Patate dolci al forno e abbronzatura

di


Le patate dolci al forno sono vergognosamente semplici da preparare, sfiziose, appaganti e sane.  Diciamocelo: ogni cortocircuito nella natura sadomaso delle papille gustative, per cui di solito i cibi che più ci piacciono sono quelli che più ci fanno male, va capitalizzato.

La scoperta: patate dolci al forno e abbronzatura

Le patate dolci sono una delle migliori fonti di beta-carotene, antiossidanti  e antiinfiammatori presenti in natura, sia nella loro più  nota variante “americana”, dal colore arancione, sia nella loro variante giapponese, dal colore violaceo.

Questa particolarità, unita all’aspetto un po’ “da campeggio” di questa ricetta, la rende perfetta per l’estate, il momento dell’anno nel quale siamo più esposti al sole.

@Steve A Johnson
Patata dolce americana @Steve A Johnson

Dosi per 4 persone

  • 4 patate dolci medio-grandi;
  • cannella q.b.
  • 150 ml di latte di cocco

 

Preparazione

1. Laviamo e asciughiamo accuratamente le patate dolci senza togliere la pelle. Preriscaldiamo il forno a 200 gradi e nel frattempo disponiamo le patate, intere, in una casseruola di alluminio usa e getta o in su una leccarda foderata di carta stagnola.

2. Spennelliamo le patate dolci con il latte di cocco, le bucherelliamo un po’ con la forchetta e inforniamo per 30 minuti, passati i quali ci assicuriamo di rimuovere bene eventuali fuoriuscite di liquido o grumetti formatisi sulle patate, le giriamo sull’altro lato e proseguiamo la cottura per altri 20 minuti.

3. Lasciamo raffreddare le patate, le tagliamo in porzioni e le cospargiamo con un pizzico di cannella (o noce moscata se non dovesse piacere). Sia che le mangiamo subito, sia che le riponiamo in frigo in un contenitore per consumarle in seguito, le nostre patate saranno al loro meglio.

A patto di non utilizzare oli, come abbiamo fatto in questa ricetta, una patata dolce al forno di dimensioni medio-grandi apporta circa 160 kcal – non c’è proprio motivo di sentirsi in colpa!

Questa ricetta è stata cucinata ascoltando Sia – Sweet Potato su #Spotify.

Segnala un errore

Mercante di parole giramondo. Mentre si dedicava allo studio delle humanae litterae nascosto dentro una giara di rupie, è naufragato sulle coste dell’arcipelago giapponese dov’è scampato alla morte venendo colpito in testa da un funghetto 1UP. Ha divorziato dai carboidrati complessi e benché si possa pensare che sia pigro, tecnicamente è solo impostato in modalità risparmio energetico perché mangia solo cibo ipocalorico.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

Cosa facciamo Le Nius informazione

Cose che cambiano a Le Nius

Il post in cui condividiamo le nuove linee che sono alla base di ciò che proponiamo su Le Nius: ci occupiamo soprattutto di temi sociali e vogliamo farlo con la partecipazione dei nostri lettori e lettrici.
Torna su