Speciale Mondiali girone F: Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria7 min read

16 Maggio 2014 Calcio Sport -

Speciale Mondiali girone F: Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria7 min read

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Speciale Mondiali girone F: Argentina, Bosnia, Iran, NigeriaUna delle favorite e una possibile sorpresa contro due squadre tutte da scoprire. Questo, sulla carta, lo scenario del girone F con Argentina, Bosnia, Iran e Nigeria. È il raggruppamento che annovera il quattro volte Pallone d’Oro Leo Messi, sopravanzato da Cristiano Ronaldo dopo quattro successi consecutivi e reduce da una stagione costellata da diversi problemi fisici. Il fenomeno blaugrana guida un attacco dal talento immenso: Di Maria, Higuain, Palacio, tutti preferiti a Carlos Tevez, le cui doti tecniche non sono servite a vincere le perplessità di natura caratteriale nutrite dal commissario tecnico della Selección.

Come l’Argentina, anche la Bosnia ha nel reparto avanzato il suo punto di forza e punta a centrocampo su una curiosa unione tra le due squadre di Roma: faranno parte della spedizione in Brasile sia Pjanic, che ha appena rinnovato con i giallorossi fino al 2018, che Lulic.

Speciale Mondiali girone F: Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria

Speciale Mondiali girone F: Argentina

Tra le squadre più forti del torneo, vincitrice del girone di qualificazione nella CONMEBOL. Sabella ha puntato sullo zoccolo duro che lo ha condotto in Brasile, dribblando le pressioni sia sul fronte Tevez che per quanto riguarda Cambiasso. Un azzardo, forse, visto che a centrocampo manca un leader e che l’unico in grado di cambiare volto alla squadra sembra essere Mascherano, da tempo “arretrato” in difesa a Barcellona per lasciare spazio ai più dotati compagni. Fanno parte dei convocati Lucas Biglia, reduce da una stagione in chiaroscuro alla Lazio, e il discontinuo Ricky Alvarez. Non José Sosa, tra i protagonisti con l’Atletico Madrid dopo una brutta esperienza a Napoli e tagliato dopo essere stato inserito nei 30 pre-convocati.

Dall’Italia arriva anche il portiere Andujar, riserva del titolare Romero. In difesa ce l’hanno fatta sia Campagnaro che Fernandez (Inter e Napoli), la sorpresa è il ritorno del veterano Demichelis, fresco vincitore della Premier League con il City. L’esperienza c’è, ma la Selecciòn non punterà sul reparto arretrato per costruire le sue fortune.

Dovrà essere l’attacco a fare la differenza, anche se sulle condizioni di Sergio Aguero sussistono dei legittimi dubbi. Ha passato la stagione più in infermeria che in campo, sarà più “fresco” ma potrebbe non avere la giusta preparazione per una competizione con date così ravvicinate.

Ecco i convocati da Sabella.

Portieri: Mariano Andujar (Catania/ITA), Sergio Romero (Monaco/FRA), Agustin Orion (Boca Juniors)

Difensori: Hugo Campagnaro (Inter Milan/ITA), Federico Fernandez (Napoli/ITA), Pablo Zabaleta (Manchester City/ENG), Ezequiel Garay (Benfica/POR), Marcos Rojo (Sporting Lisbon/POR), Jose Basanta (Monterrey/MEX), Martin Demichelis (Manchester City/ENG).

Centrocampisti: Javier Mascherano (Barcelona/ESP), Augusto Fernandez (Celta Vigo/ESP), Ricky Alvarez (Inter Milan/ITA), Lucas Biglia (Lazio/ITA), Fernando Gago (Boca Juniors), Maxi Rodriguez (Newell’s Old Boys), Enzo Perez (Benfica/POR).

Attaccanti: Lionel Messi (Barcelona/ESP), Angel Di Maria (Real Madrid/ESP), Rodrigo Palacio (Inter Milan/ITA), Gonzalo Higuaín (Napoli/ITA), Sergio Agüero (Manchester City/ENG), Ezequiel Lavezzi (Paris SG/FRA).

Probabile formazione titolare (4-2-3-1): Romero; Zabaleta, Garay, Fernandez, Rojo; Mascherano, Biglia; Di María, Messi, Palacio; Higuaín.

Speciale Mondiali girone F. Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria

Speciale Mondiali girone F: Bosnia

Quando si dice che la fortuna aiuta gli audaci. Al primo Mondiale, se non fanno errori clamorosi, sono già favoriti per passare il girone. Una squadra tosta, di formazione “tedesca” visti i molti componenti della Bundesliga o con un passato in Germania. A partire da Edin Dzeko, trascinatore del City in Premier League dopo aver vinto un campionato con il Wolfsburg al fianco del connazionale Misimovic.

Il trequartista, uno dei maggiori talenti della squadra, ha preferito i soldi alla carriera e si è trasferito in Cina poco dopo aver superato la soglia dei trenta. Sapeva, probabilmente, che dato il talento avrebbe comunque fatto parte della squadra per il Brasile.

Giocatori come Lulic e Pjanic garantiscono la giusta dose di talento, Ibisevic i gol. Ottima la sua esperienza all’Hoffenheim, nonostante un grave infortunio ai legamenti di un ginocchio. Non ha perso la vena realizzativa una volta passato allo Stoccarda e il gol qualificazione, infatti, lo ha siglato lui.

Ecco la lista dei 23 giocatori chiamati da Susic, che ha escluso Ervin Zukanovic dopo il taglio:

Portieri: Asmir Begovic (Stoke City/ENG), Asmir Avdukic (Borac Banja Luka), Jasmin Fejzic (VFR Aalen/GER).

Difensori: Emir Spahic (Bayer Leverkusen/GER), Toni Sunjic (Zorya Lugansk/UKR), Sead Kolasinac (Schalke/GER), Ognjen Vranjes (Elazigspor/TUR), Ermin Bicakcic (Eintracht Braunschweig/GER), Muhamed Besic (Ferencvaros/HUN).

Centrocampisti: Miralem Pjanic (Roma/ITA), Izet Hajrovic (Galatasaray/TUR), Mensur Mujdza (Freiburg/GER), Haris Medunjanin (Gaziantepspor/TUR), Senad Lulic (Lazio/ITA), Anel Hadzic (Sturm/AUT), Tino Susic (Hajduk/CRO), Sejad Salihovic (Hoffenheim/GER), Zvjezdan Misimovic (Guizhour Renhe/CHN), Senijad Ibricic (Erciyesspor/TUR), Avdija Vrsaljevic (Hajduk/CRO).

Attaccanti: Vedad Ibisevic (VfB Stuttgart/GER), Edin Dzeko (Manchester City/ENG), Edin Visca (Istanbul BB/TUR).

Probabile formazione (4-3-3):  Begovic; Vrsajevic, Bicakcic, Spahic, Salihovic; Medunjanin, Pjanic, Lulic; Ibisevic, Dzeko, Misimovic.

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Speciale Mondiali girone F: Iran

Sulla carta la squadra meno forte del girone, ma con un asso nella manica: Carlos Queiroz. Artefice silente dei trionfi di Ferguson, essendo stato per anni il suo vice, ha nel palmares una Supercoppa di Spagna con il Real Madrid e una lunga esperienza internazionale alle spalle. Ha accettato una sfida e, da cittadino del mondo, si affaccia al torneo brasiliano forte di un curriculum lungo e qualificato. La squadra non presenta stelle di livello internazionale.

Si punta sull’esperienza di Dejagah, retrocesso dalla Premier League con il Fulham, e sulla leadership del capitano Javad Nekounam. Dejagah è stato al centro, anni fa, di una storia singolare: nato a Teheran ma tesserato per la Germania Under 21, nel 2007 si è rifiutato di giocare contro Israele. Inizialmente restio a vestire la maglia dell’Iran, ha poi esordito nella nazionale maggiore del suo paese d’origine nel 2012.

Tra i rappresentanti presenti in Europa anche un giovanissimo attaccante, Sardar Azmoun, del Rubin Kazan. Ottime referenze, ma è un classe ’95. A diciannove anni sarà già presente a un Mondiale.

Ecco la lista dei convocati di Queiroz:

Portieri: Daniel Davari (Eintracht Braunschweig/GER), Rahman Ahmadi (Sepahan Isfahan), Alireza Haqiqi (Sporting da Covilha/POR).

Difensori: Hossein Mahini (Persepolis), Jalal Hosseini (Persepolis), Ehsan Hajsafi (Sepahan Isfahan), Amir Hossein Sadeqi (Esteghlal), Hashem Beykzadeh (Esteghlal), Khosrow Heidari (Esteghlal), Mohammad Reza Khanzadeh (Zob Ahan Isfahan), Pejman Montazeri (Umm Salal SC/QAT), Steven Beitashour (Vancouver Whitecaps FC/CAN).

Centrocampisti: Mehrdad Pouladi (Persepolis), Reza Haghighi (Persepolis), Andranik Teymourian (Esteghlal), Ghasem Hadadifar (Zob Ahan Isfahan), Bakhtiar Rahmani (Foolad), Javad Nekounam (Kuwait SC/KUW), Ashkan Dejagah (Fulham/ENG), Masoud Shojaei (UD Las Palmas/ESP).

Attaccanti: Mehdi Sharifi (Sepahan Isfahan), Reza Ghoochannejhad (Charlton Athletic/ENG), Alireza Jahanbakhsh (NEC/NED).

Probabile formazione (4-5-1): Ahmadi; Mahini, Hosseini, Sadeqi, Beikzadeh; Dejagah,  Jabbari, Nekounam, Teymourian, Shojaei; Ghoochannejad.

Speciale Mondiali girone F:  Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria

Speciale Mondiali girone F: Nigeria

Non è una generazione di fenomeni quella che accompagna le Aquile Verdi in Brasile. Niente più Okocha, niente Martins, tanta corsa a centrocampo ma poca qualità complessiva. La zona nevralgica è quella che racchiude i nomi più importanti: Obi Mikel dal Chelsea, Onazi dalla Lazio e Moses, che nel Liverpool ha trovato poco spazio a causa della fortissima concorrenza.

Ameobi, davanti, assicura esperienza, mentre Obinna dovrà riprendersi dalla pessima stagione al Chievo, con cui non è riuscito a ripetere i buoni numeri della prima avventura a Verona.

Il commissario tecnico, Stephen Keshi, ha cambiato più volte sistema di gioco, fino a presentare un 4-4-2 nell’amichevole contro l’Italia dello scorso novembre.

Ecco i 30 pre-convocati di Keshi:

Portieri: Vincent Enyeama (Lille/FRA), Austin Ejide (Hapoel Be’er Sheva/ISR), Chigozie Agbim (Gombe United).

Difensori: Elderson Echiejile (Monaco/FRA), Efe Ambrose (Celtic FC/SCO), Godfrey Oboabona (Rizespor/TUR), Azubuike Egwuekwe (Warri Wolves), Kenneth Omeruo (Middlesbrough/ENG), Juwon Oshaniwa (Ashdod FC/ISR), Joseph Yobo (Norwich City/ENG), Kunle Odunlami (Sunshine Stars).

Centrocampisti: Mikel Obi (Chelsea/ENG), Ogenyi Onazi (SS Lazio/ITA), Ramon Azeez (Almeria/SPA), Gabriel Reuben (Beveren/BEL), Michael Uchebo (Cercle Brugge/BEL).

Attaccanti: Ahmed Musa (CSKA Moscow/RUS), Shola Ameobi (Newcastle United/ENG), Victor Moses (Liverpool/ENG), Emmanuel Emenike (Fenerbahce/TUR), Peter Osaze Odemwingie (Stoke City/ENG), Babatunde Michael (Volyn/UKR), Uche Nwofor (Heerenveen/NED).

Probabile formazione (4-3-3): Enyeama; Ambrose, Oboabona, Egwuekwe, Elderson; Onazi, Obi Mikel, Moses; Oduamadi, Ameobi, Musa.

Calendario Girone F (ora italiana)

16/06 00:00 Argentina – Bosnia
16/06 21:00 Iran – Nigeria
21/06 18:00 Argentina – Iran
22/06 00:00 Nigeria – Bosnia
25/06 18:00 Nigeria – Argentina
25/06 18:00 Bosnia – Iran

Pronostici Girone F

Argentina in testa e Bosnia a seguire, con poche chances per le due inseguitrici.

Immagini| sportycious.com| bleacherreport.com| worldcupbosnia.com| sportsillustrated.cnn.com| soccersouls.com

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Mattia Todisco

Realizzatore di sogni parzialmente mancato, giornalista sportivo riuscito. Segno che qualcosa è andato per il verso giusto, dai venti in poi. Sostenitore convinto della necessità di pensare e divulgare, meglio se in un pub, peggio se in discoteca. Scrittore per diletto, con la fortuna di vivere del mio lavoro.
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