Muori con me, tra thriller e psicologia

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Il commissario Georg Stadler e la psicologa criminale Elisabeth Montario: determinato e affascinante, pronto a tutto pur di continuare le indagini per scoprire chi è l’autore dei delitti, lui; una cascata di riccioli rossi e uno sguardo inteso quasi tagliente, alle prese con un passato difficile, lei.

Questi i protagonisti del nuovo thriller Muori con meuscito in Italia il 15 aprile grazie a Giunti, che in Germania ha venduto 120 mila copie ed è rimasto nella top ten dei bestseller dello Spiegel per ben cinque settimane.

Il commissario sarà alle prese con il killer denominato lo Squartatore, che sventra le sue vittime barbaramente. Liz dovrà tenere testa a delle strane lettere minatorie che minacciano la sua incolumità, ma al contempo la sfidano in una caccia all’uomo.

Il romanzo rispecchia tutti i canoni del thriller: avvincente, inquietante, con la giusta dose di brutalità, coraggio, suspense.

Un ritmo incalzante conduce il lettore da una pagina all’altra con una tensione palpabile che lo carica di aspettative e gli impedisce di staccare gli occhi dal testo.

Pur essendo una prima opera, Karen Sander è molto abile nell’intrecciare passato e presente e ad infittire la narrazione con frequenti flashback, creando così un percorso investigativo complesso che cattura il lettore e una serie di dinamiche interpersonali che arricchiscono lo schema consueto del thriller.

Il punto forte del libro è proprio il rapporto di complicità e conflitto che si viene a creare fra la psicologa e il commissario, e che li vede coinvolti in un’appassionante caccia al killer che rischia di minacciare ciò che hanno di più caro. Gli omicidi che si susseguono lungo la trama del libro subiscono un’escalation di brutalità e tensione, risvegliando incubi di vita personale che la psicologa credeva sepolti per sempre. Da questo percorso emerge una Elisabeth che viene vista come un’eroina positiva che riesce a lottare contro il male proprio perché in passato l’ha conosciuto da molto vicino.

Muori con me

Muori con me, Karen Sander, pp. 400, 12.90 euro, Giunti

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Ho una laurea in Lettere moderne, del tutto inutile. Siccome sono solo le cose inutili a piacermi, ne ho presa anche un’altra in Editoria. Per poi finire a fare tutt'altro nella vita. Profondamente inquieta e insoddisfatta. Amo viaggiare, ballare il tango e perdermi tra i pensieri. Solo che quando diventano troppi mi sento tanto confusa. In attesa di capire cosa voglio fare da grande, collaboro con LeNius.

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