Gelato al tè matcha, fatto in casa e senza gelatiera!2 min read

5 Febbraio 2014 Cucina -

Gelato al tè matcha, fatto in casa e senza gelatiera!2 min read

Reading Time: 2 minutes

Gelato al tè verde Matcha – fatto in casa, senza macchina del gelato, like a boss.

La “ricetta” del gelato al tè matcha fatto in casa è talmente semplice che è imbarazzante proporla – ma io sono shameless. E poi dovete (imperativo) cominciare a fare le prove per il dessert della cena afrodisiaca, o no?

La base di questo gelato senza gelatiera è di Nigella Lawson – sottotitolo: mettiamo da parte ogni scrupolo salutista e mangiamo come dei gozzi – ma le dosi sono un po’ diverse e andiamo a realizzare un gusto difficilmente reperibile sul mercato italiano: gelato al tè verde o Matcha.

Necessario per fare il gelato al tè matcha in casa

Preparazione: + tempo del riposo in freezer.

  • 175 ml di latte condensato (anche vegano, vedi in basso per la ricetta)
  • 250 ml di panna vegetale
  • 3 cucchiai di matcha
  • 1 cucchiaino di sakè o un altro liquore*

 

  1. Bene, sbattete tutto nel contenitore di un blender e mixate. Oppure andate di olio di gomito con la frusta fino a quando il tutto non raggiunge una bella consistenza spumosa.
  2. Lasciate riposare in congelatore per almeno 3 ore (ma sarebbe meglio una notte) e mangiate questa prelibatezza. Testato su amici giapponesi rimasti tanto entusiasti dal gelato da implorarmi di condividere la ricetta. Con conseguente imbarazzo nel rivelare la poracciata del procedimento.

*L’alcol serve principalmente a fare in modo che il vostro gelato rimanga sempre morbido e l’alternativa migliore al sakè è rappresentata dal Bailey’s o dal VOV, con la loro consistenza pannosa e il retrogusto vanigliato che ben si sposa al gelato.

@ joyosity
@ joyosity

Per conservare un minimo di dignità, vi insegno a preparare un latte condensato vegano che potrete utilizzare per questa ricetta, nel caffè, per fare i cioccolatini, farcire dolci, spalmarlo sul pane etc.

Necessario per fare il latte condensato vegano

  • 1 l di latte di soya
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 50 g di farina di cocco

 

  1. Fate sobbollire in una pentola antiaderente il latte di soia con lo zucchero, mescolando in modo da non farlo attaccare.
  2. Quando il latte si è ridotto a circa 1/4 del volume iniziale (è normale che si sia scurito un po’, è per via dello zucchero di canna caramellato) incorporate anche la farina di cocco e  continuate a sobbollire fino a quando il tutto non avrà una consistenza semisolida.
  3. Una volta raffreddato (ablativo assoluto), potete conservarlo in un barattolo di vetro nel frigorifero.
    Di

Foto in copertina |  isaac’licious

CONDIVIDI

Mercante di parole giramondo. Mentre si dedicava allo studio delle humanae litterae nascosto dentro una giara di rupie, è naufragato sulle coste dell’arcipelago giapponese dov’è scampato alla morte venendo colpito in testa da un funghetto 1UP. Ha divorziato dai carboidrati complessi e benché si possa pensare che sia pigro, tecnicamente è solo impostato in modalità risparmio energetico perché mangia solo cibo ipocalorico.
Commento
  1. Francesca

    Geniale, Nigella e Luca insieme sono inarrestabili!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

TORNA
SU