De Magistris confermato sindaco di Napoli

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Luigi De Magistris continuerà per altri 5 anni a fare il sindaco di Napoli: dominio al ballottaggio con il 66,85%, per Lettieri il 33,15 %. Nel capoluogo campano affluenza molto bassa, sotto al 40%: per De Magistris resta un grande successo, da solo ha sconfitto nettamente il Pd e il centro destra campano.

9 giugno

Ballottaggio comunali Napoli: De Magistris verso la riconferma

La corsa di De Magistris. Il vantaggio di 18 punti al primo turno rende il ballottaggio quasi una formalità per Luigi De Magistris: la rielezione a sindaco di Napoli è solo una questione di tempo. Nonostante questo De Magistris dovrà fare un minimo di attenzione, visto com’è sotto attacco da parte di media e opposizione. Da una parte l’articolo di Saviano che lo definisce furbo e populista , parla di zapatismo in salsa campana e addirittura -raggiungendo il ridicolo- di avanguardie di Hamas in suo appoggio, dall’altra il rischio che il Partito Democratico possa scegliere Lettieri al ballottaggio. In realtà la base democratica sembra molto poco propensa a sostenere il candidato di Forza Italia, se poi ci mettiamo anche il voto Movimento 5 Stelle sicuramente più verso l’attuale sindaco le speranze di Lettieri sono ridotte al lumicino.

Scenario per il 19 giugno. Dopo un primo turno dove sono andati a votare il 54% dei napoletani, si prospetta un secondo turno con un affluenza molto bassa, a maggior ragione dato che la partita sembra già chiusa. De Magistris è forte e amato da una parte di napoletani, anche da buona parte della borghesia -al contrario di quanto afferma Saviano- che lo vedono come uomo di popolo e integerrimo, dall’altra Lettieri -già sconfitto 5 anni fa dallo stesso sindaco- non sembra avere le forze e il carisma per tentare una rimonta, con buona pace dei proclami del suo comitato che nel post elezioni provava a festeggiare un distacco di 18 punti. I giochi a Napoli sembrano fatti, nonostante i primi cinque anni piuttosto travagliati Luigi de Magistris continuerà ad essere il sindaco di Napoli.

6 giugno.

Elezioni comunali Napoli: 2016 al ballottaggio De Magistris contro Lettieri

Aggiornamento ore 8. Luigi De Magistris si conferma uomo al comando di Napoli e corre verso la riconferma. Dovrà passare per il ballottaggio dove troverà il candidato di centro destra Gianni Lettieri. Risultati deludenti per Pd e Movimento 5 Stelle. Ricordiamo che a Napoli il Pd era alleato con Ala, il soggetto politico di Denis Verdini.

Risultati.
Luigi De Magistris 42,4 %
Gianni Lettieri 24,0 %
Valeria Valente 21,3 %5
Matteo Brambilla 9,7%

Affluenza comunali Napoli: 54%

Data ballottaggio amministrative di Napoli: 19 giugno

sondaggi elezioni amministrative napoli 2016

5 giugno

De Magistris davanti. Come anticipato dai sondaggi Luigi De Magistris in testa nelle elezioni amministrative di Napoli. Il “moderno Masaniello” avrà bisogno di confermarsi al ballottaggio per confermarsi sindaco di Napoli: non è bastato infatti questo primo turno. Lo sfidante sarà Gianni Lettieri, candidato del centro destra. Fuori dai giochi Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Diamo i numeri.
Luigi De Magistris 38,5-42,5
Gianni Lettieri 22-26
Valeria Valente 28,5-22,5
Matteo Brambilla 9-13

exit-poll-napoli

24 maggio

Sondaggi comunali Napoli 2016: De Magistris in fuga, dietro Forza Italia e Pd

Aria di conferma. Su una cosa tutti i sondaggi sulle comunali di Napoli concordano: Luigi De Magistris, attuale sindaco di Napoli, è ancora molto popolare tra i napoletani e piace più dei nomi scelti da centro destra, centro sinistra e Movimento 5 Stelle per governare Napoli. Senza dare troppa importanza ai sondaggi che lo vedono addirittura oltre il 40% (gli ultimi sondaggi di Demos per es. dicono 42%), certamente la tendenza è verso la riconferma dell’attuale sindaco.

Come stanno gli altri. In parte il merito è del sindaco, che evidentemente in 5 anni ha convinto buona parte della cittadinanza che lo aveva votato, dall’altra però ci hanno messo lo zampino anche gli avversari. Forza Italia ha ricandidato Lettieri, già sconfitto 5 anni fa, il Pd si è spaccato nelle contestatissime primarie tra Valente e Bassolino, il Movimento 5 Stelle ha scelto un nome, Brambilla, non particolarmente accattivante e lo ha fatto all’ultimo momento. Un’altra debacle dei partiti che dominano la scena nazionale. Da questo punto di vista Napoli rappresenta un’eccezione rispetto al panorama di queste amministrative 2016: non ci sono altre città dove un candidato indipendente e slegato da centro destra, centro sinistra e 5 Stelle ha questi numeri.

Lo sfidante. L’avversario più accreditato per De Magistris resta Gianni Lettieri del centro destra. Molto probabile sia lui ad arrivare al ballottaggio con l’attuale sindaco di Napoli, difficilmente però al secondo turno Lettieri potrà contare sui voti degli elettori di Pd e Movimento 5 Stelle, più inclini all’astensione o al voto per De Magistris.

Numeri. De Magistris stabile in testa con una percentuale che sta intorno al 35%, segue Lettieri al 29%, più staccati Valeria Valente data intorno al 21% e Matteo Brambilla, al 16%.

sondaggi politiche nazionali
sondaggi elezioni comunali 2016
sondaggi elezioni comunali 2016
Sondaggi comunali Torino

Data elezioni amministrative 2016 Napoli: quando si vota alle comunali

Si vota il 5 giugno 2016, con gli eventuali ballottaggi il 19 giugno.

27 aprile

Sondaggi comunali Napoli 2016: De Magistris in testa, ma al ballottaggio sarà battaglia con Lettieri

Buona la prima. Luigi De Magistris gode di buonissima reputazione tra i cittadini partenopei: altrimenti non si spiegherebbe come l’attuale sindaco di Napoli, senza l’appoggio alcuno dei partiti maggiori, possa confermare il primo mandato. Questo dicono i sondaggi Ipr Marketing delle elezioni del comune di Napoli. L’attuale sindaco è in testa con il 32% dei consensi: un ottimo dato, che non lo avvicina però ad una vittoria al primo turno. De Magistris dunque dovrà andare al ballottaggio.

Provaci ancora Lettieri. Sarà sempre Gianni Lettieri, candidato del centro destra, a contendere la vittoria a De Magistris. Lo stesso sfidante del 2011 dunque: i numeri sono molto confortanti per Lettieri, dato al 29% al primo turno ma soprattutto al 49% in un eventuale ballottaggio con il sindaco di Napoli. Numeri molto alti, se pensiamo che la maggioranza dei votanti indecisi al secondo turno dovrebbe arrivare da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

Sprofondo Pd. Seppellito sotto i colpi del litigio Bassolino – Valente, con l’accusa di brogli da parte dei bassoliniani, e soprattutto dal recentissimo scandalo che vede coinvolto il presidente del Pd della Campania, il Partito Democratico ha pochissime speranze di arrivare al ballottaggio. Disastro per la seconda volta consecutiva: nonostante tutto la Valente ottiene il 21%.

E i 5 Stelle stanno a guardare. Inseguono i 5 Stelle (dati al 16%), che vuoi il ritardo con cui hanno scelto il candidato, vuoi il profilo poco partenopeo di sciur Brambilla, non sembrano poter ripetere gli exploit di Roma e di Torino.

1 aprile

Sondaggi comunali Napoli 2016: è corsa a due tra De Magistris e Lettieri

I candidati sindaco di Napoli più accreditati in corsa per le elezioni del 5 giugno 2016 sembrano rimanere Gianni Lettieri del centrodestra e l’attuale sindaco Luigi De Magistris, indipendente che correrà sostenuto da sinistra e liste civiche. Sembrano tagliati fuori il Partito Democratico, dilaniato dalla lotta interna Valente-Bassolino e il Movimento 5 Stelle, che ha presentato lo sciur Brambilla. È stato chiamato ironicamente così il candidato brianzolo partenopeo del Movimento 5 Stelle a Napoli, che, sarà il cognome, sarà il tifo per la Juventus, sarà la scelta tardiva dei 5 Stelle, non sembra essere in grado di impensierire Lettieri e De Magistris.

I numeri.Gli ultimi sondaggi Tecnè danno De Magistris in testa con una forbice di voti tra il 29 e il 33%, segue Lettieri tra il 26 e il 29%. Più staccati la Valente del Pd (tra il 19 e il 22%) e Brambilla del Movimento 5 Stelle (tra il 17 e il 20%).

Ancora tu. Si ripropone dunque la stessa sfida del 2011, con il duello De Magistris – Lettieri e la disfatta del Partito Democratico per lotte intestine. Rispetto alle rilevazioni di 10 giorni fa, Lettieri sembra aver recuperato alcuni punti su De Magistris. Dovessero essere confermati questi numeri, è probabile la sfida si polarizzi attorno a questi due candidati: sarà interessante scoprire all’eventuale ballottaggio cosa voteranno gli elettori del Partito Democratico. I 5 Stelle, per quanto non siano in sintonia con De Magistris, non dovrebbero avere molti dubbi tra l’attuale sindaco e lo sfidante di Forza Italia.

14 marzo.

Sondaggi elezioni comunali Napoli 2016: De Magistris in vantaggio secondo Euromedia

Secondo i dati dei sondaggi di Euromedia, commissionati a fine febbraio da Il Mattino, Luigi De Magistris, attuale sindaco di Napoli, sarebbe in vantaggio per le prossime elezioni comunali nella città partenopea con il 40% dei voti, a seguire il candidato del Movimento 5 Stelle, che paradossalmente non sappiamo ancora chi sia. Il candidato 5 Stelle avrebbe il 20% delle preferenze, appena dietro Lettieri con il 19,3% e solo al quarto posto la candidata del Partito Democratico Valeria Valente, che sarebbe fuori dal ballottaggio. Certo non aiuta l’esito disastroso delle primarie napoletane, con la vittoria della Valente su Bassolino per pochi voti e il video di Fan Page con i soldi dati per votare la candidata renziana. Bassolino difatti non ha accettato il responso delle primarie e potrebbe anche decidere di presentarsi ugualmente, il che indebolirebbe ancor di più la candidata del Pd. Vediamo dai quesiti posti da Euromedia che nel caso Bassolino avesse vinto le primarie per il Pd non sarebbe comunque andata meglio.

Ad oggi dunque andrebbero al ballottaggio Luigi De Magistris e il candidato (ignoto) del Movimento 5 Stelle.

Sondaggi elezioni comunali Napoli 2016: in testa De Magistris, segue il Movimento 5 Stelle
@termometropolitico

8 marzo

Primarie centrosinistra Napoli: vince Valeria Valente

Sarà dunque la 39enne renziana la candidata del Pd alle elezioni comunali di Napoli, dove sfiderà il sindaco uscente Luigi De Magistris e probabilmente Gianni Lettieri del centrodestra. Non si hanno ancora notizie dal Movimento 5 Stelle.

Vediamo i risultati finali delle primarie del centrosinistra di Napoli:
Valente 13.398 voti
Bassolino 12.958 voti
Sarracino 3.298 voti
Marfella 1049 voti

Per un pugno di voti quindi la Valente sconfigge Bassolino, in quello che è stato definito un “parricidio politico”, dato che la Valente deve allo sconfitto gran parte della sua carriera politica. È nelle periferie che ha portato a casa la vittoria la giovane renziana, mentre il centro di Napoli si era schierato con l’ex presidente di regione. Non sono mancate le polemiche, dopo un video pubblicato da Fanpage.it dove vengono mostrati alcuni consiglieri municipali e consiglieri comunali che distribuiscono i soldi necessari per votare alle primarie e indicando di barrare sul nome Valente. Bassolino però ha voluto smorzare i toni, complimentandosi e augurando buon lavoro alla sua ex delfina.

Queste invece le dichiarazioni -non particolarmente originali- della candidata alle elezioni comunali di Napoli per il Partito Democratico:

Napoli ha scelto di guardare avanti con una nuova classe dirigente.

15 febbraio
sondaggi elezioni comunali napoli 2016
Nella primavera delle amministrative anche Napoli sarà chiamata alle urne per eleggere il suo nuovo Sindaco. Vediamo assieme qual è la situazione ad oggi tra gli schieramenti in vista della stagione delle elezioni.

Elezioni Napoli 2016 data: 5 giugno

Le elezioni per eleggere il sindaco al Comune di Napoli si terranno probabilmente il 5 giugno 2016. Eventuale ballottaggio sarà il 19 giugno 2016.

Ultimi sondaggi elezioni comunali Napoli 2016: primarie e consultazioni in vista

Centro-sinistra: primarie il 6 marzo
Antonio Bassolino ha bruciato tutti in partenza tutti i suoi possibili avversari, presentando la propria candidatura a Sindaco nell’estate scorsa e chiedendo a gran voce le primarie al PD. La direzione nazionale e quella locale del partito non ha visto di buon occhio l’iniziativa personale dell’ex-sindaco partenopeo ma le divisioni interne hanno impedito per lungo tempo di trovare un avversario adeguato da contrapporgli. Dopo che fra Dicembre e Gennaio erano circolati moltissimi nomi di papabili candidati, lo scorso 30 Gennaio Matteo Renzi ha finalmente annunciato che il candidato ufficiale del PD per le primarie di coalizione sarà Valeria Valente, ex-assessore regionale partenopeo ed attualmente in carica come segretario alla Camera dei Deputati. Assieme a Bassolino e alla Valente correranno alle primarie anche Marco Sarracino, segretario uscente dei Giovani Democratici e componente della direzione nazionale del Partito Democratico, e Antonio Marfella, oncologo stimato e attivista in prima linea nella denuncia del disastro ambientale della Terra dei Fuochi. Le primarie si terranno domenica 6 Marzo.

Ha invece deciso di rimanere fuori dalle primarie Luigi de Magistris: l’attuale Sindaco, ai tempi eletto fra le file dell’Italia dei Valori, si candida come indipendente e conta fra i suoi sostenitori Sinistra Italiana (formazione che racchiude Sel ed altre realtà della sinistra fuori dal PD) e Possibile di Giuseppe Civati. L’ex-magistrato è pronto ad affrontare una campagna elettorale impegnativa in cui, pur partendo da incumbent, sembra partire in un certo svantaggio rispetto agli avversari.

Centro-destra: niente primarie e poco coraggio
Come a Roma il centro-destra è ancora incerto sul candidato da sostenere per le elezioni amministrative napoletane. Il nome su cui convergere sembra al momento essere quello di Gianni Lettieri: l’imprenditore partenopeo 5 anni fa perse al ballottaggio contro de Magistris ed ha già presentato la sua candidatura da indipendente attraverso delle liste civiche. Ci sono comunque ancora diversi nodi da sciogliere, in quanto una parte di Fratelli d’Italia per bocca del deputato Marcello Taglialatela continua a chiedere insistentemente delle primarie di coalizione. Le divisioni del centro-destra pesano in maniera consistente nella corsa alle amministrative, ma la via delle primarie appare sempre più improbabile. Nessuno dei partiti di centro-destra vuole uscire sconfitto da una competizione interna e perdere la propria egemonia. Il meccanismo delle primarie rischierebbe di accentuare le divisioni e sbilanciare il controllo dello schieramento verso un solo determinato partito. La paura di perdere le primarie interne è più grande della speranza di vincerle. Piuttosto che rischiare la propria posizione, i leader di coalizione preferiscono quindi mantenere il delicato equilibrio interno appoggiandosi a candidati indipendenti a loro politicamente vicini.

Movimento 5 Stelle: consultazioni on line, pesa l’ombra del caso di Quarto
Dopo il caos legato alla situazione del Sindaco di Quarto, gli organizzatori locali del Movimento hanno avuto non pochi rallentamenti nella preparazione delle primarie: il coordinatore nazionale Luigi de Maio ha dato il via alla raccolta dei curriculum per gli aspiranti candidati solo lo scorso 4 Febbraio ed è rimasta aperta solo per due giorni. Hanno comunque presentato la propria candidatura 110 persone e fra di loro non compare nessuno dei rappresentanti nazionali riconducibili al Movimento 5 Stelle. Nelle prossime settimane si svolgeranno le consuete consultazioni on-line ed avremo un’idea più chiara sui potenziali candidati pentastellati.

I sondaggi
Per quanto riguarda le rilevazioni sui candidati alla poltrona di sindaco. i sondaggi al momento disponibili sono precedenti all’ufficialità della candidatura di Valeria Valente e considerano Antonio Bassolino come principale candidato di riferimento del centro-sinistra. Secondo le ultime rilevazioni dell’istituto Index Research, diffuse il 21 Gennaio da Piazza Pulita su La7, Lettieri è il favorito con il 29% dei consensi partenopei. Al secondo posto rimangono appaiato M5S e De Magistris, entrambi al 24%. Al 23% rimarrebbe invece il candidato di centro-sinistra. Con questi numeri, l’attuale sindaco e il candidato 5 stelle si contenderebbero il posto al ballottaggio con Lettieri, mentre il PD rimarrebbe del tutto fuori dai giochi. Simili i numeri di Termometro Politico. Finché non saranno decisi i nomi dei candidati è difficile capire esattamente cosa potrebbe succedere in primavera nel capoluogo partenopeo.

(a cura di Matteo Margheri)

17 novembre

Nel maggio 2016 anche a Napoli (insieme a Milano e Roma) si terranno le elezioni comunali 2016. L’attuale sindaco, Luigi De Magistris, si ricandiderà come indipendente, dopo la stupefacente affermazioni del 2011.

La prima particolarità del contesto partenopeo è proprio il giudizio completamente opposto sull’operato di De Magistris che hanno le diverse anime della città: per alcuni uno dei sindaci peggiori che Napoli abbia mai avuto, per altri il migliore che si ricordi. Qualcuno lo considera il magistrato moralizzatore incapace di gestire la cosa pubblica e condannato per abuso d’ufficio; altri un giovane Masaniello capace di rendere Napoli orgogliosa e migliore, il sindaco della pedonalizzazione del lungomare, della fine dell’emergenza rifiuti e della promozione di grandi eventi.

Sondaggi elezioni comunali Napoli 2016

In ogni caso Luigi De Magistris resta il punto di riferimento in città, e nonostante le bordate di un’opinione pubblica a lui ostile (i giornali in primissima fila) gli ultimi sondaggi tra i lettori di Repubblica dicono che è ancora lui il sindaco più popolare tra i napoletani. In un confronto con Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle e Antonio Bassolino del Pd (in realtà non ancora il candidato ufficiale del Pd: a volte ritornano?) l’attuale sindaco ha la meglio con il 32%, segue Bassolino con il 28%.

Il momento più difficile per De Magistris è coinciso proprio con la condanna in primo grado per abuso d’ufficio nell’ottobre 2014 e la successiva sospensione a causa della Legge Severino: il sindaco è stato reintegrato in seguito alla decisione del Tar Campania. De Magistris, che dovrebbe candidarsi con una lista Milleculure, ha le idee chiare: guarda a sinistra e dialoga con Sinistra, Ecologia e Libertà e Sinistra Italiana, non ha grande simpatia (ricambiato) per il Partito Democratico e per Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania.

Proprio il Partito Democratico è stato “pizzicato” dal sindaco nella puntata di Piazza Pulita del 12 novembre

Il Partito Democratico a Napoli non sta meglio rispetto a Milano o Roma: non c’è un nome, non si sa se ci saranno le primarie e le scadenze si avvicinano. I nomi sono appunti quelli di Bassolino (dato per favorito in caso di primarie), Gennaro Migliore (ex Sel), Andrea Cozzolino, Francesco Nicodemo e il magistrato Raffaele Cantone. Non è escluso che anche qui l’alleanza Renzi-Alfano possa tirare fuori un nome che riproponga alleanza di governo sinistra-centro-destra.

Il Movimento 5 Stelle ha gli stessi problemi che presenta a Roma: lista forte, primo partito (intorno al 30%), ma candidato debole. Il nome di Di Maio sembra alquanto improbabile, sia per il modo di scegliere che hanno i 5 Stelle sia perché di Di Maio sembra il nome spendibile a livello nazionale.

Nel centrodestra peggio che andar di notte: Berlusconi ha provato a convincere Mara Carfagna, che ha gentilmente declinato, così come pare abbia detto no l’ex Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Il nome che resta è quello di Gianni Lettieri, imprenditore sconfitto già 5 anni fa da De Magistris.

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