Bambini, non problemi: sull’inclusione scolastica si può fare di più2 min read

18 Aprile 2020 Istruzione -

Bambini, non problemi: sull’inclusione scolastica si può fare di più2 min read

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Arché è una fondazione che offre servizi di supporto e cura per bambini e famiglie vulnerabili, accompagnandole nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa. Nella sua mission figura anche la promozione di una cittadinanza attiva e solidale. Per questa ragione ha ideato questo progetto insieme alla redazione di Le Nius: una serie di articoli su temi al centro del dibattito sociale e politico.

inclusione scolastica

Li chiamano alunni difficili, problematici, fragili. Sono quei bambini e ragazzi che fanno più fatica ad imparare, integrarsi nella classe, tenere un comportamento conforme alle aspettative. Spesso provengono da contesti familiari conflittuali, disgregati, segnati da povertà economica e culturale. Talvolta vivono in quartieri difficili e possono avere alle spalle storie di migrazione, sradicamento, discriminazione. In altri casi le difficoltà possono essere legate a disabilità più o meno gravi, disturbi dell’apprendimento o dello spettro autistico.

Tutti loro partono con una pesante eredità, ma hanno una stessa ancora di salvezza, almeno in teoria. Si chiama scuola, ed è il luogo in cui si impara a vivere con se stessi e con gli altri, ad affrontare le difficoltà e a trovare soluzioni.

In queste settimane di isolamento a causa dell’emergenza Covid-19, sono proprio loro i più esposti al pericolo di perdersi tutto ciò che la scuola può offrire. Dal semplice, ma importante, tempo passato lontano dal contesto di origine, alla relazione con in compagni; passando per la didattica, a cui forse non riusciranno a stare dietro attraverso i mezzi tecnologici, se accanto non hanno qualcuno in grado di guidarli e incoraggiarli.

Al di là di questo momento eccezionale, il tema è comunque sempre aperto: come si pone la scuola italiana rispetto all’inclusione degli alunni più fragili? È in grado di offrire a tutti le stesse opportunità, prestando la dovuta attenzione alle esigenze particolari dei più fragili?

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Andrea Genzone

Educatore professionale, lavora in contesti di disagio sociale. Cura il blog andreiaway.it e ha pubblicato il libro Funamboli sulla strada, l'infanzia che resiste a Città del Guatemala (Sensibili alle foglie, 2017). Per Le Nius scrive di temi sociali e non profit.
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