Bologna bella e dannata: guida alternativa all’anima della città

di
anima della città
@Vincenzo Corvasce

Bologna: una città meravigliosa, splendida e facile da visitare, perfetta per viverci. Il posto dove, anche se non c’è il mare, “se dovessi rimanere in Italia, sarebbe l’unico in cui vorrei restare”.

Il centro è a misura d’uomo, o meglio, di studente: sembra infatti di stare in un grande campus universitario delimitato dalle mura e dalle antiche porte della città. È piccola abbastanza per potersi spostare comodamente a piedi, perdendosi tra le viuzze e percorrendo i lunghi portici da una piazza all’altra, ma grande a sufficienza perché ci sia sempre qualcosa da fare.

La bicicletta, biga in dialetto, è un’ottima alternativa per raggiungere agevolmente ogni angolo della città, attraverso le piste ciclabili dei viali o giostrandosi tra la folla del T-day, la zona pedonale del centro durante il weekend.

Tra i suoi 7 segreti, I barettini nascosti e I musicisti in piazza, Bologna offre numerosi punti strategici in cui è bello potersi letteralmente fermare, bloccando il proprio cammino a metà strada o restando fermi in un posto preciso per cogliere a pieno l’anima della città. Andiamo quindi a scoprire i 5 luoghi più rappresentativi in cui godersi l’anima di Bologna.

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Laureata in Lingue e Letterature Straniere, negli ultimi tre anni ho vissuto in Spagna, Germania e Montenegro. Trasferita a Bologna per proseguire gli studi, amo viaggiare e raccontare dei luoghi in cui sono stata. Canto, adoro il cinema e ho uno spirito creativo che cerco di esprimere in diverse forme artistiche.

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