Champions League: analizziamo le quattro semifinaliste

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Champions League: analizziamo le quattro semifinalisteChampions League: analizziamo le quattro semifinaliste, reduci da dei quarti di finale assolutamente spettacolari che spiegano bene il fascino e l’unicità di questa competizione. Emozioni, spettacolo grandi giocate, gli allenatori migliori al mondo per un mix impareggiabile per gli appassionati di calcio. Vediamo, una per una, le quattro squadre che puntano ad arrivare sul tetto d’Europa.

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Chelsea: solidità, fantasia e lo Special One

La squadra di Mourinho sulla carta non è tra le favorite, ma i quarti di finale hanno dimostrato come sia Josè l’arma segreta dei londinesi. Davanti ad una squadra zeppa di fenomeni come il Paris St Germain il Chelsea, privo del suo talento più puro, il belga Eden Hazard, uscito per infortunio, ha dominato la partita vincendo 2-0, prendendo pali e traverse e concedendo una sola occasione al Psg in tutta la partita, quella divorata da Cavani. In porta Cech, una sicurezza, dietro una coppia di ferro come John Terry e Cahill, pericolosissimi anche sui calci piazzati. Fasce con una buona spinta garantita da Ivanovic e Azpilicueta; a centrocampo David Luiz e Lampard a coprire la difesa e impostare (in panchina Obi Mikel pronto a dare manforte), e poi i fuochi d’artificio. Willian, Hazard e Oscar dietro all’unica punta, Samuel Eto’o per un 4-2-3-1 di grande solidità (che può diventare, come dimostra la partita di martedì un 4-2-1-3 di grande spinta nelle fasi più calde). Rosa non perfetta, sicuramente migliorabile, ma panchina già lunghetta, leggere i nomi per credere: Ashley Cole, Obi Mikel, Schurrle, Fernando Torres, Demba Ba. Voto 8. Possibilità di portare a casa la coppa: 20%, deve andare tutto benissimo. Quotata a 7 da quasi tutti gli scommettitori, tranne Bwin che dà i blues a 6.50.

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Real Madrid: Cristiano Ronaldo, Bale e Benzema ma anche Pepe

L’invincible armada di Ancelotti, dopo un inizio pazzesco di 2014, si è un po’ inceppata dopo la sconfitta in casa con il Barcellona, andando a perdere a Siviglia e rimediando anche martedì una magra figura contro il Borussia Dortmund di Klopp. Sulla carta squadra fenomenale, lo è anche se manca qualcosa dietro. In Champions a difendere i pali c’è Iker Casillas, una leggenda e autore quest’anno di grandi prestazioni. Dicevamo la difesa, sicuramente il tallone d’Achille dei blancos: Pepe e Ramos sono una buona coppia, ma il portoghese quando è in giornata storta ne combina di tutti i colori (chi ha visto la partita contro il Borussia Dortmund sa di cosa sto parlando). Sulle fasce si sente la mancanza di Marcelo, infortunato, con Carvajal e Coentrao a dare velocità ma non sempre copertura. In mezzo il Real fa paura con Xabi Alonso e Modric più uno tra Illaramendi e Isco: il basco è più di copertura, Isco più offensivo, entrambi giovanissimi ma già fenomeni. Davanti il trio da quasi 300 milioni di euro: Cristiano Ronaldo, pallone d’oro e capocannoniere della competizione, Bale e Benzema. Senza dimenticare un altro giocatore fenomenale come Angel Di Maria, partito in panchina ma spesso titolare e protagonista nella squadra di Ancelotti. Un 4-3-3 che da spettacolo ma ogni tanto si addormenta: resta in ogni caso il nostro grande favorito alla vittoria finale della Champions League di quest’anno, perché è da troppo che la Decima è un obiettivo, perché la discontinuità in Champions a volte può non essere punita e perché se è in palla, nella partita singola può fare male a chiunque. Voto 8.5. Possibilità di portare a casa la coppa: 40%. Quote degli scommettitori: 3.25 per Snai, 3.40 Bet Clic, 3.15 Paddy Power, 3.30 Bwin e 3.35 quote Intralot.

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Bayern Monaco: tiqui taca e fisico

Della squadra di Pep Guardiola abbiamo già parlato a proposito della vittoria della Bundesliga: calcio totale, tiqui taca che ricorda il Barcellona targato Pep e tanta concretezza. A difendere la rete uno dei migliori portieri al mondo, Manuel Neuer, con davanti quattro che oltre a difendere bene sanno usare i piedi: Jerome Boateng, David Alaba, Dante, Philipp Lahm (oppure a scelta, in sostituzione di Boateng il formidabile Javi Martinez, ex Atletico, centrocampista, ma usato spesso da Guardiola come centrale). In mezzo potenza e fantasia impressionanti, che permettono al Bayern di giocare spesso o senza attaccanti o con un’unica punta: Franck Ribéry, Arjen Robben, Bastian Schweinsteiger, Thiago Alcantara, Thomas Müller, Toni Kroos, Mario Götze, la potenza al servizio del talento. Davanti Mandzukic, attaccante della nazionale croata. Il Bayern Monaco ha il grande vantaggio di aver già vinto in campionato e di potersi concentrare dunque sulla Champions: tutte le avversarie si stanno ancora giocando il titolo. Non ha disputato un gran quarto di finale, contro un Manchester conciato piuttosto male ha faticato e non poco, andando sotto sia all’andata che al ritorno. Voto: 9. Possibilità di portare a casa la coppa: 30%. Nonostante tutti gli scommettitori la diano come superfavorita, la squadra tedesca dovrebbe riuscire in un’impresa mai compiuta da nessuno da quando esiste la Champions League: vincere per due anni consecutivi la coppa; anche per questo vediamo più il Real Madrid come vincente. Sarebbe per i bavaresi anche la terza finale consecutiva. Quote degli scommettitori: 2.70 per Snai, 2.60 Bet Clic, 2.50 Paddy Power, 2.50 Bwin e 2.70 quote Intralot.

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Atletico Madrid: garra e perfezione tattica del Cholo Simeone

La vera e grande sorpresa di questa Champions League: con una squadra sulla carta da Europa League – a meno che Tiago e Diego, scarti della Juve, non vi paiano chissà quali fenomeni- è in testa al campionato spagnolo e in semifinale di Champions, dopo aver eliminato il Barcellona con una partita meravigliosa. Difficile trovare nella storia del calcio una squadra indemoniata come l’Atletico Madrid, specchio della voglia di vincere feroce dei suoi tifosi. Pressing folle sui portatori di palla, difesa e velocità nel ripartire. Intendiamoci: quello di Diego Pablo “EL Cholo” Simeone è un vero e proprio miracolo sportivo. Dopo aver vinto Europa League (2 anni fa) e Coppa del Re (anno passato) e aver venduto fuoriclasse del calibro di Sergio Aguero e Radamel Falcao per decine di milioni di euro, Simeone ha plasmato una squadra a sua immagine e somiglianza: garra impressionante, combattività dal 1′ al 90′, lotta furibonda per la riconquista di ogni pallone. Simeone sta valorizzando ogni giocatore oltre il suo valore: in porta una grande scoperta, Thibaut Courtois, classe 1992, autore di parate pazzesche con una sicurezza da veterano; difesa solida e tecnica con il brasiliano Miranda e l’uruguaiano Godin, sulle fasce due grandi scoperte come Juanfran (scuola Real) e Filipe Luis. In mezzo un centrocampo tutta sostanza con il capitano Gabi e Tiago, fantasia e concretezza garantiti dal 10 turco Arda Turan e Koke. Davanti David Villa, preso praticamente a zero dal Barcellona e Diego Costa, nuovo attaccante fenomeno dei colchoneros. Pronti a subentrare Raul Garcia, Adrian Lopez e Rodriguez. Quella che è considerata da tutti la fragilità maggiore dell’Atletico, far giocare sempre gli stessi 12/13 giocatori al momento non sta -incredibilmente- pesando. Se pensiamo che la squadra di Simeone ha buttato fuori il Barcellona senza Diego Costa… Voto: 8. Possibilità di portare a casa la coppa: 10%. Per l’Atletico essere arrivato in semifinale dopo 40 anni è già un’impresa: le concorrenti sono più forti sulla carta, ma da questa squadra ormai è lecito aspettarsi l’impossibile. Certamente il rush finale in campionato, dove i colchoneros hanno 1 punto di vantaggio sul Barcellona, rende il prossimo mese epico. Quote degli scommettitori: 13 per Snai, 12 Bet Clic, 12 Paddy Power, 10 Bwin e 13 quote Intralot.

Aggiornamento: le semifinali saranno Real Madrid-Bayern Monaco e Atletico Madrid-Chelsea.

Immagini| superscommesse.it; Eurosport; Sky Sport.

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Si occupa della community di Le Nius, in pratica delle relazioni con le persone qui dentro e sui social media. Di mestiere editor e SEO. Da sempre ha un debole per i troiani e una forte antipatia per gli achei (semicit.). davide@lenius.it

4 Comments

  1. Molto dipenderà dal sorteggio delle semifinali. Sarebbe bello rivedere Mourinho contro il Real oppure un nuovo episodio della sfida Mou-Guardiola e un derby di Madrid dall’altra parte.

  2. Io mi auguro Bayern-Atletico e Real-Chelsea. Temo che il peggior sorteggio per Simeone sia proprio il derby

  3. Sinceramente mi sembra più favorito il Bayern del Real, è una squadra impressionante, il Real mi sembra abbia punti deboli, il Bayern no. Vedo anzi più avanti il Chelsea del Real.
    Non son troppo d’accordo che l’aver già vinto il campionato favorisca il Bayern, anzi può allentare un pò troppo la tensione (come in parte avvenuto con il Manchester).
    Comunque complimenti per l’articolo, completo e avvincente!

    • Il Bayern è più completo, infatti abbiamo dato mezzo punto in più rispetto al Real, ma la cabala è la cabala 🙂

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