Torta vegana al cioccolato: la base

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torta vegana al cioccolatoSiete alla ricerca di una ricetta per preparare una torta vegana al cioccolato? Magari proprio una ricetta per una classica torta al cioccolato da farcire oppure gustare così com’è? Allora oggi ho la ricetta per voi: per una torta vegana che potrete decidere di farcire a piacere oppure di servire ricoperta (come ho fatto io) con le pere speziate o con una ganache di cioccolato fondente (vegana).

 

torta vegana al cioccolato
@Veganbaking.net

Ho preparato questa torta vegana al cioccolato pensando a un dolce vegano per San Valentino, che noi tutti conosciamo e a volte detestiamo per l’esasperazione di cuori e cioccolatini. Penso proprio che un dolce come questo potrebbe essere un’idea per un dessert vegano. Si tratta di una torta al cioccolato che racchiude i gusti dell’amore: morbida e golosa con il Pan di Spagna al cacao amaro, delicata se l’arricchirete con una crema (per esempio quella che vi suggerisco in seguito), decisa e avvolgente se deciderete di ricoprirla di una ganache di cioccolato vegan o di frutta speziata (come ho fatto io).  

San Valentino come patrono degli innamorati mi fa un po’ di tenerezza: prima di tutto la sua storia è incerta e l’iconografia non è molto diffusa. Inoltre, tra i suoi attributi iconografici troviamo un bambino epilettico e la palma del martirio. Niente occhi a cuore e angioletti paffuti per lui. Certamente fu un uomo virtuoso in quanto guarì bambini e aiuto coppie di amanti in difficoltà, ma venne decapitato come molti martiri cristiani e il 14 febbraio è il giorno del suo supplizio…e noi lo festeggiamo, che beffa!

Senza offesa per il nostro martire decollato, una curiosità che fa intravedere un po’ di poesia è che la data del 14 febbraio fu scelta perché secondo una credenza medievale in questo periodo gli uccelli nidificano e si accoppiano.

Se proprio non avete nessuno a cui preparare questa torta vegana avrete sicuramente qualcuno a cui tirarla in faccia con veemenza (ma vi avviso è buona, rischierete di fare un favore!). Se invece vi amate tanto, ma davvero tanto.. preparatevela per voi stessi e gustatela senza ritegno né vergogna.

Tra quale categoria mi colloco io… non ve lo dico però!

Torta vegana al cioccolato

Preparazione:
Tortiera di 20 cm di diametro

Per la base

  • 100 g farina di farro integrale
  • 40 g farina di riso integrale
  • 80 g di zucchero integrale
  • 10 g di cremor tartaro
  • 30 g di cacao in polvere (e qualche scaglia di cioccolato senza glutine)
  • 140 g di latte vegetale a vostra scelta
  • 30 g olio di girasole, mais oppure extravergine di oliva (se leggero)

Per la crema pasticciera vegana

  • 300 g latte di riso e mandorla (o solo mandorla)
  • 20 g farina di riso integrale
  • 30 g olio di girasole, mais oppure extravergine di oliva se leggero
  • 2 manciate di mandorle tritate
  • 30g di malto di riso (o zucchero integrale)

Per la guarnizione della torta vegana al cioccolato con la frutta speziata

  • 2 pere ben mature
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 2 piccoli chiodi di garofano macinati (o semplicemente schiacciati tra due cucchiai)
  • 2 cucchiaini di scorza di arancia essiccata
  • 1 macinata di pepe
  • 1 cucchiaini di vaniglia in polvere
  • Succo di una arancia

Per la guarnizione al cioccolato

  • 200 grammi di cioccolato vegano
  • 2 cucchiai di burro di cocco oppure dell’olio leggero 40ml
  • un goccio di latte vegetale
  • granella di nocciola tostata a piacere
  • un pentolino per sciogliere il tutto a bagno-maria

Preparazione della torta al cioccolato

  1. Prepara e setaccia gli ingredienti secchi, mixa vigorosamente i liquidi e aggiungili ai secchi. Otterrai un impasto morbido ma non fluido. Riscalda in forno a 170°
    Ungi e infarina la tortiera, versa e inforna per ricordandoti che la prova stecchino vince sempre.
    Una volta cotta la torta falla raffreddare completamente, puoi anche farla il giorno prima se preferisci.
  2. Per la crema pasticciera vegan e senza glutine:Aggiungi alla farina di riso poco latte in modo da scioglierla.
    In un altro pentolino metti a bollire il latte restante con il malto di riso e l’olio, una volta raggiunto il bollore togli il pentolino e versa il composto di farina e latte mischiando bene. Ora rimetti sul fuoco e fai bollire per 5 minuti. Se ti si sono formati dei grumi impugna il tuo frullatore ad immersione e frullando otterrai una crema liscia.
    A questo punto devi far raffreddare la crema. NON metterla da calda in frigorifero a meno che tu non voglia far nascere una colonia di batteri. Se hai tempo falla raffreddare a temperatura ambiente.
    Se hai fretta fai così: mettila in un contenitore di metallo o vetro, prendi ora una ciotola più grande e riempila di acqua fredda e ghiaccio, in essa immergi il primo contenitore con la crema avendo l’accortezza di non far entrare l’acqua fredda. Mescola di tanto in tanto e la tua crema si raffredderà in un battibaleno.
  3. Per la guarnizione:
    A te la scelta di come vuoi decorare la tua torta vegana: puoi tagliare le pere (o altra frutta) a fettine oppure, come me, a cubottini perché visivamente preferisco creare una montagnola di frutta, anziché disporla in modo ordinato. Condiscila un po’ di succo di agrume e aggiungi le spezie. Un’idea alternativa sarebbe anche quella di aggiungere un mix di fiori e spezie. Oppure puoi preparare una ganache di cioccolato che appena sciolta puoi versare sulla tua torta e poi lasciare raffreddare.
  4. Ora assembla la torta vegan al cioccolato.
  5. Se il pan di Spagna vegan si è gonfiato un po’ taglia la parte superiore livellandolo ottenendo una base alta 2 cm, inumidiscila con una spennellata di latte vegetale se la trovi asciutta, spalma la crema pasticciera senza glutine e sopra spargi le mandorle tritate o a lamelle ed infine aggiungi le pere speziate. Come qui in foto!

     torta vegana al cioccolato
    @Giorgia Fontana

Enjoy!

Bibliografia per le note sulla vita e iconografia di san Valentino: Rosa Giorgi, I santi, Collana: I Dizionari dell’Arte a cura di S. Zuffi, Mondadori Electa, Milano, 2002

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Amo la cucina e l’arte, l’architettura e la natura al punto da confonderle. Per me la cucina è il luogo migliore per amare chi ho vicino ed è sempre occasione di sperimentarmi, imparare, sognare e talvolta rilassarmi. La mia cucina è vegana e quando mi ricordo la condivido su “Io porto l’hummus“.

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