Umbria Jazz 15: un evento da non perdere3 min read

4 Luglio 2015 Cultura -

Umbria Jazz 15: un evento da non perdere3 min read

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Umbria jazz 15

Venghino Signori, venghino. All’Umbria Jazz 15 ce n’è per tutti!

Abbandonate ormai da tempo le vesti di festival dedicato esclusivamente al jazz, Umbria Jazz 15 conferma la sua poliedricità culturale e artistica all’insegna di un comune denominatore: la musica ‘pop’. Pop perché appartiene a tutti, perché è eterogenea, perché non perde la sua anima jazz ma è aperta alle nuove tendenze.

Dal 10 al 19 luglio 250 appuntamenti vi aspettano sui sei palchi allestiti per il festival e per le strade e le piazze del magnifico centro storico di Perugia.

Si parte con l’anteprima del 09/07 in piazza IV novembre, dove la Faculty Band di Larry Monroe e Donna McElroy, Alissia Benveniste & The Funketeers celebreranno il trentennale della collaborazione fra UJ e la Berklee College of Music di Boston. In questa occasione saranno consegnate anche due lauree honoris causa a due dei maestri in cartellone: Charles Lloyd e Paolo Fresu.

A vent’anni dalla sua morte, si sceglie l’opera straordinaria di Alberto Burri per i tre manifesti del festival, tratti dal ciclo di serigrafie Sestante del 1986. Questo festival ricorda anche Sergio Piazzoli, scomparso nel 2014, a lungo direttore tecnico della manifestazione e a cui si deve anche la nascita di Rockin’ Umbria.

Paolo Conte inaugura l’arena Santa Giuliana il 10 luglio alle ore 21:00 per una serata all’insegna di una musica sofisticata ed elegante. L’11 è il turno dei Subsonica con Mauro Ottolini e il suo esplosivo trombone, Flavio Boltro e la sua raffinata tromba, il sexy sax di Emanuele Cisi.

E a seguire Brass Bang! con la strarodinaria potenza musicale di Fresu, Stefano Bollani e il suo omaggio al genio sconfinato di Frank Zappa, Bad Plus tra avantgard e musica popolare in una rilettura/riscrittura di David Bowie, Prince, i Queen, Blondie, Tears for Fears e Ornette Coleman, Snark Puppy con la super orchestrona fusion di Brooklyn alla guida del bassista e premio Grammy Michael League.Umbria jazz 15

Back to Black all’arena Santa Giuliana per il 14 luglio con Chick Corea ed Herbie Hancock; il 15 Lady Gaga con Tony Bennett con pezzi dal loro disco campione di vendite ‘Cheek to Cheek’. Il 16 apre il ritorno in trio di Robert Glasper e chiude la serata la maestosa Cassandra Wilson con il suo recente omaggio a Billie Holiday.

A tema brasiliano la serata del 17 luglio con Caetano Veloso e Gilberto Gil, che tornano in Umbria vent’anni dopo il loro esordio dal vivo a Umbria Jazz del 1994. A seguire Spok Frevo Orquestra guidata dal sax di Imeldio Cavacante de Albuquerque, Brand New Havies e Incognito nella notte del 18. Il gran finale apre alle 19:00 con il cantante e figlio d’arte Taylor McFerrin, la suadente voce cubana di Daymé Arocena e l’afro beat nigeriano Orlando Julius, con la Strut Records, la musica elettronica dell’inglese Romare e il dj set Gilles Peterson.

E non ci si accontenta solo della buona musica dal vivo. Il teatro Morlacchi ospita l’ormai consueto appuntamento “Round Midnight” per quanti hanno gusti raffinati e appassionati di improvvisazione internazionale. Tanti i nomi con una numerosa compagine italiana: Charles Lloyd, Brad Mehldau, l’esordiente Orchestra nazionale giovani talenti, il sassofonista Antonio Faraò, il sax di Miguel Zénon e ancora GoGo Penguin, Ben Van Gelder e Reinier Baas con Han Bennink alla batteria. E last but not least Bill Frisell in quartetto con Kenny Wollesen, Tony Scherr e Greg Leisz per il suo progetto sulla musica popolare nord americana e il figlio d’arte, Ravi Coltrane con Scott Colley, Nate Smith e Adam Rogers.

E se la notte non vi basta, mattine e pomeriggi sono all’insegna della musica nelle piazze e nei locali della città tra aperitivi, jam sessions e ospiti d’eccezione.

La città è già in fermento. Cosa aspettate?!

Foto / Imaginars

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Brigida Ranieri nasce il 21 luglio 1983. Dottore di ricerca in Filologia Classica e redattrice presso il Thesaurus Latinae Linguae a Monaco di Baviera, ora è ricercatrice all'Università degli Studi di Perugia. Ama leggere e viaggiare e vive la vita come in un romanzo russo o in un film in bianco e nero di Godard in compagnia di Jean Paul Belmondo.
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