Come fare il latte di soia in casa

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come fare il latte di soiaIl latte di soia è un ingrediente base nella cucina vegana o di un intollerante al lattosio. Grazie al suo gusto neutro ben si presta alla preparazione di pietanze salate e dolci. Oggi vediamo come fare il latte di soia a casa propria.

Se hai comprato latto di soia commerciale probabilmente il ricordo di un gusto cartonato e fagioloso ti fa ancora rabbrividire… e ti capiamo bene! È uno di quei momenti fondamentali della vita che segna il prima e il dopo e proprio lì, decidi che mai più berrai latte di soia. Idem fu per il tofu. Esagerata? Forse…no!

Con il passare degli anni anche i prodotti in commercio a base di soia sono decisamente migliorati nel gusto e ora li trovi aromatizzati, dolcificati e fortificati con l’aggiunta di vitamine e minerali (calcio, magnesio etc.).

Farsi a casa il latte di soia tuttavia è facilissimo e non sono necessari particolari elettrodomestici, se non un frullatore ad immersione, ciotole, mestolo, un colino, un imbuto e una pentola capiente che avrai certamente nella tua cucina. È inoltre fondamentale un telo di cotone pulito, lavato con sapone di marsiglia e senza ammorbidente che userai solo per queste preparazioni. Non usare tessuti colorati o tinti!

Il gusto a mio parere ne guadagna rispetto a quello comprato e anche il portafoglio vi ringrazierà perché il risparmio è notevole se confronti il costo di un litro di latte e quello di un chilo di soia.

Il principio base per la realizzazione del latte prevede l’ammollo dei fagioli di soia, poi devono essere frullati finemente insieme a dell’acqua e poi il tutto deve essere messo a bollire. Infine si filtra il liquido separando il vero e proprio latte, dall’okara, che altro non che la polpa residua dei fagioli di soia che può essere un ingrediente per diverse preparazioni, come vedremo in qualche altra prossima ricetta.

Sai perché è fondamentale ammollare e sciacquare i legumi? Per eliminare i fitati! I fitati sono dei delle sostanze un po’ antipatiche che si legano ad alcune proteine e al ferro, al calcio e al magnesio di cui i legumi sono ricchi e ne azzerano l’assimilazione. Con l’ammollo riusciamo ad evitare questo problema!

Tornando alla produzione del latte di soia, un altro prodotto che si ottiene durante la preparazione del latte di soia è la yuba. Hai presente quella pellicola che si forma facendo bollire il latte vaccino? Bene, succede anche con il latte di soia e tale pellicola, la yuba appunto, viene prelevata e consumata fresca o fatta seccare e poi venduta ed utilizzata come alternativa alla carne. È un ingrediente base per altre preparazioni della cucina tradizionale cinese e giapponese.

Vegana o no, a me quella pellicola mi ha sempre fatto senso: non mi piaceva nel latte vaccino e non mi piace nemmeno nel latte di soia!

Come fare il latte di soia in casa

Ingredienti per 600-700 ml di latte

  • 100g fagioli di soia gialla italiana
  • 1 litro di acqua (puoi variare la quantità d’acqua da 900ml fino al 1,5l. Dipende da quanto ti piace denso e concentrato il gusto) + altra acqua per l’ammollo
  • Pochi granelli di sale
    (Vaniglia, cannella, cacao, malto o zucchero per una versione aromatizzata e dolce)

come fare il latte di soia

  • Fai un controllo visivo dei fagioli e scarta quelli neri o verdi, sciacquali e mettili in ammollo in 1 litro d’acqua per 24 ore (anche 12 ore va bene, ma più staranno in acqua più facile sarà frullarli). Se puoi cambia l’acqua di ammollo 2 o 3 volte e conservala in frigorifero.
  • Se durante l’ammollo vengono a galla delle bucce, scartale.
  • Trascorso il tempo di ammollo scola e sciacqua ancora i fagioli e inizia a scaldare la quantità d’acqua indicata una pentola capiente. Quando si è intiepidita prelevane una parte per frullare i fagioli per ottenere una crema omogenea.
  • Aggiungi la crema di fagioli all’acqua calda e fai bollire dolcemente per 20 minuti con un pochino di sale.
  • Durante questa fase fai attenzione ed elimina la prima schiuma che si formerà, sarà come quella che si crea cuocendo i legumi. Attenzione che oltre a questa schiuma il latte aumenterà molto il volume e tenderà a fuoriuscire, per questo è importante usare una pentola capace e tenere il fuoco dolce.
  • Scarta anche la pellicola di yuba che si formerà.
  • Passati i 20 minuti di bollitura fai intiepidire qualche minuto il composto e poi filtralo per separare il liquido (latte) dalla polpa (okara di soia). Io procedo così: sopra una ciotola posiziono colino o un piccolo scolapasta che rivesto con il tessuto pulito, in questo modo mi sarà poi facile creare un fagotto e “spremere” la polpa per avere un’okara (scarto dei fagioli di soia) bella asciutta.
  • Se vuoi una versione aromatizzata puoi aggiungere una stecca di vaniglia, della cannella o cacao e rimettere a bollire pochi minuti. Potrai comunque dolcificare il latte con malto o zucchero, se lo desideri. A me piace molto anche in versione nature.

come fare il latte di soia

Quando il latte è freddo imbottiglialo e conservalo in frigorifero 4 o 5 giorni.

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Amo la cucina e l’arte, l’architettura e la natura al punto da confonderle. Per me la cucina è il luogo migliore per amare chi ho vicino ed è sempre occasione di sperimentarmi, imparare, sognare e talvolta rilassarmi. La mia cucina è vegana e quando mi ricordo la condivido su “Io porto l’hummus“.

2 Comments

    • Ciao Pallino! A te quanto dura?
      Io testandolo ho visto che massimo sono riuscita ad arrivare a 4-5 giorni, poi iniziava ad alterarsi…

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