Roma-Palermo, il gallo torna a cantare

di
roma-palermo
@VocidiSport

L’ultimo match della stagione ha visto i rosanero giocare fuori casa, in un Olimpico stracolmo di gente pronta a salutare i propri beniamini. La formazione giallo-rossa ha visto a sorpresa in campo Skorupsky, Ucan, Paredes e Spolli che Garcia ha voluto premiare all’ultima partita disponibile con una maglia da titolare, nonché il gradito ritorno di Balzaretti, grande ex della partita.
Il Palermo, ormai giustamente proiettato sul campionato del prossimo anno, ha messo in campo gli uomini del futuro, da Jajalo a Chochev, da Quaison a Lazaar a centrocampo, con Vàzquez alle spalle della prima punta Belotti in attacco.

I rosanero, che quest’anno fuori casa hanno raccolto pochissimi punti, partono bene e impostano un ritmo alto caratterizzato da una buona manovra di gioco e pressing a tutto campo. Al 20′ la prima occasione è per Maresca che su calcio d’angolo incorna benissimo di testa ma Skorupski con un intervento che ha del miracoloso, manda un messaggio a tutti coloro che pensavano fosse soltanto una riserva.

La Roma soffre soprattutto sulle fasce con Balzaretti che, nonostante si trovi spesso in difficoltà rispetto all’avversario diretto Quaison, resta uno dei più propositivi della Roma e non fa mancare mai qualche invitante cross che i compagni faticano a concretizzare.

Al 33′ uno degli episodi clou della partita: mani in area di Spolli e rigore per il Palermo. Si presenta dal dischetto Vasquez ed é goooooollllllleee!!! Vantaggio per gli ospiti.
Due minuti più tardi esce un acciaccato Paredes per Nainggolan… e la Roma cambia marcia. Lo si vede dal secondo tempo in poi, quando anche un deludente Ljajić lascia il posto a Pjanić e i padroni di casa iniziano a spingere con maggiore continuità ed efficacia.
Iachini risponde immettendo forze fresche in campo: il giovane (e dicono promettente) Emerson al posto di Lazaar e Della Rocca per Chocev mentre nella Roma esce tra i fischi anche Doumbia per Iturbe.
La partita è equilibrata e il Palermo difende con ordine ma nulla può fare all’85’esimo quando l’intramontabile Capitan Totti, servito da Nainggolan, supera con uno scavetto Sorrentino e firma il suo 299esimo gol in carriera. E’ 1-1.

A questo punto della partita sembra scontato che le due squadre si accontentino. Il pareggio in effetti può soddisfare entrambe le formazioni. Mister Iachini però non è uomo da “tirare i remi in barca” e continua a gridare e spingere i suoi che, all’ultimo minuto, trovano un meritato gol con il gallo Belotti servito da Vàsquez.

La partita finisce qui. Per la Roma è la seconda sconfitta in campionato subita “tra le pareti domestiche”; il Palermo chiude l’anno con un’ottima prestazione conquistando 3 punti che la confermano 11esima forza del campionato.

Adesso si va in vacanza ma presto bisognerà iniziare a pensare a come rinforzare la squadra. Certo non sarà facile trovare un nuovo Dybala né tenersi stretto Vàzquez ma, indipendentemente da chi andrà via e da chi arriverà, l’arma vincente di una squadra “di provincia” come la nostra (per non parlare degli ottimi Empoli e Sassuolo, tanto per citarne un paio) dovrà restare il collettivo, la corsa e la fame di vittorie. E se Iachini riuscirà nuovamente a infondere nei giocatori la sua proverbiale grinta, noi tifosi palermitani potremo continuare a toglierci qualche bella soddisfazione.

Grazie a tutti e… al prossimo anno dai Pedones!!!

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A Palermo sin dal '600, sono un clan familiare sparso in giro per lo Stivale. Si riuniscono periodicamente presso il desco della nonna Ninetta. Il maggiore è emigrato a Milano per laurearsi in Comunicazione. Tra le sue passioni il teatro e i babbaluci al picchiopacchio della nonna. Ha fondato Plan Be. L'altro cugino quest'anno ha fatto il blogger, il copy, il cameriere, l'indoratore, il dottorando, il carpentiere, il bibliotecario. L'anno prossimo vorrebbe fare l'astronauta, il cardiochirurgo, l'apicultore e il ballerino.

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