Prolungare l’estate a Valencia

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@Visualhunt | La spiaggia di Valencia

Pensate che l’estate sia finita e sia ora di coprirsi e prepararsi al freddo? Vi sbagliate di grosso: se desiderate prolungare la bella stagione è sufficiente prendere un volo low cost e raggiungere la meravigliosa città di Valencia. Normalmente, infatti, le estati valenciane iniziano a maggio e terminano a ottobre inoltrato, con temperature che raramente scendono sotto i 27-28 gradi e pioggia praticamente inesistente.  C’è ancora un po’ di tempo, quindi, per godersi il caldo. Ma una volta arrivati, cosa fare a Valencia d’estate? Ecco cinque idee per passare il tempo a Valencia in modo divertente!

1. Relax in spiaggia a Valencia

Sicuramente, la prima cosa che potete fare a Valencia d’estate è trascorrere una giornata, o anche due o tre, in spiaggia, tra sole e mare. Le spiagge valenciane si estendono per circa 4 chilometri da nord a sud e sono ampie, anzi ampissime. Per la maggior parte sono libere, ma sono anche presenti degli stabilimenti balneari lungo tutta la lunghezza e potete tranquillamente affittare un ombrellone e due sdraio per soli 13,50 euro al giorno! Inoltre, lungo tutto il lungomare, dalla Playa de la Patacona (a nord) fino ad arrivare alla Playa de Las Arenas (a sud) potete incontrare decine e decine di bar e ristoranti, dove sorseggiare una sangria ammirando il mare o dove pranzare in pieno relax.

2. Attività acquatiche a Valencia: catamarano, moto d’acqua e molto altro

Se siete amanti del mare, ma non vi piace stare sdraiati a crogiolarvi al sole… nessun problema! Valencia offre moltissime attività acquatiche che potete fare. Infatti, dal porto della Marina Real Juan Carlos I potete scegliere fra diverse attività. Quali?

Innanzitutto potete optare per un tranquillo giro in catamarano, da fare da soli, con amici, in coppia o con tutta la famiglia. In questo caso, potete scegliere tra diversi tour: di un ora con degustazione a bordo, di tre ore con pranzo a base di paella, pomeridiano con cocktail e possibilità di fare il bagno in una caletta appena fuori Valencia o serale, per godere del tramonto dal mare, quando il sole scende sulla città.

@touristingvalencia.com | Banana boat

Se invece volete fare qualcosa di più spericolato e adrenalinico, potete optare tra la classica moto d’acqua, oppure potete scegliere di fare un giro a bordo di un paddle surf, o ancora sperimentare un tour in windsurf.

Se invece siete in gruppo, niente di più divertente di cavalcare un banana boat, un flyfish o volare sul mare con un flyboard.

Se invece siete appassionati di snorkeling e immersioni, potete scegliere anche uno dei tour che vi permetteranno di ammirare Valencia da un’altra angolazione, da sotto il mare.

3. Navigare i laghi di Valencia

A Valencia ci sono due laghi che possono essere navigati, in modo davvero divertente. Il primo è il lago del Parque de Cabecera, all’estremità ovest del Parque Turia. È un lago abbastanza grande e potete navigarlo a bordo di pedalò a forma di cigno o a bordo di barchette a remi, forse più faticoso ma probabilmente più romantico.

Altro “lago”, artificiale ma molto scenografico e d’impatto, è il laghetto della Ciudad de Las Artes y Las Ciencias, che più che un lago è una piscina di acqua cristallina, che è possibile navigare con barche a remi, con surf a pedali o dentro a palle gonfiabili trasparenti, che, se da una parte vi faranno sentire come criceti che cercano di girare sulla ruota, con scarso successo, dall’altro vi faranno divertire come non mai.

@valenciabonita.es | Navigare il lago della Ciudad de las Artes y las Ciencias di Valencia

4. Cinema 3D a Valencia

Altra attività da fare a Valencia, per trascorrere una giornata in modo diverso, magari in compagnia dei vostri bimbi, è andare al cinema 3D dell’Hemisféric e vedere un film. Starete pensando: cosa ci sarai mai di diverso tra questo cinema 3D e un cinema 3D normale? Tutto! Ora vi spiego. Innanzitutto questo cinema 3D si trova dentro una struttura futuristica, chiamata Hemisféric (per la sua forma) ma soprannominata da tutti “l’occhio”. Perché “occhio”? Perché vista dall’esterno, da di fronte, pare proprio assomigliare a un occhio umano. All’interno c’è una palla, che sembra proprio richiamare alla mente l’iride di un occhio e la copertura esterna dell’Hemisféric è apribile e, quando è sollevata, sembra proprio essere una palpebra.

La cosa particolare di questo “occhio” è il cinema 3D che ospita al suo interno. In questo cinema però non troverete film tradizionali, pellicole della grande distribuzione, ma cartoni o docufilm di circa 40-50 minuti. Le immagini vengono proiettate sulla cupola della grande sfera, quindi vi trovate all’interno dell’occhio e proprio la conformazione particolare di questa sala fa si che le immagini siano in 3D, anche senza doverle vedere con occhiali speciali.

Infatti, vi basterà sedervi per essere trasportati attraverso il bellissimo parco di Yellowstone o nelle profondità oceaniche in compagnie di tartarughe marine o, ancora, per viaggiare nell’iperspazio.

Un’esperienza unica, assolutamente da provare! 

@VisualHunt.com

5. In risciò nel Parque Turia di Valencia

Se non conoscete il Parque Turia di Valencia, soprannominato il Central Park valenciano, ve lo presento subito. È il più grande parco cittadino e uno dei più grandi di Spagna, è lungo circa nove chilometri e attraversa la città di Valencia da nord-ovest fino a sud-est, come fosse un fiume. E in effetti, lo era. Infatti, dove ora sorge il parco, fino a circa cinquant’anni fa scorreva il fiume Turia. A seguito di una violenta inondazione, decisero di deviare il fiume fuori città, per scongiurare ulteriori danni e, nel suo alveo, costruirono questo bellissimo parco. Essendo molto lungo, è quasi impossibile girarlo a piedi, però esiste un modo ecologico, economico e divertente per farlo. Potete noleggiare un risciò (li trovate all’altezza del Parc Gulliver) e scorrazzare in lungo e in largo per il parco. Dirigendovi verso sud-est potrete arrivare alla Ciudad de las Artes y las Ciencias e verso nord-ovest arriverete al Parque de Cabecera.

@visitvalencia.com | In risciò nel Parque Turia di Valencia

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Vegana per scelta etica, ho lasciato Milano per Valencia, che adoro e che racconto nel mio blog My life in Valencia.
Sono anticonformista e sognatrice, odio i pregiudizi ma amo tutto ciò che c’è di bello nel mondo. Cosa faccio nella vita? Tutto e niente, il mio futuro lo creo giorno per giorno.

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