Risotto alla curcuma cremoso

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risotto alla curcuma
Credit: femmeactuelle.fr

La curcuma è una spezia dai numerosi benefici, considerata anche un anti-tumorale, e usi. L’abbiamo utilizzata per zuppe, frittelle pakora indiane, smoothies e anche nell’ormai celebre latte d’oro, il golden milk. Oggi, la utilizziamo per fare un primo piatto semplicissimo, il risotto alla curcuma.

Fino a qualche tempo fa, la curcuma si trovava soprattutto in forma essiccata in polvere. Oggi è acquistabile anche fresca in negozi biologici o nei piccoli negozi etnici, e anche nei grandi supermercati. Per questa ricetta io ho usato la radice di curcuma fresca che preferisco a quella essiccata.

Personalmente mi piace utilizzare la curcuma fresca anche per prepararmi una tisana speziata insieme allo zenzero, cardamomo, chiodi di garofano, piccoli boccioli di rosa e un pezzo di cannella in polvere.

Attenzione però, perché la curcuma fresca ha un problema: macchia molto!

Per questo motivo di consiglio di indossare dei guanti in lattice quando la maneggi e se la utilizzi su superfici bianche, come ad esempio il top della cucina, devi poi pulire con attenzione.

Se ti dovesse capitare di sporcare con la curcuma la cucina metti un po’ di bicarbonato sulla macchia, spruzza un po’ di acqua del rubinetto, lascia asciugare e poi leva il bicarbonato ormai secco, magari sfregando delicatamente. Considerando questa sua caratteristica, la curcuma è anche utilizzata come colorante naturale per tessuti, al posto dei coloranti di sintesi, non è però l’unico ingrediente alimentare che viene utilizzato per tingere i tessuti (anche il caffè, il the e la barbabietola, per citarne alcuni).

risotto alla curcuma

Il risotto alla curcuma permette di rendere la curcuma l’ingrediente caratterizzante di questo primo piatto.

L’aggiunta del pepe in grani è per poter beneficiare al meglio delle proprietà della curcuma e lo yogurt denso serve per dare più morbidezza ad un risotto vegano in cui non si utilizza né burro né formaggio. Lo yogurt è fondamentale perché un risotto vegano può facilmente essere mantecato con l’olio, a mio avviso però, aggiungere un ingrediente cremoso come questo tipo di yogurt, o un burro di noci, lo rendono molto più morbido, come se aggiungeste del burro. Se non avete i casa dello yogurt vegetale provate con una crema di anacardi, come nella ricetta per questo risotto alla pizzaiola. Vediamo la ricetta del risotto alla curcuma.

Ingredienti per preparare il risotto alla curcuma

Per 2 persone

  • 180g riso carnaroli
  • 3cm di curcuma fresca*
  • ¼ di cipolla rossa
  • 2 cucchiai di formaggio quark vegetale (yogurt di soia molto denso)*
  • 500/600ml di brodo vegetale
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe nero
  • Timo fresco (facoltativo)

Preparazione del risotto alla curcuma

  1. Prepara il brodo vegetale e mantienilo bollente per tutta la preparazione del risotto.
  2. Trita la cipolla e falla appassire nell’olio fino a che non diventa quasi traslucida.
  3. Aggiungi il riso e fallo tostare, deve scaldarsi. Io non sfumo con il vino, tu se vuoi fallo in questo momento e fallo evaporare bene.
  4. A questo punto aggiungi gradualmente il brodo vegetale bollente.
  5. Quando il riso è quasi cotto, a 5minuti dal termine, aggiungi il sale, la curcuma fresca grattugiata e termina la cottura lasciando il riso morbido, non asciutto.
  6. Per mantecare aggiungi il quark/yogurt vegetale** oppure normale, impiatta e aggiungi il pepe macinato fresco e il timo, se ti piace.

*Se proprio non trovi la curcuma fresca per preparare il risotto alla curcuma puoi ovviamente usare quella in polvere considerando che 1 cucchiaino di curcuma in polvere corrisponde circa a 3 cucchiaini di curcuma fresca grattugiata.

**Se non trovi il quark vegetale, puoi realizzarlo tu stesso facendo colare per qualche ora (anche 8) lo yogurt vegetale posizionato in una garza o su un canovaccio in tela di cotone pulito (e lavato senza ammorbidente), chiudendo il formaggio nella garza come un fagotto e appoggiandolo in una ciotola sospeso con l’ausilio di una bacchetta, in modo da far colare il siero dello yogurt e permettere la formazione del formaggio. Così.

 

 

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Amo la cucina e l’arte, l’architettura e la natura al punto da confonderle. Per me la cucina è il luogo migliore per amare chi ho vicino ed è sempre occasione di sperimentarmi, imparare, sognare e talvolta rilassarmi. La mia cucina è vegana e quando mi ricordo la condivido su “Io porto l’hummus“.

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