Zuppa di lenticchie rosse, super veloce e facile1 min read

6 Novembre 2014 Cucina -

Zuppa di lenticchie rosse, super veloce e facile1 min read

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zuppa di lenticchie rosse
@jules

[divider scroll_text=”Dieta Mediterranea: lenticchie”]
Magari zompettando annoiati in giro per il supermercato avete adocchiato un bel pacchettino vivace di lenticchie rosse e vi state chiedendo come cucinarle. Se lo chiedete a me, manco a dirlo, vi consiglio una zuppa o minestra. Le lenticchie rosse si prestano benissimo a questo tipo di preparazione perché sono leggermente più morbide e si sfaldano in una purea cremosa e ghiotta.

Oltre alla praticità (di solito non c’è bisogno di lasciarle in ammollo e cuociono in poco tempo) va riconosciuto alle lenticchie rosse il pregio di essere ricche di proteine e particolarmente digeribili, in special modo quelle decorticate.

Tra carboidrati, fibre e proteine, ferro, fosforo e potassio le lenticchie rosse vi possono solo far bene. Quindi, ai fornelli!

Come preparare una zuppa di lenticchie rosse

Dosi per 4 persone

  • 500 g di lenticchie rosse
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cipolla tritata
  • 1 carota tagliata a dadini
  • 1 gambo di sedano tagliato a dadini
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cm di radice di zenzero fresco tagliati a listarelle (opzionale)
  • paprika dolce
  • 1 manciata di prezzemolo tritato
  • sale integrale

zuppa di lenticchie rosse
@Whitney

Preparazione
1. Servendovi di un colapasta sciacquate le lenticchie sotto l’acqua corrente e mettetele da parte. In una casseruola scaldate l’olio e fate ammorbidire la cipolla, la carota e il sedano. Aggiungete l’aglio e lo zenzero e lasciateli rosolare. Salate leggermente il tutto e dopo poco aggiungete la paprika.

2. Aggiungete le lenticchie e mescolate bene tutti gli ingredienti. Dopo qualche minuto versate il brodo e portate a bollore la zuppa, lasciate cuocere finché le lenticchie non si saranno ammorbidite. Dovrebbe essere cotta già dopo 25 minuti.

3. Servite con una guarnizione di prezzemolo fresco tritato.

 

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Scenografa, attrezzista e costumista laureata all' Accademia a Brera, al momento responsabile di segreteria scientifica storia lunga, non chiedete, è prolissa. Approdata al veganesimo per solidarietà verso la mamma intollerante alle proteine animali, ha imparato quanto più possibile. Cacciata con disonore dai ranghi del VVF (Vegani Veramente Forsennati) poiché beccata a papparsi un Kebab. Non è riuscita a limitarsi ma conserva le ricette migliori degli anni vegan.
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