Itinerari a piedi: 5 cammini da percorrere almeno una volta nella vita

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@Irene Grassi via VisualHunt.com

Il viaggio a piedi non è certo un’abitudine recente, ma da qualche anno in molti ne stanno riscoprendo il fascino. È sempre più frequente sentir parlare di itinerari a piedi da percorrere in Italia o in Europa, da soli o in gruppo, autorganizzati o con la guida di tour operator specializzati.

In Europa, in effetti, si trovano numerosi itinerari a piedi da percorrere zaino in spalla, alcuni in pochi giorni, altri ben più lunghi e avventurosi. Se amate camminare e vi affascina l’idea di un viaggio lento, che consenta di assaporare ogni istante della strada percorsa, siete sulla via giusta per scegliere il vostro prossimo viaggio a piedi.

Chi sceglie di partire in autonomia di solito si trova ad affrontare viaggi poco impegnativi dal punto di vista economico, anche se non sempre raggiungere il punto di partenza costerà poco. Più dispendiosi sono i viaggi organizzati da tour operator specializzati, che però in alcuni casi sono preferibili. Inoltre, se siete al vostro primo viaggio a piedi, dovrete necessariamente dotarvi dell’attrezzatura necessaria per partire (buone scarpe da trekking, abbigliamento tecnico, zaino, magari tenda, materassino, fornello, ecc…) per cui sarà necessario risparmiare un po’.

Se già vi è venuta voglia di partire, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Noi vi consigliamo questi 5 cammini.

Pocket Nius: da sapere in breve

1. Cammino di Santiago de Compostela (Francia-Spagna). È il viaggio a piedi più famoso del mondo e quindi piuttosto affollato. Lungo circa 800 km, parte dai Pirenei francesi (Saint-Jean-Pied-de-Port) e arriva in Galizia a Santiago de Compostela. Molto ben attrezzato dal punto di vista dell’accoglienza e della segnaletica. Percorrerlo a piedi richiede circa 30 giorni, ma è possibile spezzare il viaggio e affrontarlo a più riprese. Il periodo migliore per partire è quello che va da maggio a settembre.

2. Via Francigena (Regno Unito-Italia). Anche questa è un’antica via di pellegrinaggio, che porta dall’Europa centrale a Roma, attraversando Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. In tutto, nel territorio italiano dal Passo del Gran San Bernardo a Roma, la via Francigena supera i 1000 km e negli ultimi anni ha visto un incremento delle presenze che ha portato un notevole sviluppo dal punto di vista dell’accoglienza e dei servizi. In Italia il percorso ufficiale è alla portata di tutti e attraversa alcune città bellissime come Lucca e Siena. Essendo percorribile nei due sensi (per raggiungere Roma o andare verso Santiago) non c’è un vero e proprio punto di partenza del cammino, per cui in molti scelgono di percorrere le varie tappe a più riprese, magari nel weekend approfittando dei collegamenti dei treni regionali a prezzo agevolato. Chi vuole, una volta a Roma può continuare il cammino attraverso il sud Italia per raggiungere Brindisi.

3. Via degli Dei (Italia). Si tratta di un’antica strada di epoca romana che collega Bologna a Firenze attraverso gli Appennini. 130 km di storia, natura, cultura ed enogastronomia. Riscoperta negli ultimi anni grazie al boom del turismo a piedi, si sta via, via adeguando a quelle che sono le esigenze dei camminatori, con segnaletica migliorata e strutture ricettive lungo il percorso. Percorribile in circa una settimana è sconsigliato affrontarla in inverno a causa della possibile presenza di fango e neve.

4. Cammino di San Paolo (Turchia). È il cammino ideale per scoprire una Turchia lontana dalle classiche mete del turismo e lasciarsi incantare dalla sconfinata bellezza dei panorami turchi. Purtroppo i 500 km che collegano Perge, vicino ad Antalya, alla città di Yalvac sono scarsamente segnalati, per cui è più prudente decidere di affrontare questo cammino affidandosi a tour operator specializzati che propongono tour di circa 10 giorni. Percorribile durante tutto l’anno, è un viaggio fortemente intriso di spiritualità, che attraversa, tra l’altro, le valli della Cappadocia, la Valle Rossa con le sue rocce di formazione vulcanica, Tarso città natale di San Paolo, la città di Antiochia.

5. South West Coast Path (Regno Unito). Si tratta di un lunghissimo cammino, oltre 1000 km, lungo la costa meridionale inglese, un tempo utilizzato dalla guardia costiera per impedire il contrabbando. I panorami sono mozzafiato tra piccole baie e imponenti scogliere. Data la lunghezza, è possibile decidere di percorrere solo una parte dell’itinerario, in viaggi che vanno dal semplice weekend, ai 10 o 20 giorni. I sentieri sono ben battuti, ma il tempo è mutevole per cui è essenziale essere equipaggiati.

Itinerari a piedi: 5 cammini tra cui scegliere

1. Cammino di Santiago de Compostela (Francia-Spagna)

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@cosciavecchia via VisualHunt.com

Tra i tanti itinerari a piedi è il più famoso al mondo. Storico cammino dei pellegrini che partendo dal paesino di Saint-Jean-Pied-de-Port, alla base dei Pirenei, attraversa la Spagna e arriva in Galizia, di fronte all’immensa Cattedrale di Santiago, dove si trova la tomba dell’Apostolo San Giacomo.

In mezzo, 800 km di natura, storia e arte spagnola. Le grandi città come Pamplona, León, Burgos e i piccolissimi paesi che hanno ritrovato nuova vita proprio grazie al Cammino: poche case, una chiesetta, pavimentazione spesso in terra battuta, quasi sempre un ostello per i pellegrini.

Percorrere il Cammino di Santiago vuol dire tracciare una lunga linea nella parte alta della Spagna, attraverso quattro delle sue bellissime regioni: Navarra, La Rioja, Castiglia e León, Galizia. Dai Pirenei fino all’arrivo a Santiago il panorama cambia costantemente, dalle alte montagne dove non è infrequente trovare pioggia e temperature basse, all’altopiano caldo e dorato delle Meseta, con i suoi campi di grano. Infine, se avrete ancora energie per proseguire per altri 90 km fino “alla fine della terra”, arriverete al mare di fronte a Finisterre.

Le motivazioni che oggi spingono a percorrere il Cammino di Santiago sono le più svariate e non esclusivamente religiose. Camminando troverete fianco a fianco pellegrini e viaggiatori, persone che affrontano il cammino per intero o che ne percorrono solamente una parte, suddividendo il viaggio in più riprese in modo da renderlo più agevole.

Dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, il Cammino di Santiago è sicuramente uno dei meglio attrezzati dal punto di vista dell’accoglienza, ma procurarsi una buona guida e prepararsi alla partenza è d’obbligo. È necessario allenarsi a camminare per molte ore consecutive con il peso dello zaino sulle spalle e avere un ottimo feeling con le scarpe che si indosseranno.

Percorrere l’intero Cammino a piedi richiede circa 30 giorni, 2 settimane in bicicletta.

2. Via Francigena (Regno Unito-Italia)

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@wolfB1958 via VisualHunt.com

Se fossimo nel Medioevo, dopo il Cammino di Santiago sarebbe questa la via che vi trovereste a percorrere. La Via Francigena, infatti, parte da Canterbury (Regno Unito) e porta a Roma che, assieme a Santiago de Compostela e Gerusalemme, era considerata una delle tappe obbligatorie di ogni pellegrino.

Nel tratto italiano questo cammino attraversa alcune delle zone più belle suggestive del nostro paese dal Passo del Gran San Bernardo fino a raggiungere Roma.

Aosta, Pavia, Piacenza, Lucca, San Gimignano, Siena, Viterbo sono alcune delle città che troverete negli oltre 1000 km della Via Francigena in territorio italiano. In mezzo, mulattiere in pietra, sentieri di montagna, strade bianche, campestri o strade secondarie poco trafficate. La strada sotto i vostri piedi racconta la storia e l’antichità dell’itinerario che state percorrendo: i selciati medievali, il basolato della via Cassia, i sanpietrini di Roma.

Nel tratto Toscano attraverserete le mura di Lucca, potrete visitare la bellissima Abbazia scoperta di San Galgano, sedervi in Piazza del Campo a Siena, vedrete Monteriggioni, piccola città sulla sommità della collina racchiusa tra antiche fortificazioni.

Negli ultimi anni, con la riscoperta di viaggi e itinerari a piedi anche la Via Francigena è stata meglio attrezzata per l’accoglienza dei camminatori e ben segnalata. Le difficoltà sono legate più che altro alla lunghezza e al dislivello. Il consiglio è quello di percorrere il percorso ufficiale, più sicuro, facile, con poche difficoltà tecniche e percorribile da tutti.

Essendo percorribile nei due sensi (per andare verso Santiago oppure per raggiungere Roma e, da lì, Brindisi e poi Gerusalemme), non c’è un vero e proprio punto di partenza della Via Francigena, per cui non vi resta che scegliere le vostre tappe e camminare.

In molti scelgono di percorrere le tappe della Via Francigena a più riprese, magari approfittando del weekend e spostandosi di volta, in volta con i treni regionali, grazie agli sconti per i camminatori muniti di credenziale.

3. Via degli Dei (Italia)

via degli dei
@running.gazzetta.it

Cammino dal nome suggestivo dovuto ai monti che attraversa (il Monte Venere a Monzuno e il Monte Luario a Firenzuola), la Via degli Dei collega Bologna a Firenze ripercorrendo un antico tracciato di epoca romana, la Flaminia Militare.

Oggi l’antico lastricato romano è stato per la maggior parte sommerso dalla vegetazione, anche se resta visibile in alcuni tratti, e il percorso si snoda tra gli Appennini lungo un sentiero di montagna.

Negli ultimi due/tre anni la Via degli Dei ha visto una vera e propria riscoperta da parte degli amanti degli itinerari a piedi che, con una camminata di circa una settimana, possono percorrere i suoi 130 km immersi nella natura degli Appennini.

Visto l’aumento dell’affluenza di recente si è provveduto a un miglior cartellamento del percorso e lentamente anche l’offerta ricettiva si sta ampliando e sicuramente nei prossimi anni si vedrà un incremento dei servizi rivolti ai camminatori.

Percorrere la Via degli Dei permette di attraversare il crinale appenninico e di godere del suo bellissimo bosco, ricco di vegetazione e di fauna, oltre che di visitare due bellissime città come Bologna (la partenza è in Piazza Maggiore) e Firenze.

Il percorso è di media difficoltà, ma dato che in alcuni punti si raggiungono quote intorno ai 1000 m è sconsigliato affrontarlo in inverno a causa della possibile presenza di fango e neve. È invece un tipo di percorso adatto a chi decide di viaggiare con il proprio amico a quattro zampe, grazie alla presenza di strutture pet friendly lungo il percorso.

4. Cammino di San Paolo (Turchia)

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@GodhelmUK via VisualHunt.com

Sicuramente meno conosciuto dei precedenti itinerari a piedi, questo cammino parte dalla città di Perge, vicino ad Antalya, e si snoda per 500 km attraverso la Turchia fino ad arrivare a Yalvac.

Il tragitto porta il nome di Paolo perché ripercorre il cammino dell’Apostolo durante il suo viaggio attraverso l’Asia Minore. E si narra che proprio a Yalvac, l’antica Antiochia di Pisidia, si sia tenuto il primo sermone ufficiale di San Paolo.

Il Cammino di San Paolo ripercorre quindi le antiche vie che collegavano Roma alla Terra Santa ed è il cammino ideale per scoprire una Turchia lontana dalle classiche mete del turismo, rurale e dedita alla pastorizia, per esplorare villaggi in pietra e panorami mozzafiato, fino alla catena montuosa del Tauro.

Le valli della Cappadocia, la Valle Rossa con le sue rocce di formazione vulcanica, Tarso città natale di San Paolo, la città di Antiochia sono solo alcune delle tappe di questo viaggio fortemente intriso di spiritualità.

Anche se può essere percorso in qualunque periodo dell’anno, si tratta di un cammino abbastanza impegnativo, soprattutto perché le indicazioni sono quasi inesistenti. Meglio quindi decidere di affrontarlo affidandosi a tour operator specializzati, che conoscano la zona e le sue asperità. La durata del viaggio è di circa 10 giorni.

5. South West Coast Path (Regno Unito)

South West Coast Path Regno Unito
@roughguides.com

È il cammino più lungo del Regno Unito, nato nel XIX secolo con l’intento di presidiare l’intera costa meridionale dell’Inghilterra e far fronte al contrabbando. Ma qui leggenda e realtà si confondono: si narra infatti che queste fossero le terre di Re Artù.

Il South West Coast Path copre oltre 1000 chilometri lungo la costa tra piccole baie e imponenti scogliere, attraverso borghi, villaggi e paesini di pescatori tra Somerset, Devon, Cornwall e Dorset. Un percorso panoramico davvero mozzafiato.

Giudicato uno dei migliori percorsi al mondo da Lonely Planet, questo cammino ha una forte importanza culturale in quanto vi sono passati scrittori, musicisti e artisti come William Turner.

Lungo il percorso incontrerete inoltre tre aree di interesse internazionale: la North Devon Biosphere Reserve (Patrimonio dell’Umanità per i suoi paesaggi e aree selvagge), il Cornwall and West Devon Minig Landscape (dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la conformazione rocciosa e gli scavi minerari) e la Jurassic Coast (area geologica risalente a 185 milioni di anni fa).

Data la lunghezza, per completarlo è necessario un bel po’ di tempo, circa 8 settimane, e allenamento anche se il percorso non presenta particolari difficoltà. Ovviamente è possibile decidere di percorrere anche solo una parte dell’itinerario. I sentieri sono ben battuti, ma il tempo è mutevole per cui è essenziale essere equipaggiati.


5 link per saperne di +

1. Il + narrativo

Sicuramente in un angolino dello zaino rimarrà il posto per un libro. “Il mondo a piedi” di David Le Breton* è un librino sottile e leggero che elogia questo modo di viaggiare.

2. Il + organizzato

Zeppelin è un’agenzia che organizza anche itinerari a piedi in Italia ed Europa. Se è la prima volta e non ve la sentite di organizzare tutto da soli, questa è una valida soluzione.

3. Il + emozionante

The Longest Way racconta il viaggio a piedi di Christoph, uno studente tedesco, attraverso la Cina. Un anno in viaggio e 4.648 km percorsi facendo affidamento solo sulle sue gambe. Un po’ il sogno di tutti i camminatori, no?

4. Il + radiofonico

Ebbene sì: esiste una radio dedicata ai cammini. È Radio Francigena, che trasmette 24 ore su 24 con rubriche dedicate a quello che avviene lungo la Via Francigena.

5. Il + tutorial

Non avete mai preparato uno zaino per un viaggio a piedi? Niente paura, YouTube pullula di tutorial pronti ad aiutarvi. Noi abbiamo scelto questo, folkloristico ma utile.

*il link contiene un codice di affiliazione di Le Nius, che ci permette di ricevere una piccola percentuale sull’operazione nel caso acquistaste il libro arrivando su Amazon da questa pagina. Il prezzo del libro per voi rimane invariato.

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Fiorentina di nascita; grafica, designer, event manager di professione; aspirante batterista e speaker nel tempo libero. Creativa e capricciosa come vuole il suo segno zodiacale (Cancro), se non è al suo pc cercatela in radio. [email protected]

20 Comments

  1. Prima del cammino degli Dei, consiglio il cammino di Francesco, da Firenze a La Verna passando peri il Casentino e le Foreste Casentinesi e poi fino ad Assisi.

    • X dav1de
      Senza dubbio la Via Francigena, ti farà restare senza fiato da quanto è bella e coinvolgente.Partendo da Lucca sono 19 giorni. Buon cammino

  2. Ho effettuato in periodi diversi tre diversi cammini di Santiago :
    Il Cammino Francese da Roncisvalle
    Il Cammino Aragonese da Somport
    Il Cammino Portoghese da Porto
    Tutti e tre bellissimi immersi nella natura e poco contaminati dalla modernità di danno la possibilità di fare un salto nel passato e riscoprire valori ed emozioni dimenticate .
    Il Cammino degli Dei ,lo definirei una faticosa scampagnata fra i colli , bello ma poco segnalato e non raffrontabile a Santiago .
    Per quanto riguarda la Franchigena non ho esperienze dirette ma da quello che ho sentito è costosa (se in Spagna con 20/30 € si mangia e si dorme , provate a farlo da noi) e salvo pochi tratti ha perso il fascino del passato , che senso ha percorrere strade asfaltate pensando al fascino di un passato ormai non più rintracciabile ?

  3. Vi segnalo anche la Via Vandelli, un percorso molto bello che da Massa in Toscana raggiunge Modena in Emilia Romagna, attraversando le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Romagnolo. Dal Mar Tirreno alle cime delle Apuane con le loro cave di Marmo attraverso la verde Garfagnana. Incrociando la Via francigena, la via del Brennero.

  4. “Di qui passò Francesco” Il cammino francescano dalla Verna ad Assisi soggiornando a Montecasale almeno un giorno intero per vivere la vera spiritualità francescana a contatto con la natura lontano dalla civiltà dell’Eremo Francescano più bello d’Europa.

  5. Aggiungo un cammino bellissimo che ho fatto solo in parte quest’estate, è il kungsledesn , detto anche sentiero del re, in Lapponia. un percorso nel territorio sopra il circolo polare artico che parte nell’estremo nord della Svezia, da Abisko tra parchi nazionali, laghi, arcobaleni. io l’ho fatto portandomi la tenda nello zaino. consiglio di essere almeno in due. senza acqua corrente, elettricità, connessione, telefono. qualche rifugio dove dormire. http://www.stottakungsleden.se/

  6. Rota Vicentina…fish trail..uno spettacolo tra colori, profumi e sapori..un sentiero immerso nella natura incontaminata..quà e là piccoli paesini di pescatori…

  7. Segnalo il ‘Trekking Linea Gotica”, un coast to coast da Carrara a Ravenna che attraversa tutto l’arco delle Apuane, il crinale tosco-emiliano, il Corno alle Scale, il Parco storico di Monte Sole, il Contrafforte pliocenico, la Vena del Gesso e gli argini del Senio.
    Sul sito trekkinglineagotica.it si scaricano gratuitamente tutte le tracce GPX dei 500 km di percorso e delle 25 tappe

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