Le famiglie alla prova della pandemia: esperienze, problemi e possibili risposte2 min read

22 Ottobre 2020 Società -
Redazione Le Nius

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Lenius, notizie, Vita da redazione

Le famiglie alla prova della pandemia: esperienze, problemi e possibili risposte2 min read

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Le nuove sfide educative è un ciclo di eventi live prodotto da Fondazione Mission Bambini in collaborazione con Le Nius. I temi dei quattro eventi sono scuola, infanzia, educazione, famiglie; qui trovate il programma completo.

La quarta puntata è andata live sulla pagina Facebook di Mission Bambini martedì 20 ottobre. Si è parlato di famiglie insieme a: Chiara Saraceno, Honorary Fellow, Collegio Carlo Alberto di Torino, co-coordinatrice Alleanza per l’Infanzia; Alfredo Ferrante, Dirigente coordinatore del servizio “Promozione dei servizi per la famiglia, relazioni internazionali e comunitarie” del Dipartimento Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri; Emma Ursich, Segretario generale Fondazione The Human Safety Net di Generali; Jolanda Restano, Co-founder FattoreMamma e Filastrocche.it; Flavia Bernardi, Pedagogista Cooperativa La Grande Casa, Sesto San Giovanni (MI), e Simona Lionetto, Sociologa e counselor professionista Cooperativa Solidee (NA).

I punti principali oggetto di discussione

Durante il lockdown le famiglie si sono ritrovate sovraccariche di doveri e responsabilità, ma non sono state accompagnate in maniera adeguata in questa situazione del tutto inedita. Sono molte le famiglie che si sono sentite sole e isolate.

Le disuguaglianze tra le famiglie e dentro le famiglie sono aumentate. Le conseguenze maggiori sono pagate dalle famiglie più povere e con componenti particolarmente fragili, come le persone disabili.

All’interno delle famiglie, la pandemia colpisce soprattutto le donne. A sopportare il lavoro di cura e responsabilità familiare sono state soprattutto le madri, e il tasso di occupazione delle donne, già molto basso in Italia rispetto alla media europea, rischia di ridursi ulteriormente, in particolare tra le persone con minore qualifica.

Le misure di sostegno alle famiglie, come il congedo straordinario e il bonus babysitting, non sono sufficienti. Per questo il governo ha messo in campo il Family Act, un intervento organico su più fronti, il primo dei quali sarà l’assegno unico universale.

Il terzo settore può anche giocare un ruolo determinante per supportare le famiglie in questo momento. Spesso sono proprio gli enti di terzo settore, che gestiscono diversi servizi per l’infanzia e per bambini e ragazzi, ad avere un contatto più stretto con le famiglie e ad avere tra i loro obiettivi quello di un intervento che le coinvolga.

Guarda il video integrale qui sotto e leggi sul sito di Mission Bambini la sintesi del dibattito.

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