Sondaggi elettorali | Centrodestra al comando, Berlusconi in fuga

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Tutti i sondaggi sono concordi nel dire che le elezioni nazionali del 4 marzo 2018 avranno come protagonista, manco a dirlo, Silvio Berlusconi. Il redivivo leader di Forza Italia non si ferma e la sua marcia pare inarrestabile: il suo partito guadagna punti e recupera terreno mentre alleati – vedi Salvini – e avversari arrancano.

• Il centrodestra appunto: Forza Italia sembra ormai al saldo comando della coalizione, che vedrebbe dunque Silvio Berlusconi proporre il nome del presidente del consiglio, non a caso le voci su Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, girano e non da ieri. Trovato l’accordo su un programma unitario, il centrodestra sembra sicuro vincitore delle elezioni: i numeri faranno però la differenza. A Matteo Salvini conviene fare buon viso a cattivo gioco: la sua Lega non sembra più in grado di essere traino per la coalizione e pezzi grossi del partito come Maroni ci metterebbero poco a mollare Salvini per seguire Berlusconi. Più o meno stabili Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni (con buona pace dell’irrisa propaganda sulla famiglia tradizionale) e la cosiddetta quarta gamba, Noi con l’Italia che fa riferimento a Fitto e Lupi.

• Il centrosinistra sembra non avere né lo slancio né la capacità di recuperare il terreno perduto. Renzi continua ad essere tra i leader con minor consenso nel paese e le alleanze con Bonino e Lorenzin non riusciranno a colmare un gap che si fa sempre più pesante. Il rischio per la coalizione di centrosinistra potrebbe essere quello di finire addirittura dietro al Movimento 5 Stelle.

• I 5 Stelle sotto la guida di Di Maio sembrano voler apparire decisamente più rassicuranti per l’establishment, atteggiamento che non paga in termini di crescita. Il Movimento rimane in ogni caso nettamente il primo partito in Italia, ma il dilemma resta sempre quello: senza alleanze, con il Rosatellum i 5 Stelle resteranno eternamente all’opposizione

• ad oggi piuttosto insignificante la presenza di Liberi e Uguali, che si attesta tra il 6 e il 7% ma non sembra essere soggetto politico in grado di scardinare alcunché nel panorama politico italiano.

• una voce dedicata se la merita l’astensione, che mai come questa volta potrebbe essere altissima, palesando la scarsa capacità di tutti i partiti, anche i più nuovi, di motivare chi ha perso completamente fiducia nel voto come vettore di cambiamento. Già le elezioni del 2013 erano state le elezioni parlamentari con la più bassa affluenza della storia della Repubblica con il 72,25%: questa volta potrebbe andare peggio e per la prima volta potrebbe essere oltrepassata la soglia che vede più del 30% degli aventi diritto decidere di non recarsi alle urne. Sarebbe un dato storico per delle elezioni nazionali.

Ecco i numeri dati dai principali istituti di sondaggio a livello nazionale:

Sondaggi EMG per La7

M5S 27%
Partito Democratico 23,7%
Forza Italia 16%
Lega Nord 13,9%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,1%
Fratelli d’Italia 5,1%
Noi con l’Italia 2,7%
Insieme (verdi+socialisti) 1,6%
+ Europa 1,4%
Civica Popolare Lorenzin 1%
SVP 0,4%
Indecisi 14,2%
Astensione 33,8%

Sondaggi elettorali Index

M5S 27,0%
Partito Democratico 24,0%
Forza Italia 15,8%
Lega Nord 13,7%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,5%
Fratelli d’Italia 5,2%
Noi con l’Italia 2,1%
Civica Popolare Lorenzin 1,6%
+ Europa 1,3%
Insieme (verdi+socialisti) 1%
Indecisi 16,2%
Non voto 35,9%

Sondaggi elettorali IPSOS

M5S 28,7%
Partito Democratico 23,1%
Forza Italia 16,5%
Lega Nord 13,8%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,4%
Fratelli d’Italia 4,7%
Noi con l’Italia 2,1%
Civica Popolare Lorenzin 1,8%
Insieme (verdi+socialisti) 1,4%
+ Europa 1,2%
Indecisi+non voto 34%

Sondaggi elettorali SWG

M5S 27,8%
Partito Democratico 24%
Forza Italia 16%
Lega Nord 13%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,4%
Fratelli d’Italia 5,5%
Noi con l’Italia 2,2%
+ Europa 1,5%
Civica Popolare Lorenzin 1,3%
Insieme (verdi+socialisti) 0,9%
SVP 0,4%
Potere al Popolo 0.4%
Indecisi o non si esprime 37%

Sondaggi elettorali TECNÈ

M5S 27,4%
Partito Democratico 22,3%
Forza Italia 18,3%
Lega Nord 12,5%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,3%
Fratelli d’Italia 5,3%
Noi conl’Italia 2,8%
+ Europa 1,7%
Altri partiti 3,4%%

Sondaggi elettorali IPR MARKETING

M5S 28%
Partito Democratico 22%
Forza Italia 16%
Lega Nord 12%
Fratelli d’Italia 6%
Noi con l’Italia 3%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6%
+ Europa 2%
Civica Popolare Lorenzin 2%
Insieme (verdi+socialisti) 1%

Sondaggi elettorali ISTITUTO PIEPOLI

M5S 27,5%
Partito Democratico 27%
Forza Italia 16%
Lega Nord 13%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 7%
Fratelli d’Italia 4,5%
Noi con l’Italia 2,5%
+ Europa 2,5%
Civica Popolare Lorenzin 1%
Insieme (verdi+socialisti) 1%

Sondaggi elettorali Lorien

M5S 29,2%
Partito Democratico 25,3%
Forza Italia 15,9%
Lega Nord 12,2%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 5,9%
Fratelli d’Italia 4%
Noi con l’Italia 1,4%
Civica Popolare 1,4%
+ Europa 1,1%
Energie per l’Italia 0,5%
Insieme 0,2%

Sondaggi elettorali Ixè

M5S 27,8%
Partito Democratico 22,3%
Forza Italia 17,4%
Lega Nord 11,3%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 7,4%
Fratelli d’Italia 4,5%
Noi con l’Italia 2,5%
Più Europa 1,9%
Civica Popolare 1,2%
Insieme 0,6%

Sondaggi supermedia YouTrend

M5S 27,3%
Partito Democratico 23,2%
Forza Italia 16,5%
Lega Nord 13,2%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 6,8%
Fratelli d’Italia 5,0%

Sondaggi elettorali DEMOS

M5S 28,7%
Partito Democratico 25,0%
Forza Italia 15,2%
Lega Nord 13,0%
Liberi e Uguali (Sinistra Italiana+Possibile+MDP) 7,6%
Fratelli d’Italia 4,8%

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Editor, SEO, si occupa della community di Le Nius, in pratica delle persone che scrivono e che leggono qui dentro e sui social media del blog. Inutilmente pubblicista. Innamorato delle cause perse: “Ho sempre avuto un debole per i troiani e una forte antipatia per gli achei”. davide@lenius.it

42 Comments

      • Mi sono sempre meravigliato dell’incapacità di certe persone – sempre protette dall’anonimato – ad intervenire nella polemica politica senza ricorrere all’insulto ed alle volgarità, elargite in abbondanza ed in genere mancanti di qualsiasi argomentazione. Stuzzicato dal commento BERLUSCONILADRO, voglio togliermi, con il permesso dei moderatori, un sassolino dalla scarpa.
        Pochi sanno – forse nessuno – che uno dei maggiori responsabili della condanna per frode fiscale di SB, è proprio il suo collegio di difesa.,Mi spiego. Successivamente all’allarme – falso e quasi certamente costruito a tavolino – lanciato dalle pagine del Corriere, di una imminente scadenza dei tempi per la prescrizione del reato, la difesa, assolutamente impreparata, si fece cogliere di sorpresa e fu incapace di replicare fornendo il calcolo esatto ed evitando il ricorso al Giudice Feriale. Il quale magistrato, ben noto per la sua ostilità verso l’imputato, che neppure si preoccupava di ostentare, era il giudice perfetto allo scopo. E non poteva neppure essere ricusato per manifesta ostilità avverso l’imputato in quanto l’unico disponibile.
        Se la difesa fosse stata adeguatamente attrezzata e all’altezza delle sue sostanziose parcelle, avrebbe dimostrato, come poi avvenne ma ormai a cose fatte, che in realtà la prescrizione del reato era tutt’altro che imminente, e che c’era tutto il tempo per affidare le sorti dell’imputato al suo Giudice Naturale, così come recita l’Art. 25 della Carta (“Nessuno può essere distolto da suo Giudice Naturale precostituito per Legge”).. Giudice che, in precedenza, per la stessa accusa e con gli stessi imputati, aveva già assolto con formula piena Berlusconi. La Procura, che certamente già sapeva tutto questo, ebbe tutto l’interesse a dare per valido l’allarme lanciato dal Corriere, e tutto finì come sappiamo. Ritornando un attimo al Giudice Naturale, non so perché l’accusa ritenne di poter suddividere il reato in due tronconi, ognuno dei quali, riguardante tempi differenti ma contigui, vedeva al banco gli stessi protagonisti. Un troncone dell’inchiesta ebbe la sua conclusione davanti al Giudice Naturale, che mandò assolto SB, perché all’epoca non aveva più il controllo delle sue aziende. Infine, è degno di nota il fatto che, in nessuno dei due tronconi figurasse tra gli imputati,quello che era in effetti il legale rappresentante, con tanto di firma, Confalonieri. L’uomo nel mirino non era lui.

    • Certo che il tuo vocabolario in quanto ad insulti è ricco. Non riesci ad entrare in un contraddittorio come una persona civile, si potrebbe anche capire di più.

  1. 5 stelle e lega non c’entrano niente l’uno con l altro.So che i leghisti lo auspcano tanto, ma si devono rendere conto che i 5 stelle non sono ne ladri ne xenofobi, quindi consiglio loro di allearsi col vecchietto Berlusconi!

  2. Perché chiamano DITTATURA la COERENZA? Io penso ( e con me tanti altri) che Grillo faccia solo rispettare le linee guida del partito e chi vuole seguirlo deve OVVIAMENTE condividerle! Viceversa, ha possibilità DEMOCRATICA di accodarsi ad altri partiti.

    • Tutti sondaggi falsi…il M5S e’ al 34%..il PD al 19.5%..FI al 13% Lega 14%……questi sondaggi a Londra dai bookmaker che diedero il risultaro del 60-40 del referendum…Unici. i sondaggisti italiani tutti tolgono 6-7 punti al M5S…tutti a soldo dei vari Berlusconi Renzi. Previsione PD alle elezioni 15%…..M5S..37.5%… Destra..31%…LeU..10.7%….possibile governo M5S LeU…

  3. Dalle mie parti si dice: “AL CAVALLO BESTEMMIATO LUCCICA SEMPRE IL PELO!” E’ quello che accadrà al Movimento 5 Stelle, perché “IL VINO BUONO SI VENDE SENZA FRASCHE!”. I detrattori di Grillo capiranno cosa intendo dire.

  4. Non sottovalutate Giorgia Meloni ,che ha il diploma della scuola alberghiera ed è specialista nel cucinare i broccoli.

  5. Scusatemi,…non so come funziona questo commentario:
    Ma come,…il Sig Berlusconiladro,…prima di me,…ha scritto peste e putiferio dei vincitori alle elezioni siciliane,…e non gli avete scritto che il suo commento era in attesa di moderazione,…e invece a me per aver scritto in umile e innocuo pensierino,…che poi era un consiglio appropriato,…mi avete scritto in rosso:
    “IL TUO COMMENTO E’ IN ATTESA DI MODERAZIONE.”
    E allora sapete che vi dico,…i commenti scriveteveli da soli,…addio!!!!

    • Cara Lella, ti spiego velocemente come funziona in modo che nessuno si senta defraudato o vittima di un complotto: tutti i commenti su questo sito vengono moderati. Non esiste censura, ma esiste una discriminante: commenti offensivi, esplicitamente razzisti o xenofobi e commenti che non aiutano almeno in minima parte una conversazione di valore non vengono pubblicati. Come vedi quindi, ora i tuoi commenti sono pubblicati. A presto

  6. Mi scusi Sig. Davide Fracasso,…è stata la prima volta che ho scritto in questo blog,..e non sapevo come comportarmi,…ma grazie a lei,…ora ho capito tutto,….continuerò a scrivere,…anche perchè mi piace ancora di più,…a presto.

  7. purtroppo in Italia il 70% di coloro che vanno ancora a votare votano perche non vogliono che cambi la classe politica che fara di tutto per mantenere agganci con la M.C.ND. solo gli oneti voteranno cinque stelle e sono il 30 % ad oggi ma tra quattro mesi forse saremo oltre.
    Mi scuso ma non riesco a capire quelli che non votano i cinque stelle.
    Forse hanno qualcosa a che fare con gli agganci per il loro piccolo giardino da coltivare?
    Sappiate che così non andiamo da nessuna parte e le cose resteranno come sempre.
    Incredibile come possono esserci e ci sono tanti ignoranti che non vedono la differenza tra un onesto e un intrallazzatore per non dire altro.Buona serata

    • Giorgio, credo il punto sia un altro: molti cittadini ed elettori ritengono l’onestà sia condizione necessaria ma non sufficiente per governare. Punto di vista condivisibile, non trovi?

  8. Ma secondo te Davide la condizione principale quale sarebbe? L’esperienza? O cos’altro serve per governare? Per fare meglio di tutti i governi che ci sono stati negli anni non serve molto, anche perché nel m5stelle ci sono persone giovani, intelligenti e vengono scelte persone competenti dai cittadini, con tutte le attitudini del caso, da mettere nei vari settori!

    • Lungi da me pensare di avere la soluzione. Certamente le competenze sono importanti, la capacità di fare politica alta anche: ovvero mediare, trovare buoni compromessi, non farsi eterodirigere o infiltrare.

      • Ma Voi ragazzi possibile che non vi rendiate conto che gli onesti in politica non esistono più? Sono disperato politicamente perchè i giovani pensano troppo ad altro.

      • Se tenta di mediare, trovare dei compromessi di volta in volta per risolvere dei problemi senza esperienza e preparazione specifica, senza una strategia collaudata, e tenta di imporovvisare, diventa un paciere, nulla di diverso da un banale amministratore condominiale. Di questi, che hanno portato il nostro Paese dove si trova ora, non c’è ne bisogno.

  9. Non voto 5s, sono praticamente disoccupato, ma voglio un europa libera e uguale, Di Maio incompetente che vuole uscire dall’Europa, Berlusconi nemmeno eleggibile per quante ne ha fatte e ancora lo votano ed ha 81 anni!Cosa dovrei votare?

  10. movimento 5 stelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non capisco perchè continuate a credere alla diceria riguardo la presunta incompetenza dei 5 stelle, con tutti gli emendamenti importanti che sono riusciti a far votare, Sono gli unici che lavorano veramente e studiano le leggi. Se i “competenti” sono quelli che ci hanno governato fino ad ora e che hanno ridotto l’Italia da quinta potenza industriale in questa situazione che ci vede ultimi in tutto, evviva il Movimento 5 stelle tutta la vita. Fra l’altro hanno il grave difetto di NON rubare e di restituire i soldi del finanziamento pubblico a noi cittadini. ( perchè evidentemente in Italia questi comportamenti vengono considerati un difetto.) Sveglia !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. Fai come me, penso che non voterò. Forse se tutti facessero così quella massa di disonesti probabilmente capirebbero . Coraggio !

    • Se lei non andrà a votare, sarà qualcun altro a farlo, bastano quattro gatti, e gli eletti che si spartiranno il potere, “sistemandosi a vita” e decidere, infischiandosene, del suo futuro e anche quello di tutti i disaffezionati come lei. Purtroppo è così e l’evidenza del divide et impera è palese, come lo è il tradimento di partiti dell’ultima (uguali a 20 mila € al mese sembra una barzelletta) dimenticando che in democrazia le esigenze dei molti contano più delle esigenza dei pochi. Se è stato tradito cambi, se non si identifica in nessun partito voti il meno peggio, se ritiene che nessuno meriti il suo voto sappia che i ratti votano i ratti che tuteleranno i ratti, e i leoni votano i leoni che tutelano tutti gli animali ma poi non si lamenti se continuerà a vivere nel disordine. Prenda in mano il suo destino e decida di contribuire nel suo piccolo per riportare gli Italiani a camminare con orgoglio a testa alta.

    • ERRORE…
      Badate bene, noi gli elettori che vanno a votare sempre e comunque, siamo i più pericolosi per la classe politica, non gli innocui astensionisti che, anche se tanti, servono solo per riempire le file di coloro che non votano né per una parte né per l’altra, lasciando, di fatto, le cose come stanno…
      Più comprensibile la posizione di quelli che vanno a votare e lasciano la scheda elettorale bianca poiché il messaggio per i politici sarebbe chiaro ed inequivocabile: oggi siamo venuti e non vi abbiamo votati, domani potremmo tornare e votarne uno mandando, di fatto, a casa l’altro…

  12. Il non voto è un favore che si rende proprio a questa classe politica disonesta, incapace e incompetente di cui vorremmo liberarci. Guardate che in realtà il problema è molto semplice. Non bisogna votare tutti quei partiti che in questi anni si sono susseguiti alla guida dei governi passati o che direttamente o indirettamente abbiano sostenuto tali governi. Questi signori ci hanno rovinato e rimane un’unica alternativa: votare Movimento 5 stelle e metterlo alla prova. Gente onesta e competente, anche se i ladroni che ci governano e i loro accoliti, gran parte della stampa compresa vorrebbero farci credere il contrario.

    • sono d’accordo su quanto Lei dice . Vorrei aggiungere che in ITALIA si dovrebbe fare una legge, a mio avviso molto ,importante ; chi per motivi suoi vuole cambiare partito,si dimettere e aspetta una prossima legislatura per candidarsi.

  13. Oggi ho letto i trentadue commenti e certe risposte date spero non siano iscritti al movimento, e se si,.mi permetto di ricordare. 1 – prima di rispondere pensarci due volte, non offendere e fare paragoni con certi politici.
    2 – ricordare e ripetere le qualità del movimento e i suoi programmi in serenità e massimo rispetto per tutti se si vuole convincere chi si è allontanato dalla politica. 3 – Un buon rappresentante deve dimostrare e far valere il suo prodotto, se parla male della concorrenza Vuol dire che anche Lui è un venditore di fumo come gli altri

    • Le masse si manipolano facilmente, basta promettere quello che vogliono, come ai bambini piccoli. Osservo le stesse persone, sia di dx che di sx, che cavalcano l’emotività delle masse, le incapacità della sinistra che ha governato, nell’ascoltare la maggioranza del popolo prodigandosi nelle richieste d’interesse di ristretti gruppi che nulla hanno da spartire con quello che serve alla maggioranza, alimentare ulteriori problemi quando già i nostri sono infiniti. Ascolto il dibattito surreale su coloro che da decenni convivono pacificamente con il vicino di casa straniero che osando criticare le scelte del governo in materia immigratoria che diventano immediatamente fascisti, compresi gli stessi stranieri che usano toni più accesi vedendo cosa fanno altri stranieri che rimangono, di fatto, impuniti. La differenza non è ideologica come vogliono far credere a coloro ormai stufi di molte cose che non vanno, a problemi a cui non si vuole porre fine, ma di semplice buon senso. E quando mancano gli argomenti nel difendere, quando manca il buon senso, che non ti fa vedere con il principio della realtà le scelte rilevatesi fallimentari, allora è più semplice attaccare sul personale. Non ho mai sentito retrocedere di un solo passo politici, autori di affermazioni completamente assurde, assumersi le responsabilità delle loro affermazioni e, con il senno di poi, errori, anzi a muso duro, procedere sulla stessa linea, sfidando ad oltranza ancora il buon senso, minimizzando le evidenze, nonché la pazienza della maggioranza degli italiani. Nel calcio è più semplice capire se l’allenatore, convinto della propria strategia è quello giusto oppure no, in politica meno perché come ai bambini piccoli, se prometti quello che vogliono sentirsi dire, ti eleggono e poi ti dimentichi di loro, incuranti delle loro lamentele, perchè in democrazia si osserva la Legge e questo fino alle prossime elezioni e puoi sempre scaricare allora sull’avversario, quello che non ha potuto governare, il tuo fallimento.

  14. Da quello che vedo i sondaggi sono buttati li’ a casaccio tanto per riempire pagine ..addirittura il PD si equivale col m5s altri indicano forbici di 10 punti percentuale… credo che non ci stanno capendo piu’ nulla e il 5 Marzo potrebbero esserci novita’ incredibili.. vedrete!

    • Giuseppe i sondaggi indicano una tendenza. Potrebbero sbagliarsi ma le ultime volte mediamente ci hanno preso: tieni presente che solitamente il margine di errore è +/- 3%.

  15. Mi dispiace notare la mancanza del Popolo della Famiglia tra i partiti esaminati. Il suo simbolo è presente sulla scheda elettorale e lo troverete più o meno al centro della stessa. Ad oggi ha una consistenza superiore a quella del partito dalla Lorenzin. Nemmeno i sondaggi della LORIEN che citano partiti con lo zero virgola due percento, si prende cura di citare il Popolo della Famiglia. Eppure ha racolto quarantacinquemila firme e spiccioli che altri non se la sono sentita nemmeno di provare a fare pur avendo alle spalle una ben lunga storia. Il movimento è nato dal Family Day del gennaio 2016 che ha riempito il Circo Massimo a Roma. Bastano quelli assieme a tutti quelli che non ci sono potiti andare pur condividendone le motivazioni. Per quel 14,2% di ndecisi e per quel
    33,8% di astensionisti c’è un’alternativa.

    • Ciao Franco, se hai dati diversi da quelli che abbiamo raccolto dai diversi istituti di sondaggio o hai delle integrazioni che abbiamo mancato saremo felici di aggiungerli o confrontarli.

  16. Certo che siamo strani noi Italiani. Portiamo qualcuno alle stelle e poi, invidiosi, lo ributtiamo nelle stalle. Politicamente è successo con Berlusconi e poi con Renzi. Succederà forse anche con Grillo. E come se avessimo orrore di quello che facciamo e ci affrettiamo a distruggerlo in tutti i modi. Se come sembra, dovesse vincere il centrodestra c’è da scommetterci che si riapriranno processi, indagini, notizie scandalistiche sui giornali e Berlusconi sarà indicato come il male assoluto (allora come mai la sua coalizioni dovrebbe riscuotere tanto successo?). Se in qualche modo dovesse essere ancora Renzi a guidare la politica italiana si ritornerebbe a vedere il video della sua partecipazione alla Ruota della fortuna, la Costituzione messa in pericolo, un uomo solo al comando ecc. ecc. Sarà la volta di Grillo/Di Maio? Se non trovano il modo di governare con qualcuno, gli elettori penseranno che votare per loro è inutile ed in caso di nuove elezioni si troveranno con i consensi dimezzati. Può essere che siano gli elettori a non essere ancora “maturi”?

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