Ricetta moussaka greca vegetariana3 min read

14 Gennaio 2015 Cucina -

Ricetta moussaka greca vegetariana3 min read

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[divider scroll_text=”Veg à porter: moussaka greca vegetariana”]

ricetta moussaka vegetariana
@Tony Avon

La Moussaka, un appetitoso piatto tradizionale greco lontanamente imparentato con le nostre lasagne, si presta facilmente a rielaborazioni personali: io ve la propongono in chiave rigorosamente veggie, sanissima e molto nutriente.

La moussaka greca vegetariana è uno di uno di quei “piatti della domenica” per cui dobbiamo armeggiare in cucina per un paio d’ore prima di poterci godere il frutto della nostra fatica, ma vale davvero la pena di versare un po’ di olio di gomito per questa prelibatezza. Sia che stiamo preparando per un bel gruppetto di persone, sia che stiamo cucinando solo per uno o due: sarà facilissimo dividere la nostra Moussaka in porzioni, o in cocotte e congelarle. Proprio come facciamo con le lasagne.

Ricetta moussaka greca vegetariana

  • 400g di melanzane affettate a fette rotonde
  • 50ml di olio evo
  • sale e pepe (possibilmente macinato di fresco)
  • 1 cipolla rossa, tritata finemente
  • 1 peperone rosso, tritato finemente
  • 1 spicchio di aglio, tritato finemente
  • 50g di salsa di pomodori
  • 400g di pelati, asciugati e affettati
  • una stecca di cannella
  • 100g di lenticchie rosse
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • 20g di formaggio grattugiato tipo “grana” senza caglio animale

Necessario per la salsa:

  • 50g di farina di kamut
  • 50g burro
  • 50g di yogurt greco intero
  • 250 ml di latte intero fresco
  • un uovo da allevamento a terra
  • un cucchiaino di noce moscata
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

1. Una volta preparati sul nostro tavolo di lavoro tutti gli ingredienti già pronti per l’uso come da lista (che organizzati che siamo), immergiamo le fette di melanzane nell’olio per 5 minuti. Dopo averle scolate, saliamo e pepiamo a piacere. Nel frattempo preriscaldiamo il forno a 180°.

ricetta moussaka vegetariana
@CTO Zurich

2. In una padella antiaderente già calda cuociamo le fette di melanzana a scaglioni, in modo che non si sovrappongano, per 3 minuti a lato o comunque fino a quando non sono ben dorate. Una volta cotte le mettiamo da parte su un piatto foderato di carta da cucina.

3. Nella stessa padella usata per le melanzane aggiungiamo le cipolle e l’aglio, spolveriamo con un po’ di pepe e soffriggiamo per 2-3 minuti. Aggiungiamo quindi la salsa di pomodoro e proseguiamo la cottura per altri 5 minuti, mescolando il tutto. A questo punto aggiungiamo i pelati e la stecca di cannella e sempre mescolando proseguiamo la cottura altri 5 minuti. Da ultimo aggiungiamo le lenticchie e le melanzane messe da parte in precedenza e mescoliamo per altri 2 o 3 minuti.

Con i polsi  ancora slogati dall’avere mescolato come neanche le streghe di Salem il loro calderone, trasferiamo con un mestolo il nostro “ragù vegetariano” in una terrina e spolverizziamo con il basilico.

4. Ora e il momento di dedicarci alla salsa per la moussaka, che chiamo affettuosamente  “Greciamella” – in quanto è una versione rinforzata della più comune besciamella. Prima di tutto mettiamo a scaldare in un pentolino il latte, che deve essere tassativamente fresco e intero. A parte facciamo sciogliere il burro a fuoco basso, poi spegniamo il fuoco e aggiungiamo la farina di kamut setacciata a pioggia, mescolando (again) con una frusta per evitare la formazione di grumi: questo composto dorato è il “roux” di base.

5. Aromatizziamo il latte con la noce moscata e un pizzico di sale e incorporiamolo poco alla volta al roux, mescolando (one more time!) energicamente il tutto con la frusta, preferibilmente elettrica. Cuociamo 5 minuti a fuoco basso finché la salsa si sarà addensata e bollirà per qualche minuto. A questo punto aggiungiamo anche l’uovo sbattuto e lo yogurt e proseguiamo per altri 3 minuti.

6. Versiamo la salsa sopra l nostro ripieno, cospargiamo con il formaggio grattugiato e trasferiamo la nostra moussaka vegetariana in forno dove la faremo cuocere per , o fino a quando la copertura non sarà ben dorata e il ripieno non sfrigolerà facendo delle bollicine.

Serviamo ben caldo il frutto della nostra fatica! Ma non prima di avergli scattato una foto per Instagram, da caricare con l’hashtag #vegetarianocasual.

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Mercante di parole giramondo. Mentre si dedicava allo studio delle humanae litterae nascosto dentro una giara di rupie, è naufragato sulle coste dell’arcipelago giapponese dov’è scampato alla morte venendo colpito in testa da un funghetto 1UP. Ha divorziato dai carboidrati complessi e benché si possa pensare che sia pigro, tecnicamente è solo impostato in modalità risparmio energetico perché mangia solo cibo ipocalorico.
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