranazionale del mondo, che elegge direttamente l’unico organo globale di rappresentanza democratica di cittadini di Paesi diversi.

751 eurodeputati (73 per l’Italia), 28 Paesi, 24 lingue ufficiali: gli eletti resteranno in carica per i prossimi 5 anni e prenderanno decisioni importanti per la vita di 500 milioni di cittadini europei. Le più importanti, perché quelle dei parlamenti nazionali ne sono il più delle volte solo un riflesso. Si vota per l’Europa.

Speciale elezioni europee 2014: cos’è l’Unione Europea e come funziona

Nei mesi trascorsi abbiamo provato a spiegare cos’è l’Unione Europea e come funziona. Chi davvero decide. Cosa sono e cosa fanno le sue istituzioni, le nostre istituzioni. Abbiamo illustrato la contrapposizione fra i Governi della capitali europee e la UE, con i primi che cercano di limitarne i poteri salvo poi accusare l’Unione di essere impotente. Abbiamo provato nei mesi passati a spiegare perché questa dimensione, quella europea, è quella imprescindibile:

Unione Europea in breve: cos’è e come funziona

Europa: quali sono le contraddizioni?

Parlamento europeo, come funziona e perché non possiamo disinteressarcene

Conviene uscire dall’Euro?

Abbiamo affrontato tematiche complesse, come la crisi, le banche e la finanza, spiegando le riforme che negli ultimi mesi la UE ha posto in essere, in primis l’Unione Bancaria, e le conseguenze concrete che portano nella vita di tutti. Ci siamo chiesti: conviene uscire dall’Euro?

Uscire dall’euro: soluzione o inutile scorciatoia?

Sull’Unione Bancaria, o di come Mario Balotelli salvò l’Euro

Europa, accordo storico: nasce l’Unione Bancaria

L’Europa spacca in due le banche

Speciale elezioni europee 2014- tutto quello che vi serve sapere
@european parliament

Europa, immigrazione e politica estera: cosa non funziona?

Abbiamo toccato il tema dell’immigrazione, in particolare dopo la terribile catastrofe di Lampedusa, e il tema della politica estera, trattando della crisi Ucraina. In entrambi i casi abbiamo evidenziato il paradosso: si invoca un’Europa attiva e presente su politica dei migranti e in politica estera, una voce unica, ma gli Stati membri UE non danno all’Unione i poteri perché essa possa agire:

Frontex, Europa e immigrazione: c’è una politica comunitaria?

Ucraina, qualcuno sogna ancora l’Europa

Ucraina, Kiev: urla dal silenzio

Europa e crisi economica: di chi sono le colpe?

Abbiamo trattato di economia, moneta unica e Banca Centrale Europea, cercando di sfatare alcuni miti infondati, spiegando vantaggi e svantaggi:

Irlanda e crisi economica: Troika bloody Troika?

Europa, BCE e Germania: come fare un’omelette senza rompere le uova?

Unione Europea: è la Germania l’unica a guadagnarci?

Mercato unico: quali sono i vantaggi?

Abbiamo anche esplorato le radici del significato del sogno europeo e gli enormi vantaggi dell’Unione, e del mercato unico, il mercato più grande del mondo, che crea lavoro e ricchezza:

Europa: perché sì?

Vantaggi Unione Europea: mercato unico, libertà,diritti, pace duratura

speciale elezioni europee 2014
@european parliament

Da ultimo, ci siamo concentrati su queste elezioni e sul loro particolare valore. Questa volta è diverso, recita lo slogan per questa tornata elettorale. Proprio così, questa volta è diverso perché attraverso la crisi la dimensione europea si è imposta. I problemi comuni richiedono soluzioni comuni, molte sono state già intraprese, nessuno ne parla, noi le abbiamo spiegate. Allo stesso tempo sono evidenti forte spinte centrifughe, nazionalismi e populismi che addossano all’Europa responsabilità che il più delle volte risiedono invece in mancanze dei singoli Stati:

Elezioni Europee 2014: inizia il carnevale euroscettico?

Chi si presenta alle elezioni europee? Quali sono gli schieramenti?

Partito Popolare Europeo: Juncker e il programma per le europee

Partito Socialista Europeo: Schulz e il programma per le elezioni europee

Lista Tsipras, luci e ombre nella sinistra per l’Altra Europa

Movimento 5 Stelle e gli altri: confronto tra i programmi elettorali dei partiti in Italia

Cosa dicono gli ultimi sondaggi? Chi vincerà queste elezioni europee?

Ultimi sondaggi elezioni 25 maggio 2014: Pd lancia la volata, il M5S punta sull’effetto sorpresa

Pd, M5S, Forza Italia: tracciamo i profili dell’elettore

Elezioni Europee 2014: per cosa votiamo?

Per la prima volta la politica, attraverso i partiti europei, tenta di impossessarsi dell’organo esecutivo dell’Unione. Si vota per il Parlamento, ma anche – almeno questo è l’auspicio – per il Presidente della Commissione, in barba alla previsione dei Trattati, secondo i quali quest’ultimo è nominato dai governi nazionali riuniti nel Consiglio. Si vota il premier europeo, almeno nelle intenzioni:

Elezioni europee 2014: per cosa si vota?

Elezioni europee 2014: il primo dibattito presidenziale della storia

Speciale elezioni europee 2014- tutto quello che vi serve sapere
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Ecco perché queste sono le elezioni più importanti di sempre, più di ogni elezione nazionale. Anche attraverso il primo dibattito presidenziale europeo in TV di sempre, si sta cercando finalmente di colmare il gap fra le istituzioni europee e i cittadini, si tenta di creare una vera opinione pubblica europea. Il mondo è cambiato, da un pezzo. Non si può rimanere fuori da questa dimensione. Bisogna comprenderla, anche con qualche sforzo se necessario, e farla propria. Perché non è altrui, è nostra come degli altri cittadini UE.

Un’Europa diversa e capace di cambiare potrebbe essere la soluzione, non il problema.

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