Goodbye SuperMario, di chi sarà il colpo dell’estate italiana?

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@Amil Delic
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“Abbiamo perso un grande giocatore, ma acquisiamo sotto altri punti di vista, della voglia e del gruppo”. Il pensiero di Filippo Inzaghi sulla cessione di Balotelli riassume al meglio l’emblema dei dilemmi che da anni volteggiano sul capo di “SuperMario”, ultimo dei grandi nomi in ordine di tempo ad aver lasciato la Serie A. È tornato in Inghilterra, da dove era fuggito per l’asfissia da tabloid e dove il suo arrivo è stato salutato come una manna dal cielo. Mediaticamente lo è, difficilmente si può trovare un calciatore che consegna più titoli e spunti per il giorno dopo. Può diventarlo tatticamente, ma se anche il suo agente definisce il trasferimento come un’ultima spiaggia è difficile pensare che non sia così.

In qualsiasi modo la si pensi su Mino Raiola, il procuratore di Balotelli ha fatto un capolavoro: ha chiuso un’operazione che garantirà al suo assistito uno stipendio da sei milioni annui (a fronte dei quattro percepiti finora) nonostante un mondiale disastroso e una fama da cattivo ragazzo che ormai si è appiccicata addosso all’attaccante. Alla base della decisione dei “Reds” di puntare sul centravanti azzurro, il cui futuro in nazionale è tutto da decifrare, le indubbie capacità e il prezzo abbordabile per un calciatore che nell’ultimo anno e mezzo ha comunque segnato 30 gol nel campionato italiano.

@kartellpeople
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Impossibile da sostituire per l’attenzione che catalizza su di sé, Balotelli potrebbe trovare un erede al Milan in uno dei tanti nomi sul taccuino di Galliani: Jackson Martinez, Cerci, Damiao e via discorrendo. Il suo addio, unito a quelli di Immobile e forse Benatia, conferma un trend negativo che ha visto partire tanti ottimi prodotti della Serie A verso situazioni più tranquille e vantaggiose. Germania, Spagna e Inghilterra sono le mete agognate e l’Italia deve accontentarsi di esprimere ogni anno qualche sorpresa o di foraggiare i club stranieri più possidenti con i giocatori messi in vetrina. Il vero colpo, per le nostre società, è trattenere VidalCuadrado, in alternativa strappare infelici stelle in procinto di spegnersi a caccia di riscatto o di un posto in cui svernare.

@Beto Duran
@Beto Duran

Se poi la Juventus dovesse davvero prendere Falcao dal Monaco, in prestito o no sarebbe uno degli acquisti boom dell’estate europea. Llorente non ne sarebbe troppo felice, ma la dirigenza bianconera se ne farà una ragione. Lo stesso avverrà per i possibili concorrenti interni di Lavezzi (in orbita Inter se Guarin e Alvarez dovessero partire) o di Fellaini, il cui trasferimento al Napoli è stato rallentato da un infortunio e dall’incertezza sulla qualificazione in Champions League del Napoli. Il ritorno dei playoff della massima competizione europea aprirà ufficialmente il rush finale del mercato estivo, chi avrà strappato il pass sarà pronto al grande acquisto, al contrario il piatto piangerà.

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Realizzatore di sogni parzialmente mancato, giornalista sportivo riuscito. Segno che qualcosa è andato per il verso giusto, dai venti in poi. Sostenitore convinto della necessità di pensare e divulgare, meglio se in un pub, peggio se in discoteca. Scrittore per diletto, con la fortuna di vivere del mio lavoro.

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