Il mio viaggio in Vietnam da sola, zaino in spalla

di

Ho Chi Minh City, il vortice vietnamita

Viaggio in Vietnam Saigon
@Claudia Dagrada

Io amo chiamare Ho Chi Minh City con il suo vecchio nome, che richiama il fascino esotico: Saigon. Questa città è un turbine nel vero senso della parola. Qui la frenesia del commercio asiatico è irrefrenabile e instancabile. È una città caotica che non si ferma mai. La metà dei suoi 7 milioni di abitanti guida uno scooter di cui suona compulsivamente il clacson.

Detto questo, la mia opinione è che Saigon vada visitata per la sua importanza storica. Qui si trova il Museo dei Residui Bellici, un vero e proprio pugno nello stomaco, necessario a mio avviso se si vuole davvero capire il Vietnam.

La guerra con gli Stati Uniti ha segnato profondamente questo popolo, per cui provo un grande rispetto. Ha sempre dovuto lottare per la propria libertà, prima ancora con i cinesi e i francesi. Risultato? Li ha cacciati, tutti. Tra vecchia e nuova generazione, tra chi ha vissuto gli orrori del conflitto americano e chi li ha scampati, la differenza è netta. I giovani infatti sono molto amichevoli, amano parlare inglese con gli stranieri e lavorano come se volessero recuperare il tempo perso. Di contro, le persone più anziane sono più dure e schive e non è difficile capirne il perché.

Se si vuole fare un viaggio in Vietnam con consapevolezza, è fondamentale tenerne conto. Ma è un Paese che ha tantissimo da offrire, uno dei più belli che abbia mai visitato.

Viaggio in Vietnam Ho Chi Minh City
@museo dei residui bellici

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Giornalista per scelta, viaggiatrice zaino in spalla per dipendenza, cinefila e cinofila per passione, tento continuamente di cogliere l'attimo con la macchina fotografica. Milanese quasi purosangue, appena posso scappo dalla mia città per raggiungere paesi con un fuso orario di almeno 6 ore. Occupazione preferita? Riversare nel mio blog di vagabonda solitaria (www.prontechesiviaggia.com) tutte, ma proprio tutte, le mie passioni.

3 Comments

  1. Ciao Claudia,
    Ho appena finito di leggere il tuo articolo sul Vietnam e l’ho trovato molto interessante. Ho da poco finito di leggere” Niente e così sia” e stavo pensando di partire fra un mesetto per il mio primo viaggio in solitaria da backpacker. Ti scrivo questo messaggio perché mi piacerebbe chiederti qualche consiglio su cosa portarmi più in generale sulla gestione del viaggio. L’unico viaggio avventura che ho fatto( se così posso chiamarlo é stato un interrails organizzato all’ultimo anni fa)
    Grazie in anticipo, spero di non aver travisato ne l’intento Dell’articolo, ne del blog.
    Grazie,
    Giada

  2. Conosco bene il Vietnam ed in particolare Hanoi (ci lavoro da circa 3 anni) ed al bel articolo di Giada, aggiungerei che Hanoi e’ la citta’ dei cento laghetti – disseminati in ogni parte della citta’ – e della cura maniacale dei giardini. I vietnamiti sono dei giardinieri fantastici. Hanoi o meglio Ha Noi (il suo vero nome) e’ una citta’ in pieno boom edilizio ed enormi grattacieli si stanno ergendo dappertutto cambiando molto velocemente l’aspetto della citta’ originaria che permane solo in una piccola parte accanto al lago di Ho Kiem e chiamata appunto Vecchio Quartiere. Il traffico infernale di moto ed l’inquinamento atmosferico pesante sono lo scotto che le grandi citta’ del Vietnam (Ha Noi, Saigon e Da Nang) pagano allo sviluppo economico tumultuoso di questi ultimi anni. Merita di essere visitata anche l’antica capitale imperiale di Hue, le isole di Phu Quoc e le paradisiache isole di Con Dao, Su Hoi An invece di autentico e’ rimasto nulla o poco piu’ direi che va bene per turisti di bocca buona. Per chi vuole visitare il Vietnam, consiglio di provare il caffe’ locale di fare scorte di pepe di Phu Quoc (eccezionale!) e di provare la loro frutta esotica (mango, papaya, ananas, dragon fruit ecc. ecc.) Vi sconsiglio vivamente di guidare motorini in Vietnam, l’anarchia sulle strade del Vietnam e’ proverbiale, ma sopratutto, la nostra patente non e’ riconosciuta ed in caso di incidente con feriti rischiate 3 anni di carcere.

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