Top 5 ristoranti vegetariani Londra: dove mangiare cibo salutare

di
Ristoranti vegetariani Londra
@Yukino Miyazawa

Londra fa della diversità culturale uno dei suoi punti di forza: qualunque siano le nostre origini e il nostro stile di vita, c’è un angolo della città che fa per noi. Questa caratteristica si riflette anche nell’offerta gastronomica della capitale britannica, che spazia dalla cucina colombiana a quella francese, dai fast-food ai  ristoranti stellati con una proposta adatta ad ogni tipo di palato e di tasca.

Il vegetariano ha qui vita facile: sono presenti alternative (veri e propri piatti, non la solita insalatona) a lui adeguate nella stragrande maggioranza degli esercizi, facilmente individuabili perché contrassegnate con una V verde o qualche altro escamotage nei menu esposti all’esterno dei locali. Inoltre la metropoli offre anche tantissimi locali vegetariani e vegetarian-friendly. Ecco quindi alcuni dei ristoranti vegetariani a Londra che preferisco.

Top 5 ristoranti vegetariani Londra: dove mangiare cibo salutare

Ristoranti vegetariani Londra - Mildreds
@Yari Simone Prete

222 Veggie vegan

222 N End Rd, London W14 9NU
+44 (0)20 7381 2322

Questo piccolo locale in North end road, facilmente raggiungibile dalle fermate della metropolitana di West Kensington o Fullham Broadway, è senza ombra di dubbio il mio ristorante preferito a Londra. A pranzo il locale funziona come buffet all you can eat in cui si può mangiare a sazietà per soli 7,5£ mentre alla sera ci si trova di fronte un menu à la carte con l’intera proposta dello chef Ben Asami, sempre a prezzo molto accessibile. Qualsiasi manicaretto esca dalle cucine del locale è completamente vegano e il menù comprende anche piatti crudisti, integrali e senza glutine. Consigliabile una prenotazione, specialmente per la sera e per i weekend, quando North End Road è affollatissima per via del mercato gastronomico. Consigliatissimi lo stroganoff, il vegetarian roast e il Ben’s special ma davvero, sarà impossibile fare un’ordinazione sbagliata.

The Gate

51 Queen Caroline Street, Hammersmith, W6 9QL
+44 (0)20 8748 6932

Situato nelle immediate vicinanze di quello che era una volta l’Hammersmith Apollo – oggi Eventim Apollo – vicino alla stazione di Hammersmith, il Gate è un ristorante d’atmosfera con prezzi medi (preventivate un 25-30£ a testa). Gli chef Adrian e Michael Daniel propongono cibo di tradizione ebraica e irachena, rielaborati in un’ottica mediterranea italo-francese che ha reso il Gate il locale vegetariano di maggior successo a Londra. La proposta è vegetariana ma non mancano le alternative vegane e senza glutine. Consigliato il mezze platter da condividere con gli amici e il brunch nel weekend per coccolarsi un po’ in modo salutare. C’è un secondo locale nella zona est della città, ad Islington  (370 St John Street, London, EC1V 4NN – +44 (0)207 278 5483).

Mildreds

45 Lexington street, Soho, W1 f9aN
+44 (0)207 494 1634

Mildreds si trova a Soho, nel cuore della swinging London, e la fila chiassosa che si forma ogni sera davanti al suo ingresso testimonia la sua incredibile popolarità tra vegetariani e non: si tratta di piatti di ottimo livello a prezzo abbordabile. Purtroppo non è possibile prenotare quindi appena arrivati bisogna farsi mettere nella lista d’attesa dai gentilissimi commessi e attendere chiacchierando fuori tra gli altri stilosissimi (al punto che potrebbe rappresentare un problema per qualcuno) avventori del locale, magari sorseggiando un cocktail del bar del locale in attesa di essere chiamati. Idealmente arrivando verso le 7 di sera si evitano lunghe attese. L’atmosfera è metà tra un shabby-chic decisamente britannico e un diner americano anni’50. Potrebbe sembrare criminale consigliare di mangiare un hamburger vegetariano in un posto del genere, #einvece. Molto buoni anche i ravioli.

Down to earth

240-242 High Street Kensington, London W8 6ND
+44 (0)20 7371 6987

Ubicato all’intersezione tra High Street Kensington, Earl’s Court Road e Holland Walk (l’ingresso di Holland Park) il Down to earth è un caffè-ristorante vegetariano biologico che fa della sostenibilità e qualità delle materie prime il suo credo. Ci troviamo in una delle zone più facoltose di Londra e l’immagine che può venire alla mente ad una prima visita è quella dei locali newyorkesi in cui si ritrovano per mangiare Carrie Bradshaw e le sue amiche in Sex & The City. Lo chef, Rich Havardi, è molto chiacchierone e non esiterà a darvi la ricetta del vostro piatto preferito nel caso la chiediate. Il Down to earth serve una cucina internazionale abbastanza anodina e tendenzialmente crudista ma estremamente gratificante per gli occhi e per il palato. Il prezzo si aggira sui 20-30£ a testa.

Manna

4 Erskine Road, Primrose Hill, London NW3 3AJ
+44(0)20 7722 8028

Il Manna è incastonato nelle viottole attorno a Primerose Hill, vicino alla fermata della metropolitana di Chalk Farm. Propone piatti con un’impronta decisamente salutista e “west coast”, non per nulla ha un locale gemello a Los Angeles. La location rilassante a pochi passi dal parco, lontano dalle vie più battute della città, la varietà dei piatti e la competenza acquisita nel tempo (il locale festeggia quest’anno i 47 anni di attività) arricchiscono la già pregevole  offerta gastronomica, che include una grande quantità di torte e di piatti senza glutine, per una cena o un pranzo decisamente piacevole. I prezzi sono medio-bassi.

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Mercante di parole giramondo. Mentre si dedicava allo studio delle humanae litterae nascosto dentro una giara di rupie, è naufragato sulle coste dell’arcipelago giapponese dov’è scampato alla morte venendo colpito in testa da un funghetto 1UP. Ha divorziato dai carboidrati complessi e benché si possa pensare che sia pigro, tecnicamente è solo impostato in modalità risparmio energetico perché mangia solo cibo ipocalorico.

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