World Parrot Trust: in difesa dei pappagalli5 min read

23 Gennaio 2015 Società -

World Parrot Trust: in difesa dei pappagalli5 min read

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world parrot trustNella nostra rubrica We Animals ci siamo già occupati di pappagalli, con un articolo, tra il serio e l’ironico, su come vivere con un pappagallo. Oggi ci occupiamo del World Parrot Trust, organismo internazionale che agisce in difesa dei nostri amici pennuti, e che ci aiuta a delineare un quadro della situazione rispetto alla tutela delle specie e alla loro presenza nelle nostre case.

Pochi animali sono presenti nell’immaginario collettivo come il pappagallo: da Portobello, programma televisivo degli anni ottanta, all’icona del pirata con il pappagallo in spalla, alla fortunata animazione Rio, di Carlos Saldanha. Ma, al di fuori della caricatura, esiste un mondo complesso che, tra bracconaggio, commercio illegale e rischi di estinzione, sfugge spesso alla nostra conoscenza.

Di questo parliamo con Cristiana Senni, rappresentante italiana del World Parrot Trust, che proprio di questi temi fa la sua mission.

World Parrot Trust: intervista a Cristiana Senni

Buongiorno Cristiana, iniziamo con una domanda personale: com’è nata la tua passione per i pappagalli?

Difficile dire! Mi sono sempre piaciuti, poi quando ho cominciato a tenerli la passione è aumentata e ho imparato a conoscerli meglio.

Come hai conosciuto il World Parrot Trust?

Ne avevo sentito parlare, e mi sono iscritta nel 2007. Poco dopo mi sono offerta di aiutare come volontaria per le traduzioni degli articoli di PsittaScene, la rivista del World Parrot Trust, e gradualmente il lavoro è aumentato, sono diventata la responsabile per l’Italia del World Parrot Trust e faccio parte del Consiglio Direttivo.

Ci racconti cosa è il World Parrot Trust e di cosa si occupa?

Il World Parrot Trust è un’organizzazione che lavora per la conservazione e il benessere dei pappagalli. Dalla sua nascita, 25 anni fa, è intervenuta per la conservazione di oltre 40 specie di pappagalli minacciate in 22 paesi. Inoltre, svolgiamo attività divulgative per sensibilizzare sullo stato dei pappagalli in natura, per promuovere gli interventi per la loro conservazione, e per far cessare il commercio dei pappagalli selvatici e degli altri uccelli, che provoca un alto tasso di mortalità e minaccia le popolazioni in natura.

Sono molte le specie di pappagalli a rischio di estinzione? Quali sono le cause principali?

Circa un terzo delle specie di pappagalli sono minacciate. Le cause principali sono la perdita degli habitat e le catture per il commercio. In alcuni casi, i pericoli principali sono rappresentati dai predatori introdotti (come i ratti, i gatti, e gli ermellini), dalle malattie, e dagli eventi climatici.

Bracconaggio e commercio illegale continuano a essere una grande minaccia, quali sono i Paesi che importano di più pappagalli di cattura?

Al bracconaggio e al commercio illegale c’è da aggiungere il commercio legale, che non si è mai basato su studi scientifici seri per stabilire le quote di esportazione. Inoltre, il commercio illegale prospera grazie al commercio legale che fornisce le infrastrutture, e un sistema di permessi che viene sfruttato utilizzando documenti falsificati. Oggi i maggiori importatori di pappagalli di cattura sono diversi paesi del Medio Oriente, del Sud-est asiatico, e anche dell’Europa orientale.

Questo video presenta un interessante spaccato della piaga del commercio illegale e del lavoro del World Parrot Trust:

In Europa l’importazione di animali di cattura è stata vietata anche grazie al lavoro del World Parrot Trust, ci racconti com’è andata?

Alla fine del 2004 il World Parrot Trust, insieme ad altre associazioni, ha presentato alla Commissione Europea un documento intitolato “Dichiarazione Europea per gli Uccelli Selvatici”, sottoscritto da oltre 240 associazioni internazionali, nel quale si chiedeva di far cessare le importazioni degli uccelli selvatici per motivi di salute, conservazione, e benessere animale. Nel marzo di quell’anno la Commissione Europea incaricò l’EFSA (European Food Safety Authority) di preparare un rapporto sui rischi sanitari e per il benessere animale relativi alle importazioni degli uccelli di cattura.

Alla fine dell’anno alcuni pappagalli d’importazione morirono di influenza aviaria in una quarantena in Inghilterra. A quel punto, la Commissione Europea bloccò immediatamente tutte le importazioni in via temporanea. Nel novembre 2006, l’EFSA pubblicò un rapporto molto approfondito che indusse la Commissione Europea a bloccare definitivamente le importazioni degli uccelli di cattura e a limitare molto quelle degli uccelli riprodotti in cattività.

In quegli anni abbiamo lavorato molto a livello europeo. Abbiamo avuto diversi incontri con i membri della Commissione Europea ai quali abbiamo fornito molti dati e informazioni. Siamo stati molto felici di aver raggiunto il nostro obiettivo che da allora ha salvato molti milioni di uccelli.

Quali sono i progetti del World Parrot Trust in corso adesso?

Abbiamo diversi progetti in corso. Alcuni esempi sono i progetti per gli Ara glaucogularis in Bolivia; per i Cacatua sulphurea in Indonesia; per gli Ara ambiguus in Honduras e Costa Rica; per i pappagalli Cenerini e per i Cenerini Timneh in Africa. Inoltre, il nostro programma FlyFree, in corso da diversi anni, sostiene in molti paesi la riabilitazione e la liberazione dei pappagalli confiscati al commercio illegale.

E per i pappagalli che vivono nelle nostre case? Che consigli e supporto offre il World Parrot Trust?

Il Word Parrot Trust cerca di informare il più possibile sulle esigenze dei pappagalli in cattività. Sono uccelli molto attraenti, che spesso vengono acquistati senza rendersi conto di quanto possano essere complessi e impegnativi. Incoraggiamo sempre chi fosse interessato ad acquistare un pappagallo ad informarsi bene sull’impegno che richiedono per vivere bene.

E per chi volesse conoscere più da vicino il World Parrot Trust? E magari diventare un sostenitore?

Sul sito di World Parrot Trust si può sostenere il nostro lavoro con delle donazioni o iscrivendosi al World Parrot Trust. Gli iscritti ricevono la rivista trimestrale PsittaScene, con allegate le traduzioni in italiano degli articoli, che li aggiorna sulle nostre attività e sulle notizie dal mondo dei pappagalli.

Immagine | http://goo.gl/sol2wg

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Il disegno e la progettazione mi hanno sempre appassionato. Dopo la laurea in architettura mi sono specializzata in pianificazione urbana nei paesi in via di sviluppo. Attualmente sono una ricercatrice in turismo responsabile. Che dire? Viaggi, scarabocchi e coinquilini – pelosi e pennuti – caratterizzano le mie avventure e ‘disavventure’…
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