Serie A: Juve al largo? Due motivi fanno sorridere la Roma. Torna l’ombra delle scommesse?

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@Jeep-people
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Il killer instinct non è roba per tutti. Mancò a George Foreman, un campione, nella celebre sfida del ’74 a Kinshasa contro Muhammad Ali. Nel tennis si chiama “braccino”, è la sindrome che coglie chi è a un passo dalla vittoria e non riesce a gestire la paura. Un po’ per questa componente, un po’ per sfortuna, anche la Roma ultima oppositrice in Serie A della Juventus ha mollato apparentemente il colpo in quel di San Siro, avversario il Milan.

Manca una vita al termine del campionato e una sola gara prima delle feste natalizie, poi tutti sotto l’albero a festeggiare e constatare che i bianconeri sono stati i dominatori incontrastati del 2013 in territorio nostrano e che il calcio tricolore ha vissuto l’ennesima stagione di tribolazioni. Una sola squadra agli ottavi di Champions, il Milan (la più debole delle tre candidate) e un trittico in Europa League che salvo sorprese potrebbe portare qualche punto nel ranking passando al turno successivo, dove Juventus e Fiorentina sono pronte a dar vita a un derby italiano che riporta entrambe le squadre indietro di oltre vent’anni.

Nella seconda competizione europea per club sono riposte le speranze della Roma, del Napoli se troverà la continuità perduta e degli appassionati che non vorrebbero un campionato chiuso in autunno. Sebbene con il Trabzonspor sia previsto un turnover in stile Benitez, giocare al giovedì è un ostacolo in più. Ne sanno qualcosa le squadre che in questi anni si sono smazzate improbabili trasferte, simili a quelle a Trabzon per clima e distanza. Se poi la Juve dovesse uscire, stavolta sì, indenne dal pericolo turco dopo la delusione di Istanbul, nella sfida contro la Fiorentina il ricorso ai ricambi rischierebbe di essere obbligatoriamente ridotto.

C’è un altro aspetto che pende dalla parte dei giallorossi: il calendario. I giallorossi hanno disputato ieri la seconda trasferta a Milano del girone d’andata e a inizio gennaio sfideranno la Juventus a Torino. Le tre gare esterne si tramuteranno in sfide interne dopo il giro di boa di metà campionato. Napoli e Fiorentina saranno avversarie ostiche nel proprio stadio, ma i partenopei affronteranno in casa anche la Juventus e i bianconeri hanno ancora un viaggio a Milano da spendere (sponda rossonera) oltre al confronto all’Olimpico di Roma.

Timide, ma ultime speranze di avere ancora un campionato. Nutrivamo lo stesso desiderio di non avere più a che fare con il calcio-scommesse, ma gli appostamenti sotto la Procura di Cremona evidentemente non sono finiti. E’ di oggi la notizia di un nuovo “gruppone” di indagati, con nomi illustri quali Gattuso e Brocchi e partite di Juventus, Milan, Inter e via discorrendo passate al giudizio dagli inquirenti. Scommettiamo che non finisce qui nemmeno stavolta?

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Realizzatore di sogni parzialmente mancato, giornalista sportivo riuscito. Segno che qualcosa è andato per il verso giusto, dai venti in poi. Sostenitore convinto della necessità di pensare e divulgare, meglio se in un pub, peggio se in discoteca. Scrittore per diletto, con la fortuna di vivere del mio lavoro.

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