Milan-Verona, chi non credeva ai 3 punti?

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@Tambako The Jaguar
@Tambako The Jaguar

2 a 2. Un rigore di Toni e uno di Menez, un gol in mischia di Mexes (il suo ritorno da titolare non è una buona notizia e non deve esserlo) e uno al 95’ di Nico Lopez, colpevole la difesa del Milan. Lo stesso Nico Lopez che aveva siglato il 2 a 2 a San Siro nell’ultimo match di Mazzarri.

La domanda che mi faccio alla fine della partita è: “Chi pensa che questo Milan sia da 3 punti in casa contro un Verona che non è la squadra dell’anno scorso e sta a meno 6?”.

Ora come ora mi viene in mente solo il nome di Diego Lopez, portiere sicuro e valido come non ne avevamo da lungo tempo. Grande Diego, mi spiace che ci conosci in queste circostanze.

Chi invece non pensa che il Milan possa vincere questa partita?

I tifosi: 29.510 tifosi ci sarebbero se fossero presenti tutti i 19.504 tesserati, ma il colpo d’occhio lo dimostra improbabile. Il cambio al 77’ minuto Pazzini – Bocchetti è accolto da una selva di fischi. I tifosi non ne possono più.

Inzaghi. Pippo ha capito di essere da Milan quando bisognava buttarla dentro, non quando deve spiegare ad una squadra a farlo senza di lui. Magari tornerà in futuro, chissà. Ma ora sta giocando le sue ultime partite e, incredulo quando vinciamo, pensa a coprirsi, come ha già fatto in questa stagione, aumentando il numero di difensori centrali, come un allenatore di Online Soccer Manager. 35 punti in 26 partite, 7 in più di Clarence Seedorf per ottenere lo stesso numero di punti. E io non rimpiango Clarence. E non sopporto Menez.

Muntari. In un Milan composto da buoni giocatori può (poteva) essere un rincalzo, ma il ghanese stasera ha perso banalmente una marea di palloni e ha scioccamente causato il rigore contro il Milan. Aspettiamo ansiosi il ritorno di Nigel de Jong.

Destro. Prima partita da titolare per Gianpaolo Pazzini, preferito all’ultimo a Mattia Destro: l’ex Roma difficilmente sarà riscattato a 16-18 milioni a fine stagione considerando che ha finora l’identico score di Fernando Torres: un goal all’Empoli. Ho ragione di credere che il giovane Mattia non può credere che il Milan vincerà, se dopo tutta la baraonda fatta per portarlo a Milano lo relega in panca.

La proprietà: in questi giorni il procuratore di Alejandro Sabella (colui che ha condotto l’Argentina in finale contro la Germania in Brasile) è stato avvistato a casa Milan. Si pensa alla prossima stagione, ma il Milan arriva da 9 punti in 9 partite… Anche il magnate thailandese Bee Taechaubol guarda al Milan e sta valutando la possibilità di acquisirne il 25%.

Lunedì 16 a Firenze. Aiuto.

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Nasco tra Milan(o) e l'Inghilterra. E lascio il cuore in Olanda, già che ci sono, tripartito. Da milanista tifo i piedi educati e le menti aperte, i capitani di lungo corso e i registi. Faccio più fatica con i cugini che con i gobbi. Credo che la poesia sia ciò che spunta quando hai la palla all'altezza della linea di metà campo e alzi la testa: tutti i gol migliori partono da lì, che poi vengano segnati di esterno o di fegato, di cuore o di doping.

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