Primi piatti gourmet: il segreto degli spaghetti al pomodoro

di

primi piatti gourmet

Primi piatti gourmet: il segreto degli spaghetti al pomodoro

Quando si pensa a dei primi piatti gourmet si pensa alla preparazione di primi sofisticati. A volte, nella ricerca di una ricetta per un primo che sorprenda il nostro palato (e quello degli ospiti) dimentichiamo che la semplicità è la suprema sofisticazione (cit.).

Come maggiori produttori e consumatori di pasta del mondo senza dubbio l’Italia non ha rivali nella preparazione dei primi piatti. Gli italiani sono probabilmente le uniche persone felici di mangiare la pasta più di una volta a settimana, per qualcuno anche più di una volta al giorno. Per non parlare del fatto che, dal risotto alla più classica pasta al pomodoro, ognuno di noi serba in un angolino della propria memoria il segreto per preparare il sugo più buono. E non parlo del sugo degli ultimi cinque minuti, quello che si prepara mentre l’acqua bolle, svitando il tappo della passata di pomodoro forse già condita!

Parlo del “sugo” per eccellenza, quello al pomodoro: fatto in casa, dedicandogli il giusto tempo e selezionando gli ingredienti.

Avete mai pensato alla suprema sofisticazione di un piatto di spaghetti al pomodoro eseguito alla perfezione?

primi piatti gourmet spaghetti al pomodoro

Il segreto degli spaghetti al pomodoro

In realtà, non avevo mai cercato o studiato la ricetta per preparare gli spaghetti al pomodoro. Perché ho sempre dato per scontato di saperla eseguire bene. Eppure, recentemente ho letto su una rivista di cucina che se chiedessimo a uno chef italiano quale sia la ricetta migliore per valutare le abilità di un cuoco, la risposta probabilmente sarebbe proprio quella degli “spaghetti al pomodoro”.

Ma qual è il segreto per preparare degli ottimi spaghetti al pomodoro?

Sul sito di Italian Gourmet si trovano delle ricette molto interessanti di primi piatti sfiziosi, di vario tipo e con diversi livelli di complessità, eseguite da cuochi e chef anche molto noti. Qui ho pescato la ricetta dello chef Sergio Mei per eseguire un piatto di spaghetti al pomodoro perfetto, ed è la ricetta che vi propongo oggi.

Il segreto della sua ricetta, oltre ad ingredienti di qualità, è quello di usare una parte di pomodori ramati freschi, senza una cottura eccessiva, e una parte di pomodori pelati in scatola di ottima qualità, un trito di verdurine miste (miste, sì) per il soffritto e per finire un filo di olio extra vergine di oliva a crudo, prima di servire il piatto.

Io ho aggiunto solo del peperoncino fresco finale e degli spaghetti trafilati al bronzo.

Ingredienti per gli spaghetti al pomodoro di Sergio Mei

Dosi per: 4 persone

Per la salsa di pomodoro base, alla fine dell’esecuzione della ricetta avrete circa 1 kilo e 1/2 di sugo.

– Olio extra vergine di oliva 20 g
– burro fresco 10 g (sì, avete capito bene, burro!)
– cipolla bianca pulita 50 g
– sedano verde pulito 50 g
– carote pulite 50 g
– aglio pulito intero 5 g
– pomodoro pelati a filetti 500 g
– pomodori ramati freschi maturi 500 g
– 1 foglia di alloro fresca (sì, l’alloro!)
– sale grosso marino integrale 5 g

Procedimento per la preparazione della prima parte della salsa

  1. Pulire la cipolla, il sedano, le carote, lavarle e tagliarli per il soffritto in piccole dimensioni, io uso il robot da cucina per sminuzzare tutto e amalgamare bene.
  2. Lavare i pomodori ramati e tagliarli a pezzetti.
  3. Scaldare in una padella dai bordi alti, l’olio e il burro e versarvi il trito di verdure, l’aglio intero e la foglia di alloro, far appassire per qualche minuto a fuoco vivace, ma non troppo alto. Fare attenzione a non bruciare il soffritto!
  4. Aggiungere i pomodori ramati a pezzetti e cuocerli a fuoco lento per circa 8-10 minuti.
  5. Unire i pomodori pelati e continuare la cottura a fuoco lento per altri 15/20 minuti.
  6. Quando è trascorso il tempo di cottura è necessario setacciare il tutto per rendere la salsa completamente omogenea, quindi bisogna passare il tutto al passaverdure; poi rimettere in padella e continuate la cottura per 3-4 minuti, regolando di sale (pepe a piacere). A questo punto se il sapore della salsa risultasse troppo acido è sempre valido il trucco di bilanciare il tutto con 1/3 di un cucchiaino di zucchero. Mescolare bene e spegnere: la prima parte del sugo al pomodoro è pronta, adesso prepariamo il resto dei pomodori ramati.

Nota bene: ora che avete preparato questa salsa al pomodoro, bisognerà unire alla salsa un’altra parte di pomodori freschi ramati, sbollentati e spellati. Alla fine avrete circa 1 kilo e ½ di sugo al pomodoro. Non è detto che lo userete tutto per 350 grammi di spaghetti.

Ingredienti finali per il sugo al pomodoro:
– la salsa al pomodoro che avete appena preparato
– pomodori ramati freschi 500 g
– foglie di basilico fresco 6 -7
– olio extra vergine di oliva 60 g
– sale e pepe qb
– acqua e ghiaccio per spellare i pomodori freschi qb

Procedimento finale per il sugo al pomodoro di Sergio Mei

  1. Portare sufficiente acqua a ebollizione e immergervi i pomodori ramati per 3-4 minuti, intanto mettere in una scodella l’acqua con il ghiaccio e quando i pomodori cominciano ad avere la pelle spaccata, scolarli con una schiumarola e immergerli nel ghiaccio per sbucciarli.
  2. Tagliare tutti i pomodori in 4 spicchi, eliminare i semi interni e tagliarli a filetti.
  3. Versarli nella padella con la salsa di pomodoro, aggiungere una parte delle foglie di basilico, accendere a fuoco medio e lasciare insaporire e amalgamare il tutto per 4-5 minuti, giusto il tempo di raggiungere il bollore. In caso, aggiustare di sale.

Per gli spaghetti:

Spaghetti trafilati al bronzo 350 g

  1. Cuocere gli spaghetti al dente, se la pasta è di buona qualità non scuoce facilmente, però è bene comunque toglierla dalla cottura un po’ prima, così potete ripassarla con una parte del sugo e un cucchiaio o due di acqua di cottura per qualche minuto.
  2. Servire gli spaghetti al pomodoro guarniti con del basilico fresco e un filo di olio extra vergine a crudo e, a piacere, con del peperoncino fresco.
Stefania Cardinale per la redazione di Le Nius

Segnala un errore

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

abitudini alimentari degli italiani

Quali sono le abitudini alimentari degli italiani?

Le scelte alimentari ci raccontano storie di famiglie, di migrazioni, di cambiamenti nel tempo, di identità culturali: quanto spendono gli italiani per mangiare? Dove mangiano? Fanno colazione? Guardiamo ai dati Istat per saperne di più.
Cosa facciamo Le Nius informazione

Cose che cambiano a Le Nius

Il post in cui condividiamo le nuove linee che sono alla base di ciò che proponiamo su Le Nius: ci occupiamo soprattutto di temi sociali e vogliamo farlo con la partecipazione dei nostri lettori e lettrici.
Torna su