Roma, è tornata la Normalità

di
@Remo Cassella
@Remo Cassella

La normalità appariva ormai una sensazione sepolta, morta, dimenticata per sempre dopo due 2 anni di delusioni. Da una parte le assurde idee dei due precedenti allenatori, l’asturiano Luis Enrique e il maestro boemo Zeman; dall’altra un manipolo di giovani di belle speranze, impegnati più a fare la bella vita che a correre dietro un pallone.

E’ stato sufficiente l’arrivo di un allenatore normale, con concetti chiari e precisi e, soprattutto, con regole da rispettare ed eccola, la normalità.
Un allenatore capace che ha trasformato una mezza squadra svogliata in un gruppo unito e determinato. Un gruppo disposto a lasciare l’anima in campo piuttosto che perdere.

A noi romanisti basta poco: dopo anni di incubi, guardare i calciatori lottare ci sembra un sogno. Solo questo, per il momento, ci rende felici.

Certo, siamo tutti consapevoli che il sole non splenderà su Roma per tutto l’inverno: arriveranno tempi difficili e il vento gelido del nord tornerà a soffiare in tutte le sue forme ed espressioni, più impetuoso che mai. Ci accontentiamo di questo per il momento: avere una squadra unita e poter così cancellare 2 anni di disastri tecnici e psicologici.

Tuttavia, sia chiaro,se poi una domenica di maggio arrivasse il regalo più bello e inaspettato, nessuno si tirerebbe indietro.
Ma per ora siamo felici così. E’ tornata la normalità.

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Agente sportivo, ho trascorso l’infanzia sui gradoni dello stadio Olimpico di Roma. Ora mi diletto, con scarsi risultati , a raccontare le vicende sportive della Magica Roma.

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