Come ridurre le calorie del riso fino al 50%

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come ridurre le calorie del riso
@Ray_from_LA

Tutti sembrano avere la propria teoria sulla dieta giusta e ai pasti detox più efficaci per ridurre la pancetta. Molti sul web suggeriscono diete lampo: detox in cinque, tre o addirittura due giorni. Opinabili, a nostro parere, senza un esperto medico che vi segua attentamente in caso di necessità (reale) di perdita di peso.

Noi stessi abbiamo provato per voi il Bootea Teatox e anche il Bootea Shake dopo che in molti ci chiedevate di cosa si trattasse e se valesse la pena acquistarlo o no.

Ecco, benché nessuno di noi sia un accanito sostenitore del detox (ma poi detox che cosa realmente dovrebbe definire?) abbiamo ben chiaro che quando alleggeriamo lo spessore degli indumenti noi donne, in particolare, desideriamo dei suggerimenti per mangiare cibo leggero e preparare ricette con un ridotto apporto di calorie. Per questo motivo, siamo sempre alla ricerca di nuove notizie su come ridurre le calorie e mangiare in modo leggero.

Ridurre le calorie del riso durante la cottura

Il metodo per cucinare e ridurre le calorie del riso che vi spieghiamo oggi arriva da uno studio dell’ American Chemical Society e ci pare assolutamente da provare per ridurre l’apporto calorico (o meglio ridurre la capacità di assorbimento delle calorie) del riso bianco. In fondo non si tratta di fare la fame ma di un metodo di cottura.

Alcuni di voi forse sanno già che il riso bianco è ricco di amido. Come spiega il team leader del gruppo scientifico che ha portato avanti questo studio, Sudhair A. James, tutto l’amido contenuto nel riso è diviso in una parte digeribile e una parte non digeribile. La scoperta consisterebbe nell’aver capito che aumentando la percentuale di amido resistente alla digeribilità del riso bianco (rice resistant starch value – RS) si può ridurre l’apporto calorico che immagazziniamo del 50-60%.

Mentre il gruppo scientifico continua gli studi sull’ “in-vivo glycemic effects of RS” (per studiare il livello di glicemia che apporterebbe questa modifica dell’ RS) noi possiamo passare dalle 260/300 calorie di 1 tazza di riso bianco alle 130/150 circa (N.d.R.), solamente cucinandolo come suggeriscono questi ricercatori e che vi riportiamo in seguito e traduciamo nella ricetta in basso, per semplicità.

The team experimented with 38 kinds of rice from Sri Lanka, developing a new way of cooking rice that increased the RS content. In this method, they added a teaspoon of coconut oil to boiling water. Then, they added a half a cup of rice. They simmered this for 40 minutes, but one could boil it for 20-25 minutes instead, the researchers note. Then, they refrigerated it for 12 hours. This procedure increased the RS by 10 times for traditional, non-fortified rice. […] Oil enters the starch granules during cooking, changing its architecture so that it becomes resistant to the action of digestive enzymes. This means that fewer calories ultimately get absorbed into the body.

Vi suggeriamo di leggere anche come preparare la vostra pelle in caso di esposizione solare prolungata e per rafforzarne le difese (da freddo, vento, scottature estive e invernali etc.)  attraverso l’alimentazione. Ricordatevi che le patate dolci sono un ottimo alleato per la pelle e che qui vi abbiamo indicato una selezione di 10 alimenti per incentivare la pelle a restare bella e luminosa.

Inoltre, se questo metodo di cottura del riso non vi convincesse, c’è pur sempre la nostra selezione di cibi che aiutano a mantenere un ventre piatto in modo del tutto naturale.

come ridurre le calorie del riso
@threelayercake

Come ridurre le calorie del riso fino al 50%

Per la cottura di 1/2 tazza di riso bianco

  • Acqua sufficiente per bollire il riso (circa il doppio della quantità del riso)
  • 1 cucchiaino di olio/burro di cocco per ogni 1/2 tazza di riso

 

1. Fare bollire l’acqua con l’olio di cocco; aggiungere il riso e cuocere per 25 minuti o poco più (poco meno della cottura indicata dal riso). Scolare e fare riposare il riso in frigo (4-5 gradi massimo) per 12 ore.

2. Il passaggio in frigo è essenziale perché è in questo momento (a queste temperature) che le particelle di olio di cocco si legheranno perfettamente alle particelle di amido di riso rendendolo non-digeribile (o non assorbibile) dal nostro organismo.

3. A questo punto, come suggeriscono i ricercatori, il riso si può riscaldare di nuovo per la preparazione del piatto scelto o per una semplice insalata (non mangiatelo freddo di frigo e in bianco, per carità!). La preparazione non intaccherà per nulla i legami che si sono stabiliti tra l’olio di cocco e il riso, mantenendone l’efficacia.

Vi suggeriamo inoltre di provare questa ricetta con riso basmati o orientale a chicco lungo. Ovviamente, io vi suggerisco un condimento appropriato e non troppo calorico come questo metodo.

Io ci provo e voi?

 

Fonte: Rice (Oryza sativa L.) resistant starch and novel processing methods to increase resistant starch concentrationAmerican Chemical Society, March 2015.

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Antropologa e progettista, a Le Nius è coordinatrice, formatrice e social media manager. Studia il ruolo dei patrimoni culturali per lo sviluppo sostenibile, si interessa di antropologia dei media, è consulente per il terzo settore. info@lenius.it

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