Super Mario Odyssey: Mario e Cappy alla conquista della Nintendo Switch

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Super Mario Odyssey per Nintendo SwitchQuando si parla di Super Mario si evocano immancabilmente, in chi ascolta, una miriade di sensazioni, immagini, ricordi piacevoli, per uno dei personaggi più rappresentativi e famosi della storia dei videogiochi. Quando si annuncia un nuovo gioco incentrato sul famosissimo idraulico l’attenzione degli appassionati, ma anche di utenti più casual, sale subito ai massimi livelli. Se poi il titolo in questione è uno dei più attesi dell’anno e si appresta a fare il suo esordio su Nintendo Switch, che ha già dimostrato di poter regalare dei capolavori (vedi l’ultimo The Legend of Zelda), le antenne videoludiche dei fan Nintendo non hanno ragione di non essere ben drizzate.

Pocket Nius: da sapere in breve

1. Super Mario Odyssey uscirà solo per Nintendo Switch il 27 ottobre 2017: naturalmente è già prenotabile.

2. Il titolo differisce dai precedenti della serie per l’ampia possibilità di esplorare i Regni alla ricerca di lune, necessarie come carburante della navicella che permette a Mario di volare in altri Regni.

3. Cappy, il cappello del protagonista, gioca un ruolo fondamentale, a tal punto da poter essere manovrato dal secondo giocatore in modalità cooperativa

4. Il Mario di Super Mario Odyssey è immortale. Potevamo arrivarci, il primo Super Mario Bros., per NES, inizia ad essere del 1985: quantomeno invecchia benissimo.

5. Ah, rimane un Super Mario: deve salvare la principessa Peach, rapita da Bowser, mamma mia!

Super Mario Odyssey: di cosa si tratta

Super Mario Odyssey era già stato annunciato all’epoca del lancio di Switch e da subito è stato ritenuto uno dei potenziali titoli di traino per la nuova console, insieme a Zelda, Mario Kart e Splatoon 2. In uscita il prossimo 27 ottobre, ma prenotabile su Amazon* a 59,99 €, incoronato dalla critica come miglior gioco all’E3 2017 (nel corso del quale è stato il titolo più chiacchierato sui social media) e come miglior gioco alla recentissima Gamescom di Colonia, Odyssey è la testimonianza della capacità di Nintendo di innovare pur restando ancorata a meccaniche e personaggi tradizionali e universalmente riconosciuti e amati. Vediamo come, in un trailer che conta più di 16 milioni di visualizzazioni.

Prima di tutto Odyssey è, ovviamente, un Super Mario. Si tratta, però, di una sua declinazione sandbox, simile a quella già vista in Super Mario 64 e Super Mario Sunshine: il nostro eroe potrà esplorare liberamente, a 360°, i diversi mondi di gioco, suddivisi in Regni. Lo scopo, manco a dirlo, è salvare la principessa Peach dalle mani dell’eterno nemico Bowser, che questa volta s’è messo in testa di sposarla.

I Regni sono molto più vasti rispetto ai titoli precedenti e Mario potrà viaggiare da uno all’altro in volo. In ogni ambientazione ci saranno diversi obiettivi e la possibilità di una profonda esplorazione, alla ricerca delle Lune, necessarie come “carburante” per la navicella (la Odyssey, appunto) e per sbloccare altri mondi. Le Lune possono essere reperite semplicemente cercando in giro, o dopo aver completato determinate quest. Zone apposite in ogni mondo permettono poi di trasferirsi in un altro.

I Regni godono di una grande varietà. Si passa da location più classiche e “cartoonesche” con sezioni platform canoniche (addirittura alcune in simil-2D), ad ambientazioni inedite e atipiche come New Donk City, una vera città popolata da esseri umani con cui Mario può interagire (ma se Mario interagisce con degli umani… Mario cos’è?). Da aree a sviluppo orizzontale ad altre più verticalizzate, da sezioni votate all’esplorazione ad altre ricche di ostacoli e puzzle da risolvere. I numerosi video rilasciati permettono di farsi un’idea, che però non sarà completa fino all’effettiva uscita del gioco.

Alcuni dei regni mostrati finora sono il Regno dei Fornelli (ispirato anche all’Italia), il Regno delle Sabbie, il Metro Kingdom, il Wooded Kingdom, il Cap Kingdom, il Cascade Kingdom, il Seaside Kingdom, il Mushroom Kingdom, lo Snow Kingdom e il Lake Kingdom, questi ultimi tre rivelati dalle confezioni dei nuovi Amiibo.

Monete, abiti e… cappelli viventi

Le mosse a disposizione nel repertorio di Mario sono quelle già note a tutti: triplo salto, salto roteante, salto in lungo, schiacciata verticale, salto all’indietro e tuffo in avanti, a cui si aggiunge solo la rotolata in avanti.

Altro elemento canonico della serie sono le monete. In questo caso sarà possibile utilizzarle per acquistare abiti e personalizzare Mario. Una personalizzazione non solo a fini estetici, ma necessaria a volte per poter affrontare determinate quest ed avere accesso a certi Regni. La vera rivoluzione, però, riguarda la dotazione di Mario. Il nostro beniamino affronterà la sua nuova avventura in compagnia di Cappy, un cappello dotato di vita propria che si va ad aggiungere alle mosse ed abilità classiche di Mario. Cappy è un alleato multifunzione: può fungere da vera e propria arma, se viene lanciato contro i nemici; può fornire sostegno, quando Mario ci salta sopra per raggiungere punti ostici; può, soprattutto, possedere nemici e oggetti.

In sintesi, lanciandolo su un altro personaggio o elemento di gioco se ne acquisiscono le abilità/proprietà e si può sfruttare il vantaggio per superare determinati passaggi. Da cavi elettrici a pallottole, da esseri umani a taxi, da carri armati a dinosauri, le possibilità di gameplay offerte da questa innovazione sono enormi e divertenti. Senza dimenticare che esisterà una modalità cooperativa nella quale Cappy potrà essere controllato autonomamente dal secondo giocatore.

Super Mario Odyssey, come annunciato dagli sviluppatori, non contemplerà il GAME OVER.

Le vite saranno infinite e in caso di fallimento Mario perderà qualche moneta e ricomincerà dall’ultimo checkpoint. La scelta deriva probabilmente dal desiderio di fornire un’esperienza rapida, incalzante, dinamica e soprattutto divertente.

Con tutte queste premesse, Super Mario Odyssey diventa un titolo imprescindibile per i possessori di Switch, presenti e futuri, anche in vista del periodo natalizio che inizierà un mesetto dopo l’uscita del gioco. Mix di tradizione e innovazione, finalmente Nintendo torna ad osare, com’è nel suo DNA: a 36 anni dalla comparsa del personaggio in Donkey Kong,  Super Mario Odyssey può rappresentare un divertimento per tutte le fasce di età e soprattutto riconfermare il definitivo ritorno di Nintendo nell’Olimpo videoludico.

5 link per saperne di +

1. Il + addentro

Kenta Motokura, direttore del gioco, presenta il gioco in un video di 5′ sottotitolato in italiano.

2. Il + indagatore

Mario era un carpentiere poi diventato idraulico, ma ora non lo è più: MondoFox ci comunica l’aggiornamento del sito giapponese della Nintendo, che riporta come Mario sia un tipo sportivo.

3. Il + jazz

Video e parole della particolarissima canzoncina che fa da tema al gioco: Jump up, Super Star!

4. Il + girl power

Sindaca di New Donk City sarà Pauline, niente popodimeno che primo personaggio femminile di Nintendo e ex di Mario, quella che Jumpman salvava da Donkey Kong nel cabinato arcade.

5. Il + metropolitano

Volete ingannare l’attesa facendovi un giro a New Donk City? Seguite Heather Alexandra, del mitico sito Kotaku!

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*il link contiene un codice di affiliazione di Le Nius, che ci permette di prendere una piccola percentuale sull’operazione nel caso lo acquistaste arrivando su Amazon da questa pagina. Il prezzo del gioco per voi rimane invariato.

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Classe ’85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura (ho pubblicato cinque romanzi) ed i videogiochi, non disprezzo fumetti, calcio, cinema e cucina. Eterno bambino, amo la vita e credo che sia troppo breve per non interessarsi a… tutto!

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