Manuale d’istruzioni sulla NBA 2016-2017

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Manuale d'istruzioni sulla NBA 2016-2017

Dopo l’off season più ricca di sempre, ci siamo. Finalmente.

Da martedì le nostre notti torneranno finalmente a essere occupate dallo spettacolo della lega più bella del mondo. Qui vi andiamo a presentare nel dettaglio le 30 squadre della Nba 2016-2017 che a loro modo daranno un senso ai 21 euro mensili di League Pass.

A cura di Ennio Terrasi Borghesan e Fabrizio Gilardi

Guida Eastern Conference NBA 2016-2017
@You Tube

Nba 2016-2017: Guida alla Eastern Conference

  1. Brooklyn Nets (21-61 nel 2015-16)

Vegas U/O: 20,5
Ennio: over
Fazz: over

F: Vai, pronti. Ho appena letto che negli USA li hanno definiti una specie di expansion team. Senza scelte al draft (che in quei casi sono limitate fuori dalla top 3, i Nets ci metterebbero la firma), con gli scarti altrui e così via.
Però potrebbe andare peggio, no?
E: Beh, potrebbe piovere. Che nel loro caso, secondo me, sarebbe uno scenario dove nel 2018-19, dopo 2 stagioni di rebuilding, si ritrovano con zero giocatori interessanti in mano. Per quest’anno… A parte “show sporadici” vedo ben pochi motivi d’interesse.
F: abbiamo già scritto troppo, per essere i Nets. NEXT!

LA CHIAVE
E: Chi può essere la chiave per una squadra che non ha fondamentalmente nulla da chiedere alla stagione? L’unico che mi farà venire voglia di vederli sarà il Bogdanovic scarso (cit.)
F: Linsanity is back! Almeno un premio di giocatore della settimana se lo porta a casa.

BOLD PREDICTION
E: La loro scelta (che andrà ai Celtics) non entrerà in Lottery come Top-3.
F: nel senso che la Lottery penalizzerà i Celtics un’altra volta? Ma è una bold prediction per Boston o per Brooklyn?
E: sì, ma può esistere una bold prediction sulla stagione dei Nets?

  1. Philadelphia 76ers (10-72)

Vegas U/O: 27,5
E: under
F: under

E: Ecco, qui volendo ci sarebbero giusto un paio di cose in più di cui parlare, no?
F: Un paio al giorno da qui ad aprile, credo. Facciamo che le questioni su tanking, Colangelo vs Hinkie e tutto il resto le lasciamo stare. JOEL!
E: Un francese creativo farebbe un titolo Joyeux Joel facendo il verso a Buon Natale alla prima doppia-doppia. Lasceranno lavorare Brett Brown, anche in prospettiva?
F: Ma sì. Oh, doppie doppie con i rimbalzi, vero? Perché ha UN assist in tutta la preseason, capisco che fosse leggermente smanioso di giocare, ma ha tirato tutto quello che gli passava per le mani, come il migliore (o peggiore) Zach Randolph pre-Grizzlies.
E: Considerando che Saric è intoccabile quasi quanto lui, chi vedi tra Okafor e Noel (non il Natale) fuori da lì ASAP?
F: Il primo per cui arriva l’offerta giusta. Credo Noel, ma vediamo. Piuttosto, già paiono interessati a Tyus Jones, che sembra essere in uscita da Minnesota. L’infortunio di Simmons li ha privati di quello che doveva essere il loro ball-handler principale, il fatto che vadano a cercare qualcuno che dia una mano a Sergio Rodriguez è un ottimo segno, proveranno a giocarsela, ma soprattutto a far arrivare dei palloni decenti e con i tempi giusti a chi di dovere.
E: Insomma, magari quest’anno non leggeremo deliri su “perderebbero dal Khimki in Eurolega”. FINALLY.
F. Già. NEXT!

LA CHIAVE
E: Troppo facile dire Embiid. Punto sul buon Sergio Rodriguez nella sua seconda reincarnazione NBA. Per certi versi “l’ideale”.
F: trovare il modo di far coesistere almeno due tra Embiid, Okafor e Noel. Intendo almeno nello stesso roster, senza troppe lamentele.

BOLD PREDICTION
E: Brett Brown mangia il panettone, la colomba di Pasqua e pure la granita il primo giorno d’estate da allenatore Sixers.
F: Ben Simmons la salta tutta, arrivederci a tra 11 mesi.

12 (ex-aequo). Orlando Magic (35-47)

Vegas U/O: 36,5
E: over
F: over

F: Devo iniziare io? Sicuri?
E: Hands down, io poi la scortesia te la piazzo pure nelle Bold Prediction qui.
F: Facciamo che se la dodicesima squadra della Conference ha l’over/under a 36,5 significa che qui inizia l’enorme calderone, che potrebbe includere tutte quelle che stanno sotto Cleveland-Boston e forse Toronto e Detroit, in cui sta chi pensa ai Playoffs. Che i Magic ci pensino è fuori discussione. Credo che se fosse un manageriale e disabilitando le funzioni sull’umore per i minutaggi e cose del genere potrebbe funzionare alla grande. Così… uhm. Troppa gente dall’ala piccola in su.
E: Guarda, il mio over è (anche) inteso sul fatto che li vedo ben sopra il 13° posto nella Conference, proprio a ridosso dei Playoff: hanno una rotazione difensiva potenzialmente molto buona e lunga per perderne troppe, ma la troppa gente potrebbe costarti qualche brutta sconfitta in volata (copione già visto spesso qui, tra l’altro) causa malumori e mancanza di concentrazione. In questo caso, quelle sconfitte potrebbero segnare la differenza tra un 8° e un 10° posto.
F: Ecco, che tra 8° e 10° passi veramente un filo di vento siamo d’accordo. Intanto boh, oltre all’esperimento con Gordon da 3, che per me non è ideale, ma può funzionare meglio di come si teme, serve una risposta dalle guardie. Fournier è stato chiaramente preferito a Oladipo, per questioni di valore assoluto e fit con Payton. Ma… puoi prendere decisioni basandoti sul fit con Payton? Pur adorandolo, non credo sia e probabilmente sarà mai uno che possa dare la direzione ad una franchigia intera. E puoi presentarti con Payton-Fournier se cerchi di emergere dal suddetto calderone? Sono fiducioso si vada over, ma non so se basterà per giocarne più di 82.
E: Su Payton, che adoro, dico che aspetto di vederlo con Vogel: ho la sensazione che possano prendersi particolarmente bene, e che questo possa consegnarci un giocatore che non ci aspettiamo. Sulla rotazione esterni: beh, magari tradando Vucevic riesci a raccattare una PG veterana ma utile e funzionale ai tuoi need.
F: c’è già, CJ Watson. Gli hanno preso davanti DJ Augustin. La squadra per cui tifo schiera DJ Augustin e Jeff Green. Di colpo il fastidio che provo per Vucevic sembra nulla.
E: Beh, pensa che almeno non avete dato una prima scelta per Jeff Green.
F: Giusto, giusto.

LA CHIAVE
E: Sono molto curioso di vedere se Bismack Biyombo saprà vivere all’altezza del nuovo status conferitogli dal contratto firmato quest’estate.
F: Aaron Gordon. Non serve manco spiegare perché.

BOLD PREDICTION
E: Per la felicità di Fazz, Nikola Vucevic finirà la stagione in Florida.
F: io però non ti ho (ancora) offeso. Facciamo che Fournier si avvicina alla convocazione per l’All-Star Game.

12 (ex-aequo). Miami Heat (48-34)

Vegas U/O: 36,5
E: under
F: under

E: Più passano i giorni e passano le ore, più mi rendo conto che il fronte “a febbraio Dragic si rompe un unghio e ufficializzano le loro ambizioni di tanking” raccoglie adepti come me.
F: Già. Se stanno uniti e sani possono puntare anche alle 45 vittorie. Ma le chances che questo accada sono pochine. Boom or bust. 45 o 30 o meno.
E: Meno di 30 la vedo difficile a meno di cataclismi tipo il 2008, anche perché Spoelstra è nettamente sopra la media, e abbondantemente, degli allenatori delle già citate dieci squadre e comunque hai quel paio di giocatori che altre non hanno.
F: Sì, ma ne hanno anche cinque o sei che le altre non hanno… nel senso opposto. Partono senza Josh Richardson, che dovrebbe essere un titolare. Significa che da subito serviranno minuti dei Derrick Williams, Luke Babbit e Wayne Ellington di questo mondo. Oltre a Waiters che va beh, è circa il franchise player (sigh).
E: Va che quest’anno abitare Waiters Island, dato l’annuale quasi al minimo (discorso che poi vedremo anche per altri nomi più in avanti), potrebbe regalarti anche più soddisfazioni dell’anno scorso. Non so, in ogni caso non li vedo sopra le 35. E non è detto che per loro sia un male, anzi.

LA CHIAVE
E: Qualcuno l’ha pure definita “surprising move”, la conferma di Tyler Johnson potrebbe regalare agli Heat un giocatore ancor più utile della scorsa stagione.
F: La salute, più che per chiunque altro.

BOLD PREDICTION
E: Vinceranno tutte le partite contro i Bulls ma finiranno dietro di loro nel computo delle vittorie.
F: Troveranno un’altra volta un giocatore utile tirandolo fuori dal nulla.

10 (ex-aequo). New York Knicks (32-50)

Vegas U/O: 38,5
E: over
F: under

F: Uhm. La farò brevissima, che se no non finiamo più: per me è giusto siano al decimo posto, hanno speranze borderline di Playoffs. Solo che mentre per altre candidate si sa bene quale sia il best case che possa farle rendere, qui… boh. E’ meglio se Rose c’è o non c’è? Ok, magari Brandon Jennings è tornato in forma, ma se Derrick sta fuori deve giocare Vujacic. VUJACIC! Nel 2017!
E: Il mio over è convinto, io li vedo ai playoff e anche abbastanza bene (che nel loro caso significherebbe vincerne qualcuna lì). Per tre motivi: 1) un Jennings così può consentirti di “aspettare” Rose; 2) Carmelo Anthony ha giocato le migliori stagioni in carriera dopo un’estate olimpica; 3) vedo un gruppo di giocatori “comprimari” molto disponibili a impegnarsi e “sbattersi” più che in passato, e l’allenatore mi piace anche molto.
F: Hornacek come allenatore non ho ancora capito chi o cosa sia. In nessun senso. Confermo il boh, ma con pessimismo. Poi certo, se confrontiamo la situazione odierna con quella dell’inizio della scorsa stagione e ci ricordiamo che c’è PorzinGOD il pessimismo svanisce. Basta non farsi prendere troppo dall’entusiasmo, ecco.
E: I Believe in Krist(aps).
F: sono ateo.

LA CHIAVE
E: Restare sani, e possibilmente a piede libero.
F: Le spalle di Jeff Hornacek sono larghe abbastanza per gestire le ingerenze di Phil Jackson?

BOLD PREDICTION
E: Fanno i playoff e (a meno di beccare Cleveland) passano il primo turno.
F: Questa sarà l’unica stagione in maglia Knicks di Derrick Rose.

@Parlons NBA
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10 (ex-aequo). Chicago Bulls (42-40)

Vegas U/O: 38,5
E: under
F: under

E: Oddio, cosa si può dire di positivo sul loro 2016-17?
F: parlando con alcuni tifosi ben informati vien fuori che non capiscono come possa andare peggio della scorsa stagione.
E: Se la vuoi mettere così, vincerne meno di 30 e fare tabula rasa di certuni a fine anno (visto che alcuni hanno contratti brevi se non brevissimi) potrebbe anche essere salutare. Ma come le sopporti 82 partite in questo modo?
F: parlando con gente che invece capisce di NBA vien fuori che ci sono tutti i presupposti per dello stealth tanking. C’è addirittura chi dice che non è manco troppo nascosto, anzi. Mi limito a riferire i pareri altrui, che io a parte mettere una sequenza infinita di punti di domanda non saprei che fare.
E: Non vedo l’ora di godermi e gustarmi i (troppi, visto che saranno più di zero) minuti in cui Rondo e MCW divideranno il campo insieme. Il trionfo del trash.

LA CHIAVE
E: Nikola Mirotic, il migliore tiratore da 3 punti della squadra (aiuto).
F: la voglia di Wade. Livello Playoffs o livello ‘sta roba?

BOLD PREDICTION
E: Jerian Grant toglierà il posto in quintetto alla sesta miglior point-guard della Lega.
F: Si fidano talmente tanto di Grant che gli hanno preso davanti MCW (!!!). Voto breakout season di almeno uno tra Portis e Felicio.

8 (ex-aequo). Milwaukee Bucks (33-49)

Vegas U/O: 39,5
E: under
F: under

E: Ecco, forse proprio loro sono i più indecifrabili in assoluto. O quantomeno, quelli con cui faccio più fatica.
F: l’assenza di Middleton è pesantissima. Non quantificabile. Serve veramente che Giannis si metta il mantello da Supereroe.
E: L’unico paragone che mi viene in mente, per provare a “inquadrarli”, è quello con una squadra di calcio che parte con 3 punti in 8 partite, caccia l’allenatore e poi fa un’inversione a U finendo la stagione all’ottavo posto. Che poi è qualcosa che potrebbe succedere anche qui.
F: Oh, eccome. Diciamo che se la gente che fa canestro da fuori è schierabile (Teletovic in una squadra che è stata un disastro prima di tutto in difesa?) e Giannis e Jabari hanno quel mezzo metro in più per andare al ferro, si intravede il modo in cui possano andare al 50% di vittorie o oltre. Ma sono moderatamente pessimista, anche perché non credo che il suddetto cambio arriverà dopo 8 partite.

LA CHIAVE
E: Matt Dellavedova, che ha la possibilità di ritagliarsi un ruolo ancor più utile rispetto a Cleveland, che vada oltre il folklore.
F: che qualcuno tra Snell, Beasley e Vaughn sia presentabile. Auguri.

BOLD PREDICTION
E: Greg Monroe non finisce la stagione nel Wisconsin.
F: nemmeno Jason Kidd.

8 (ex-aequo). Charlotte Hornets (48-34)

Vegas U/O: 39,5
E: under
F: over

F: a me Clifford piace di brutto e non credo che togliere Lin e Lee e mettere MKG levi 10 vittorie rispetto alla scorsa stagione.
E: il mio under (e le conseguenti 9-10 vittorie in meno) non è un atto di sfiducia a Clifford, ma piuttosto una riflessione su come, a questo giro, mi sembrano più “corti”, e se devo immaginare una squadra cui va “tutto storto” (come ogni anno), penso a loro.
F: Chiaro, capisco il punto di vista. Più che altro guardando il roster si nota l’assenza di guardie che possano contribuire a dovere. Lamb? Belinelli? Ok, ok, andrà per forza meglio rispetto alla scorsa stagione (Grazia, Graziella e grazie al C…, è stato uno dei peggiori giocatori di tutta la lega), ma considerato che Batum e Kidd-Gilchrist non sono esattamente degli Iron Man… ecco.
E: Poi, attenzione: magari 38-39 vittorie quest’anno possono di nuovo significare playoff. Che casino l’Est.
F: eh sì. Ma meno male, alla faccia di chi non trova motivi di interesse alla stagione.

LA CHIAVE
E: Roy Hibbert due anni fa era, meritatamente, un All Star. Tornare anche solo a metà di quel livello darebbe tutt’altre prospettive alla stagione degli Hornets.
F: la coesistenza offensiva del trio Kemba-Batum-MKG.

BOLD PREDICTION
E: Marco Belinelli segnerà il career-high per triple segnate in una stagione.
F: chi? Non lo conosco. Non so perché, ma credo si muovano sul mercato in modo non marginale.

  1. Washington Wizards (41-41)

Vegas U/O: 42,5
E: under
F: under

F: Ecco, questi giuro che li ho capiti poco. Magari basta semplicemente mettere sulla panchina un allenatore (e già si tratta di un progresso rispetto a Wittman) come Brooks, che per trasformare una squadra da buona in ottima mi sembra decisamente competente. Però mi sa che pure qui c’è bisogno che qualcuno si metta il mantello da Supereroe. John, ci sei?
E: Quando si parla dell’impatto di Brooks bisognerebbe anche considerare, nel calderone, che questa squadra grazie ad un aggiustamento piuttosto “banale” (Porter da 4 nei Playoff) due anni fa è arrivata a 2 vittorie dalla finale di conference con Randy Wittman. Il nucleo in teoria c’é, le basi pure, però con questi hai l’eterna sensazione del centesimo che ti manca per fare il dollaro.
F: Condivido. Però siamo nella fascia alta del calderone. Ai Playoffs dovrebbero arrivare. Spero.
E: Ho l’impressione che in caso di “caos” (30-35 vittorie) questi potrebbero veramente fare tabula rasa a fine anno.
F: Bradley, quella è la porta. In questo scenario, si intende.

LA CHIAVE
E: L’aggiunta di Ian Mahinmi è passata abbastanza sotto traccia: parliamo di uno dei migliori centri ad Est nella passata stagione. Sarà in grado di ripetersi su quei livelli nei meno minuti (causa Gortat) che avrà a disposizione?
F: ma si parte male, è rotto. Jason Smith e Andrew Nicholson sono in grado di tappare la falla?

BOLD PREDICTION
E: Satoransky arriverà a giocare 25 minuti di media.
F: per la prima volta in carriera John Wall verrà scelto in uno dei tre quintetti All-NBA.

5 (ex-aequo). Indiana Pacers (45-37)

Vegas U/O: 43,5
E: over
F: under

E: Tutti per PG13. PG13 per tutti. Andate a vederli a Londra contro i Nuggets (in settimana vendono i biglietti, che voleranno via in tempo zero).
F: Bravo, informazione di servizio. Diamo anche un senso a questo pezzo, che se no non se lo fila nessuno. Vediamo come digeriscono il cambio di filosofia, fortemente voluto da Larry Bird al punto da salutare uno come Vogel senza nemmeno troppi rimpianti.
E: Partendo dal presupposto che “PG13 per tutti” lo intendo anche come un “potrebbero giocare un basket non così bello, anzi”, per me la transizione con McMillan potrebbe essere meno “pesante” del previsto: parliamo comunque di uno che è lì dentro da 3 anni, che conosce ambiente e gruppo.
F: Nate è una “bestia” strana. I suoi Blazers erano efficienti in attacco e scarsi in difesa giocando a pace basso. Roba più unica che rara. Ma dovranno correre. Sono curioso, ma lievemente tendente all’under.

LA CHIAVE
E: Nate McMillan non gode di brutta nomea (almeno negli USA), i suoi Sonics (e Blazers) non erano affatto male ma a) erano diversi dai Pacers che Bird vorrebbe dopo aver cacciato Vogel e b) appartenevano ad un’altra era NBA.
F: se non gode di brutta nomea forse è perché nessuno si è mai interessato abbastanza a lui. La chiave è la tenuta difensiva, che già non è mai stata il suo forte e in più va trovata da zero, senza Hill e Mahinmi.

BOLD PREDICTION
E: Thaddeus Young giocherà la miglior stagione in carriera.
F: andranno molto più vicini all’ottavo posto che al terzo.

5 (ex-aequo). Atlanta Hawks (48-34)

Vegas U/O: 43,5
E: over
F: under

E: Io credo nella quarta vita di Dwight Howard.
F: hai presente quello che hai scritto sopra sugli Hornets? Lo vedo per gli Hawks, nonostante tutto. Però sì, su questo condivido. Solo che se non sarà accompagnata dai risultati avrà pochissimo senso.
E: Per risultati consideriamo un over accompagnato da una posizione tra la 3 e la 6? Perché comunque siamo in presenza di una squadra che dopo 108 vittorie in due anni ha cambiato l’asseplaypivot.
F: Ma stavamo andando così bene, avevamo dato anche l’info utile sui biglietti. Perchè? Perché l’asseplaypivot? Ambitious but rubbish (cit.). Eh io quel 3-6 non lo vedo. Vedo più un 7-12.
E: Forza Dwight.

LA CHIAVE
E: Andranno dove li porterà (e come) Dennis Schroeder.
F: Temo di essere d’accordo. E non è un buon segno né per te, né per Bud.

BOLD PREDICTION
E: uno tra Bazemore e Millsap non finirà la stagione in Georgia.
F: Sua Maestà Kyle Korver ha in canna un’ultima incredibile stagione al tiro. Questa.

  1. Detroit Pistons (44-38)

Vegas U/O: 45,5
E: under
F: over

F: SVG! SVG! SVG! Testa e spalle sopra la stragrande maggioranza della concorrenza a questi livelli (cima dell’Est). Over, over. Guardandoli non capisci come, ma over.
E: Nonostante stiano con Ish Smith fino a dicembre?
F: Non sopravvalutiamo Reggie Jackson? (no, non sto dicendo che Smith sia la stessa cosa, non esageriamo)
E: No, però quando parliamo di Reggie parliamo di uno che già ha avuto modo di “testare” le “fauci” di SVG e che non viene da qualche bella partita in un 10-72. E sai bene quanto conti “conoscere” bene Van Gundy per essere performanti da subito.
F: Questo è verissimo. Secondo me contro le squadre più “scarse” saranno un rullo compressore. E dato che nella colonna delle vittorie non esistono gli algoritmi di Caressa, ma vale tutto 1, questo basterà ed avanzerà per stare nei piani alti della Conference.
E: Ora, tu mi rimproveri per l’asse e io devo stare qui a tollerare la citazione di algoritmi vari? NEXT!

LA CHIAVE
F: il rapporto tra Van Gundy e Reggie Jackson. Se Stan riesce a entrargli un minimo in testa ed evitare che il 50% dei suoi tiri siano preceduti da una decina di palleggi sul posto o quasi (no, sul serio) ci si diverte tutti un po’ di più.
E: condivido, ma visto che il nativo di Pordenone dovrà saltare (almeno) il primo mese di stagione, punto su chi dovrà “tappare la falla”, confermandosi dopo aver fatto vedere delle belle cose nel mortorio dei Sixers: Ish Smith.

BOLD PREDICTION
F: ne vincono così tante che SVG si ritrova Coach of the Year.
E: non riesco ad essere così ottimista su di loro (ora che l’ho detto vinceranno la Conference), per me si suderanno l’accesso ai playoff fino all’ultima settimana di Regular Season.

  1. Toronto Raptors (56-26)

Vegas U/O: 49,5
E: over
F: under

F: Secondo me l’assenza di Biyombo li affosserà (relativamente). Però per la regular season DeRozan fa “ciccia” e vince partite, quindi nulla di cui preoccuparsi eccessivamente, resteranno una squadra competitiva. Fino ad aprile.
E: Infatti il mio over è inteso proprio in questa direzione: gruppo già ben rodato e con un Carroll in più dall’inizio, magari non ne rivinci 56 ma non vai neanche tanto lontano. E ad aprile chissà, potrebbero anche essere diversi (Masai è uno che tende a non restare impassibile durante la stagione).
F: sì, credo che sarà un under marginale, tipo 48 o giù di lì. Ecco, Carroll sono anche io curioso di rivederlo in condizioni decenti, in pratica nella scorsa stagione non è esistito. Però se il 4 titolare (facciamo fake starter) è Sullinger e c’è da far giocare Patterson (lui e Joseph restano una delle migliori combinazioni in uscita dalla panchina dell’intera lega), spazio per vederlo da PF small non c’è. Ed è un peccato.
E: Sullinger (e il suo fondoschiena) hanno un annuale = gli sono garantiti quei 20 minuti da “fake starter” e il resto andrà guadagnato. Quindi non la vedo malissimo, anzi.

LA CHIAVE
F: Valanciunas. Deve smettere di essere un progetto e trasformarsi in un giocatore di impatto.
E: Dwane Casey, che dopo aver perso Biyombo dovrà metter su qualcosa di diverso per confermare la squadra sui livelli (alti e sempre crescenti) degli ultimi anni, nonostante un materiale umano più di prospettiva ma meno “sicuro” sul breve-medio periodo.

BOLD PREDICTION
F: troppa gente qui ha giocato la stagione della vita. Rebound year… In giù (di poco, nulla di serio).
E: il mio cuore mi porterebbe a dire che Bruno Caboclo entrerà in rotazione, ma siamo ancora two years away. Quindi dico che per me vinceranno almeno 54 partite.

  1. Boston Celtics (48-34)

Vegas U/O: 51,5
E: under
F: over

E: Troppi peana, troppe celebrazioni prima di scendere in campo. Ok che han preso il secondo miglior Free Agent disponibile sulla piazza, ma state calmi.
F: Secondo me sono perfetti per, come i Pistons, distruggere le squadre inferiori. E giocheranno 16 partite nell’Atlantic Division. E il livello medio della Eastern Conference in cui giocheranno 52 partite credo sia sceso leggermente rispetto alla scorsa stagione, in cui era sembrato pari a quello della Western. Insomma, stanno fuori dal calderone.
E: Tendo a concordare in linea di massima, ma alcune potrebbero perderle proprio perché non hanno quella superstar. E potrebbero segnare la differenza con Toronto (e Cleveland se cazzeggia) alla fine.
F: Dai, almeno una fan base corposa va accontentata, dato che Bulls, Knicks e Lakers li ho maltrattati. E’ bene mi considerino un amico, sarà più facile infiltrarsi e godere alle loro spalle appena le cose andranno peggio.
E: bow down to the PRIDE.
F: PRAID, si dice PRAID.

LA CHIAVE
F: ordine e gerarchie. Avere tanti (forse troppi) giocatori di livello simile a volte è controproducente. Ma Stevens sembra una garanzia.
E: rifacendomi alla tua osservazione, per me la chiave deve essere la sicurezza di trovare sempre quel giocatore in grado di “salire” di livello quando conta. Specie ai playoff.

BOLD PREDICTION
F: Finale di Conference. Che poi, è così tanto bold? Con il miglior record.
E: Jae Crowder sarà in campo il 19 febbraio a New Orleans.

  1. Cleveland Cavaliers (57-25)

Vegas U/O: 56,5
E: over
F: under

E: Guardando The Starters l’altro giorno mi trovavo d’accordo col discorso che Lebron l’anno scorso, conservandosi in RS, ne ha giocate 76 ad ottimo livello e riuscendo poi a partorire i playoff (e le finali) che abbiamo ammirato. E a questo giro potrebbe anche vincere l’MVP quasi senza volerlo.
F: Credo che, proprio per questo, scaleranno un’ulteriore marcia. Aggiungi un poco di effetto “pancia piena” (magari di champagne e bene in vista, vero JR?) e li vedo sinceramente disinteressati almeno fino a Natale. Poi tanto non cambia nulla eh, sono in Finale. Più che altro: quando Kyrie e/o LeBron hanno il raffreddore, chi lo porta su il pallone? Potrebbe essere l’occasione giusta per rimettere Kevin Love al centro dell’attacco e vedere che succede.
E: io muoio letteralmente dalla voglia di ammirare la prima stagione in cui Kyrie Irving è “contro le 29”, dopo un’estate da titolo NBA e oro olimpico, con zero All-NBA Team all’attivo. Per me ne vincono 60.
F: 60 come le partite che gioca in media ogni anno. Motivo in più per non tirare troppo la corda. Va beh, in sostanza qui non c’è nulla da dire.

LA CHIAVE
F: usare la regular season per digerire il titolo e presentarsi ai Playoffs sani e di nuovo affamati.
E: far sì che il (meraviglioso) Kevin Love di Gara-7 sia un punto di partenza e non un picco episodico.

BOLD PREDICTION
F: vedi sopra, potrebbero cazzeggiare a tal punto da perdere il primo posto. Ma chissenefrega.
E: LeBron James non sarà l’unico Cavalier nei quintetti All-NBA.

 

Manuale d’istruzioni sulla NBA 2016-2017
@SLAM Magazine

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