Come sono fatte le famiglie italiane9 min read

19 Novembre 2021 Società -

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Sociologo

Come sono fatte le famiglie italiane9 min read

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Conosciamo molto bene le famiglie italiane, grazie ai molteplici sforzi di Istat, l’istituto statistico nazionale, che dedica al tema diverse indagini.

Oltre al Censimento, che da fine 2018 è diventato permanente e non più ogni dieci anni, Istat conduce ogni anno l’indagine multiscopo sulle famiglie, che coinvolge circa 25 mila famiglie in 800 comuni ogni anno, e che ci consente di ottenere molti dati sulle famiglie italiane: quante sono, come sono composte, quali sono le trasformazioni in atto. Scopriamoli.

Intanto: cosa intendiamo per famiglia?

Eh no, non entriamo in questo campo di battaglia. Il concetto di famiglia attrae come un magnete polemiche, strumentalizzazioni, attenzioni ideologiche molto interessate. La sociologia se ne interessa fin dai suoi albori, a testimonianza della rilevanza sociale di questo istituto.

Ai fini delle sue ricerche, Istat definisce la famiglia:

un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona.

A partire da questa definizione, presentiamo i dati dell’ultima indagine multiscopo sulle famiglie italiane, relativi al 2020.

Numeri e tipologie di famiglie in Italia

L’Italia, lo sappiamo, ha circa 60 milioni di abitanti. Quello che forse sappiamo meno è che sono distribuiti in 25,6 milioni di famiglie, di cui circa 8,5 milioni di famiglie unipersonali – i e le single – e 17,1 milioni di nuclei familiari di almeno due persone.

nuclei familiari 2020

Famiglie italiane e figli

Tra le famiglie italiane con almeno due persone – quindi escludendo i e le single – i nuclei senza figli sono 5,3 milioni, il 31,5% del totale. Sono 11,6 milioni le famiglie con figli, di cui 8,6 milioni di coppie e 3 milioni di famiglie monogenitoriali, quindi con un solo genitore con figli.

I monogenitori sono in gran parte donne: 2,4 milioni sono le madri sole con figli contro i 565 mila padri. Ci sono però cambiamenti significativi in corso: negli ultimi cinque anni sono raddoppiati i padri soli under 35 mentre il numero di madri sole under 35 è rimasto stabile.

I nuclei familiari senza figli sono più presenti al nord (sfiorano il 40% in Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna), viceversa al sud predominano le coppie con figli (il 57% in Campania e Sicilia). I monogenitori sono molto presenti (oltre il 20%) in Sardegna, Lazio e Campania.

Negli ultimi 12 anni è rimasta più o meno stabile intorno al 30-32% la percentuale di coppie senza figli, mentre sono in diminuzione le coppie con figli, dal 56% del 2009 al 51% del 2020. In compenso sono in crescita i nuclei monogenitoriali, passati dal 13 al 17,5%.

Per quanto riguarda il numero di figli, prevalgono i nuclei familiari con un figlio (circa 6,1 milioni, il 47% circa del totale dei nucle con figli), seguiti dai nuclei con due figli (4,4 milioni, il 42%). I nuclei con tre o più figli sono circa un milione, il 10% circa.

I nuclei familiari numerosi sono presenti soprattutto nelle province autonome di Bolzano (18% dei nuclei con figli) e Trento (14%), Campania e Calabria. I nuclei con un figlio superano il 50% in Toscana, Sardegna, Liguria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

famiglie italiane
@lisaclarke

Famiglie italiane e matrimonio

Le coppie in Italia sono circa 14 milioni, di cui 8,6 con figli e 5,3 senza. Ma cosa si intende per coppia? Questa la definizione Istat:

un tipo di nucleo familiare che può essere senza figli o con figli, coniugata o non coniugata, di sesso opposto o dello stesso sesso.

Il numero di matrimoni in Italia è in costante calo, dai 400 mila all’anno degli anni settanta ai 195 mila del 2018. Come conseguenza sono sempre di più i figli nati da coppie non coniugate: il 34% nel 2018 contro il 2% del 1970.

Di matrimonio abbiamo scritto, e molto, qui.

Famiglie con stranieri

I dati sulle famiglie con presenza di stranieri sono aggiornati al Censimento 2011. I nuclei familiari con almeno un componente straniero residente sono 1,6 milioni, le coppie sono circa un milione, di cui 680 mila con entrambi i componenti stranieri e 320 mila coppie miste, composte cioè da un cittadino/a italiano/a e uno/a straniero/a.

Tra le 680 mila coppie straniere ben 650 mila sono tra persone della stessa nazionalità, mentre 30 mila sono le coppie straniere residenti in Italia con cittadinanza non omogenea.

Ci aspettiamo che quando saranno disponibili i nuovi dati, probabilmente nel corso del 2022, ci sia un significativo incremento in questi numeri.

Unioni civili in Italia

A partire da luglio 2016 è stata introdotta in Italia una nuova modalità di contrarre un vincolo di convivenza: le unioni civili. Secondo i dati Istat, nel 2019 sono state celebrate 2.297 unioni civili tra coppie dello stesso sesso, che si vanno ad aggiungere alle 2.336 del 2016 , alle 4.376 del 2017 e alle 2.808 del 2018, per un totale di 11.817 unioni civili celebrate.

unioni civili italia

Come si nota dal grafico, sono soprattutto gli uomini a contrarre le unioni civili, anche se la differenza si va assottigliando (dal 74% del 2016 al 62% del 2019).

A livello regionale il Lazio è la regione con il maggior numero di unioni civili in rapporto agli abitanti (6,1 ogni centomila), seguita da Lombardia, Toscana e Liguria. Agli ultimi posti Calabria e Basilicata con un tasso inferiore allo 0,5 per centomila abitanti.

Grande differenza la fa il contesto urbano: Roma e Milano in particolare spiccano sia per valori assoluti sia in termini relativi: 1 unione civile su 5 si è celebrata in questi due comuni.

Famiglie italiane: per approfondire

Tutto sul matrimonio in Italia e in Europa

L’invecchiamento della popolazione italiana

L’età media del primo figlio in Italia e in Europa

L’età media di uscita dalla casa dei genitori dei giovani italiani e europei

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Sociologo, lavora come progettista e project manager per Sineglossa. Per Le Nius è responsabile editoriale, autore e formatore. Crede nell'amore e ha una vera passione per i treni. fabio@lenius.it
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