Triple Triad: il gioco di carte di Final Fantasy VIII dallo schermo alla realtà

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Le carte di Triple Triad

Son passati quasi 19 anni dall’uscita di Final Fantasy VIII, ma questo titolo non invecchia mai. Sebbene la storia abbia appassionato diverse generazioni, ci siamo accorti tutti di alcune incongruenze del gioco, in primis la possibilità di poter sfidare i diversi personaggi a Triple Triad Cards anche nei momenti più disastrosi. Nonostante abbia giocato a lungo a Final Fantasy VIII la prima scena che mi viene in mente quando ci ripenso è quella di mio fratello che sbraita contro un tizio che l’aveva sconfitto a Triple Triad Cards rubandogli la carta di Zell.

Infatti quel minigioco rimane impresso nei ricordi, ma credevo che non avrei mai potuto giocarci nella realtà, finché non ho trovato su internet questo set di carte che propone tutte le 110 carte del gioco con disegni fronte e retro simili a quelli del gioco e gli stessi valori dall’1 alla A (10). Le carte sono abbastanza resistenti, ma metterle dentro a delle bustine protettive è saggio sia per l’utilizzo elevato che ne faremo sia per quello che costano. Nel prezzo è anche compreso il campo di gioco (in carta) con stampate sul retro le regole in inglese.

Triple Triad Card

Il venditore è in Canada, ma il pacchetto arriva in due settimane in una confezione che sembra uscita da un film inglese su Re Artù.Triple Triad Card

Se vi piace questo fictional game e avete altre persone con cui condividete questa passione poter giocare dove e quando volete sarà un’esperienza magnifica, però ci sono alcuni limiti del gioco.

Triple Triad: il gioco reale vale quello di Final Fantasy VIII?

Le regole con cui giocare (carte scopertecoppia, plus, muro-coppia, combo) possono essere scelte, ma si sente la mancanza del computer che risponde immediatamente a ogni tua mossa. Dovendo giocare con un amico, lui non avrà tutta la pazienza che aveva la PlayStation, quindi i vostri calcoli dovranno essere veloci.

Su alcune carte sono segnati nell’angolo in alto a destra i segni elementali, però sul tabellone non c’è modo di segnarli per poter sfruttare questa caratteristica.

Un punto negativo, per i pigri come me, è che quando avremo deciso le regole e iniziato la partita dovremo stare attenti a tutte le combo possibili, e se ci sfuggiranno dei possibili flick dovremo sperare nella lealtà del nostro avversario.

Caratteristica di cui spesso non ci si rende conto nel videogioco è la quantità di carte che si possiedono: sebbene non ci siano doppioni, 110 carte sono tante, soprattutto se si pensa che per una partita ne occorrono 10 e solo 9 scenderanno in campo. Il mio consiglio è quello di togliere le carte più deboli di modo che le partite siano più accese e con più colpi di scena: non penso ci sia divertimento a giocare con tutte le carte e sconfiggere, o perdere, perché capita una mano di personaggi di categoria 1.

La delusione maggiore comunque è data dallo scoprire che quando inizi la partita non parte la colonna sonora che accompagna ogni partita del titolo per PS1.

Concludo informandovi che nel pacchetto che acquisterete sono presenti due carte con un breve riassunto delle regole e alcune carte vuote, che potrete creare voi aggiungendo il punteggio che preferite e creando il disegno ad hoc per il valore della carta.

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Il mio nome arriva da un errore commesso digitando un nick con il mio primo schermo touch. Mi piace viaggiare: conosco bene molte terre di Mario, Final Fantasy, Kingdom Hearts, Pokemon, Fallout, le isole di Monkey Island e tante altre. Sono un tuttologo, ma solo di quello che mi interessa. Ho una vita sociale, ma non è una storia duratura.

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