Come sono fatte le famiglie italiane

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A ottobre 2018 è iniziata l’era del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Può sembrare una notizia tecnica, ma è in realtà un’innovazione rivoluzionaria per l’Italia.

Dall’unità di Italia, anno 1861, il censimento è un atto biblico che si svolge ogni 10 anni. Da oggi non è più così: il censimento diventa permanente. Ogni anno un campione di 3,5 milioni di italiani, distribuiti in 1,4 milioni di famiglie in 2.852 comuni compilerà il questionario e i dati raccolti avranno valore censuario, ossia saranno riferibili all’intera popolazione italiana.

In questo modo informazioni fondamentali per conoscere tanti aspetti della nostra vita saranno disponibili annualmente, con anche un vantaggio economico non indifferente: il censimento permanente ridurrà i costi di circa il 50% rispetto a quello decennale.

“L’Italia ha bisogno di campioni” è la campagna promossa da Istat per informare tutti i cittadini italiani, e che potete seguire su censimentigiornodopogiorno.it, il sito pensato per raccontare l’avventura del censimento permanente attraverso video, dati aggiornati e altri contenuti informativi.

Noi di Le Nius sosteniamo con convinzione questa campagna, certi dell’importanza di avere a disposizione dati affidabili e aggiornati per conoscere la nostra società e i suoi cambiamenti.

Ma di quali informazioni stiamo parlando? Grazie al censimento conosciamo ad esempio molti dati sulle famiglie italiane: quante sono, come sono composte, quali sono le trasformazioni in atto. Scopriamoli.

famiglie italiane
@lisaclarke

Intanto: cosa intendiamo per famiglia?

Eh no, non entriamo in questo campo di battaglia. Il concetto di famiglia attrae come un magnete polemiche, strumentalizzazioni, attenzioni ideologiche molto interessate. La sociologia se ne interessa fin dai suoi albori, a testimonianza della rilevanza sociale di questo istituto.

Ai fini delle sue ricerche, Istat definisce la famiglia:

un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona.

A partire da questa definizione, presentiamo i dati dell’ultimo censimento, relativi quindi al 2011. Grazie al censimento permanente, non dovremo aspettare il 2021 per avere i prossimi dati censuari, ma potremo averli annualmente.

Numeri e tipologie di famiglie in Italia

L’Italia, lo sappiamo, ha circa 60 milioni di abitanti. Quello che forse sappiamo meno è che sono distribuiti in 24.611.766 famiglie, di cui circa 7,5 milioni di famiglie unipersonali – i e le single – e 16.648.813 nuclei familiari di almeno due persone.

Di questi ultimi, la metà risiede al nord: 4,5 milioni a nord ovest e 3,2 milioni a nord est (che nei dati Istat include l’Emilia Romagna). 3,2 milioni sono i nuclei familiari residenti in centro Italia, 3,8 milioni al sud e 1,8 nelle isole.

Famiglie con figli

famiglie italiane

Le famiglie senza figli sono 5,2 milioni, il 31% del totale. La maggior parte delle famiglie italiane – circa 6 milioni – ha un figlio, tengono ancora le famiglie con due figli – 4,3 milioni pari al 26% del totale delle famiglie – mentre sono sempre meno rilevanti le famiglie numerose, dai tre figli in su.

Tra le famiglie con figli – in totale 11,4 milioni – quasi 9 milioni sono coppie, 2 milioni sono madri sole con figli, mentre sono molto meno i padri soli: circa 500 mila, il 4% delle famiglie con figli italiane.

Coppie

Le coppie in Italia sono 14 milioni, di cui 9 milioni con figli, il 62%, e 5 milioni senza figli, il 38%. Ma cosa si intende per coppia? Questa la definizione Istat:

un tipo di nucleo familiare che può essere senza figli o con figli, coniugata o non coniugata, di sesso opposto o dello stesso sesso.

Sorprende un po’ il dato sulle coppie coniugate, ancora molto alto nel nostro paese: il 91% delle coppie italiane è coniugata, contro il 9% di coppie non coniugate.

famiglie in italia

La distribuzione territoriale delle coppie non coniugate le vede tendenzialmente più presenti al nord e molto meno presenti al sud. Le regioni con il più alto tasso di coppie non coniugate sono Valle d’Aosta, provincia autonoma di Bolzano e Emilia Romagna, seguite da provincia autonoma di Trento (11,3%) e Friuli Venezia Giulia (10,8%). Il minor tasso di coppie non coniugate si registra invece in Basilicata, Molise, Campania, Calabria (5,3%) e Puglia (5,5%).

Famiglie con stranieri

I nuclei familiari con almeno un componente straniero residente sono 1,6 milioni, le coppie sono circa un milione, di cui 680 mila con entrambi i componenti stranieri e 320 mila coppie miste, composte cioè da un cittadino/a italiano/a e uno/a straniero/a.

Tra le 680 mila coppie straniere ben 650 mila sono tra persone della stessa nazionalità, mentre 30 mila sono le coppie straniere residenti in Italia con cittadinanza non omogenea.

Unioni civili

A partire da luglio 2016 è stata introdotta in Italia una nuova modalità di contrarre un vincolo di convivenza: le unioni civili. Ovviamente i dati sulle unioni civili non possono essere disponibili nel censimento 2011.

Già prima dell’introduzione del censimento permanente tuttavia, Istat non si limitava a raccogliere dati ogni dieci anni, ma conduceva indagini annuali, seppur con una metodologia non paragonabile a quella del censimento. Si tratta di una rilevazione affidata agli Ufficiali di anagrafe e responsabili comunali dell’Ufficio di statistica sulla base di informazioni provenienti da registri amministrativi, a partire dalla quale Istat produceva delle stime rispetto ad alcune caratteristiche della popolazione.

Le ultime stime disponibili fanno riferimento al 1 gennaio 2018 e contengono i dati sulle unioni civili. Nel periodo compreso tra luglio 2016 e il 31 dicembre 2017 sono state costituite in totale 6.712 unioni civili, di cui il 70% tra uomini (4,7 mila unioni) e il 30%, circa duemila, tra donne.

unioni civili in italia

Il 60% delle unioni civili è stato costituito nel nord Italia, il 28% nel centro, il 12% nel sud. In particolare le unioni civili sono costituite soprattutto nelle grandi città: una su quattro è stata costituita a Milano, Roma o Torino.

Grazie al Censimento permanente dati come quelli presentati in questo articolo saranno continuamente aggiornati, fornendo un quadro sempre più in grado di accompagnare e descrivere le evoluzioni della società italiana. Un primo assaggio lo abbiamo nei primi dati che Istat sta diffondendo sui temi trattati nel censimento, come questo:

famiglie italiane

Per approfondire

L’invecchiamento della popolazione italiana

L’età media del primo figlio in Italia e in Europa

L’età media di uscita dalla casa dei genitori dei giovani italiani e europei

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Sociologo freelance, lavora come progettista, ricercatore e formatore in ambito sociale (più info qui). Per Le Nius è responsabile editoriale, autore e formatore. Crede nell'amore e ha una vera passione per i treni. fabio@lenius.it

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