Il Lane e l’iscrizione in bilico: tanto rumore per nulla

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Il Lane e l'iscrizione in bilico
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Ecco, era chiaro che qualcosa dovesse succedere. Era effettivamente strano che per la prima volta da anni non succedesse qualcosa di imprevisto per i colori biancorossi, dopo anni in cui ogni estate si è sfiorava lo psicodramma collettivo, tra rischi di fallimenti, retrocessioni, ripescaggi, trattative fantasia etc. etc… E come volevasi dimostrare, anche quest’anno è arrivato.

Protagonisti gli ex presidenti del Vicenza Sergio Cassingena e Tiziano Cunico, con quest’ultimo che stava bloccando l’omologa all’iscrizione per una storia di vecchi debiti, per la quale onestamente non vale nemmeno la pena ricostruire tutta la storia.

Il motivo è semplice:

ma c’è veramente qualcuno che ha creduto seriamente, per un momento, che tutto potesse andare all’aria per questa motivo? Che il Vicenza sul serio non si iscrivesse alla Serie B per un debito che riguardava i vecchi soci?

Fateci capire. A passaggio di proprietà avvenuto, con Vi.Fin. che ha messo soldi – tanti – e impegno da un anno a questa parte, dopo aver stretto accordi con l’agenzia delle entrate per la raitezzazione dell’Iva e aver annunciato un progetto degno di questo nome, qualcuno ha veramente creduto che ora potesse saltare il banco?

Ma per carità. “Credici agli Ufo”, si direbbe. Intanto però la notizia valeva la pena di spararla, creando rumore e preoccupazione quando era ovvio che non ce ne fossero. Stendiamo infine un velo pietoso su certe dichiarazioni della parti. “Ho accettato pensando ai tifosi”, ci siamo sentiti dire… Certo, proprio come negli ultimi 10 anni, no? Chissà se pensavano a noi quando hanno fatto firmare determinati contratti e rinnovi che ci stiamo ancora trascinando sul groppone…

Detto questo, finalmente ci si è ributtati anche in campo con il pre ritiro, l’allenamento a porte aperte al Menti prima della partenza per il Trenitno, e qualcosa ha cominciato effettivamente a muoversi anche sul mercato. Abbiamo preso dei giovani (Madrigali), bloccato ogni discussione su capitan Brighenti (rinnovo e opzione fino al 2019)… insomma si comincia a fare sul serio.

È presto per valutare, ma almeno qualche tassello al posto giusto è stato messo. Avanti così, senza sorprese inaspettate, e ora via a sudare e soprattutto lavorare sulla mentalità, perché partenze a rilento come quelle dell’anno scorso, se vogliamo salvarci con tranquillità, non ce le possiamo permettere. Dai Lane, che quest’anno di sicuro sarà dura, ma insieme possiamo arrivare dappertutto.

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Collettivo della curva sud del Romeo Menti, teatro delle imprese del Lanerossi Vicenza. Qui saremo la sirena d’allarme per un calcio moderno alla deriva: in trasferta ci portiamo il cabernet, non la tessera. Allo stadio andiamo con la sciarpa biancorossa, non i bastoni. Potrà cambiare il clima ed il cielo, mai la nostra bandiera, biancorossa per sempre.

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