Il mio viaggio in Vietnam da sola, zaino in spalla

di

Viaggio in Vietnam zaino in spalla

Halong, la baia dei sogni

Viaggio in Vietnam Halong

La baia di Halong, il cui nome significa dove il drago si inabissa nelle acque, per quanto mi riguarda vale da sola il viaggio in Vietnam. Patrimonio dell’UNESCO dal 1994, è uno spettacolo naturale che mi ha lasciato davvero senza parole. Parliamo infatti di circa 2.000 isolette che sbocciano come fiori tropicali dalle acque color smeraldo. Ovunque posi lo sguardo, è sempre una meraviglia. È difficile trovare le parole per descrivere tanta straordinaria bellezza, risulterebbero troppo banali.

Per visitare la baia ho fatto una mini-crociera di una notte in battello insieme a un’altra dozzina di persone. Odio i gruppi turistici organizzati, ma pare proprio sia l’unico modo per varcare le acque di questo paradiso terrestre (e in qualsiasi agenzia di Hanoi troverete un’offerta). È stato comunque piacevole, perché ci hanno portato a visitare diverse isole, con le relative grotte, spiagge e via dicendo. Abbiamo anche fatto un giro in canoa.

Sono andata ad agosto, periodo di monsoni, ma sono stata fortunata perché il tempo è stato bellissimo, tranne per un’acquazzone tropicale notturno che ha comunque rinfrescato l’aria. Era la prima volta in cui dormivo su un battello in mezzo al mare. Si vedevano unicamente le luci delle altre imbarcazioni e il profilo delle isole illuminato dalla luna. Il resto era avvolto dalla notte. Non c’erano rumori, solo quiete. Un vero un paradiso.

viaggio in Vietnam Halong
@claudia dagrada

Segnala un errore

Giornalista per scelta, viaggiatrice zaino in spalla per dipendenza, cinefila e cinofila per passione, tento continuamente di cogliere l'attimo con la macchina fotografica. Milanese quasi purosangue, appena posso scappo dalla mia città per raggiungere paesi con un fuso orario di almeno 6 ore. Occupazione preferita? Riversare nel mio blog di vagabonda solitaria (www.prontechesiviaggia.com) tutte, ma proprio tutte, le mie passioni.

3 Comments

  1. Ciao Claudia,
    Ho appena finito di leggere il tuo articolo sul Vietnam e l’ho trovato molto interessante. Ho da poco finito di leggere” Niente e così sia” e stavo pensando di partire fra un mesetto per il mio primo viaggio in solitaria da backpacker. Ti scrivo questo messaggio perché mi piacerebbe chiederti qualche consiglio su cosa portarmi più in generale sulla gestione del viaggio. L’unico viaggio avventura che ho fatto( se così posso chiamarlo é stato un interrails organizzato all’ultimo anni fa)
    Grazie in anticipo, spero di non aver travisato ne l’intento Dell’articolo, ne del blog.
    Grazie,
    Giada

  2. Conosco bene il Vietnam ed in particolare Hanoi (ci lavoro da circa 3 anni) ed al bel articolo di Giada, aggiungerei che Hanoi e’ la citta’ dei cento laghetti – disseminati in ogni parte della citta’ – e della cura maniacale dei giardini. I vietnamiti sono dei giardinieri fantastici. Hanoi o meglio Ha Noi (il suo vero nome) e’ una citta’ in pieno boom edilizio ed enormi grattacieli si stanno ergendo dappertutto cambiando molto velocemente l’aspetto della citta’ originaria che permane solo in una piccola parte accanto al lago di Ho Kiem e chiamata appunto Vecchio Quartiere. Il traffico infernale di moto ed l’inquinamento atmosferico pesante sono lo scotto che le grandi citta’ del Vietnam (Ha Noi, Saigon e Da Nang) pagano allo sviluppo economico tumultuoso di questi ultimi anni. Merita di essere visitata anche l’antica capitale imperiale di Hue, le isole di Phu Quoc e le paradisiache isole di Con Dao, Su Hoi An invece di autentico e’ rimasto nulla o poco piu’ direi che va bene per turisti di bocca buona. Per chi vuole visitare il Vietnam, consiglio di provare il caffe’ locale di fare scorte di pepe di Phu Quoc (eccezionale!) e di provare la loro frutta esotica (mango, papaya, ananas, dragon fruit ecc. ecc.) Vi sconsiglio vivamente di guidare motorini in Vietnam, l’anarchia sulle strade del Vietnam e’ proverbiale, ma sopratutto, la nostra patente non e’ riconosciuta ed in caso di incidente con feriti rischiate 3 anni di carcere.

Rispondi a Tiziano Bello Annulla risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

turismo in usa

Trend del turismo in USA all’era di Trump: West o East Coast?

Qualche cambiamento negli Stati Uniti di Trump si avverte anche a livello turistico, con un trend di crescita del turismo internazionale debole. Come è cambiato il turismo internazionale in USA? Quanti europei hanno scelto gli USA per le loro vacanze? E per quali mete?
Torna su
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: