Ricetta pasta fresca senza uova vegana 100%3 min read

29 Gennaio 2015 Cucina -

di -
antropologa e comunicatrice

Ricetta pasta fresca senza uova vegana 100%3 min read

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[divider scroll_text=”Dieta Mediterranea: pasta fresca senza uova”]
Preparare una pasta fresca senza uova non è una cosa sconosciuta alla tradizionale cucina italiana. Se avete letto “100% vegano” nel titolo di questo articolo e lo avete aperto con una certa perplessità, allora forse è perché spesso anche voi associate a questo termine qualcosa di ‘alieno’. La ricetta della pasta fresca senza uova in realtà mostra che nella nostra cucina mediterranea le ricette vegane non mancano.

Pensate a tutti quei piatti di pasta fresca diffusi in lungo e largo lo stivale, come le trofie, gli strozzapreti, le orecchiette o gli strascinati pugliesi, alcuni tipi di maltagliati o i malloreddus sardi. Sono, di regione in regione, varianti di pasta ottenuta da acqua e farina.

In questo senso, la semola di grano duro oppure la farina “0” e l’acqua da soli sono sufficienti per preparare un piatto da occasione. E, se avete assaggiato un primo di trofie al pesto o strozzapreti al sugo leggermente piccanti, sapete di cosa stiamo parlando. Sono una variante di pasta fresca ottima da gustare ma soprattuto velocissima da preparare. Se infatti vi ritrovate con gente a cena, e non avete in casa riso o pasta a sufficienza per tutti, potrete provare a prepararli da voi con soli due ingredienti.

Certo, poi vi servirà anche un sugo.

Dopo aver visto come preparare la pasta in casa con le uova, oggi vediamo la ricetta base che vi consiglio se vi volete cimentare con delle trofie, malatagliati o strozzapreti senza uova.

Ricetta pasta fresca senza uova vegana

Dosi per 2 persone

  • 200 g di semola di grano duro per pasta (oppure farina ‘0’, oppure un mix delle due)
  • Acqua circa 120 ml
  • una punta di sale cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di curcuma (opzionale e sostituibile con lo zafferano)

Preparazione

@Kate Fisher
@Kate Fisher

1. Versare la farina, il sale e la curcuma a fontana sul tavolo o una spianatoia di legno o in una ciotola bella capiente. Fare un buco al centro e aggiungere l’acqua, poca alla volta, mescolando con una forchetta. Cominciare a impastare con la forchetta e poi con le mani. Formare un panetto morbido. E sul piano infarinato impastarlo fino a quando non sarà del tutto liscio ed elastico.

2. Coprire l’impasto e lasciarlo riposare per circa 15-30 minuti.

3. Riprenderlo e con il mattarello tirare la pasta ad uno spessore di 5mm per fare dei ravioli o tortelli. Da riempire come meglio preferite. Per prepare delle trofie o strozzapreti tirate la pasta spessa poco di più, max 1 cm. Con un coltello tagliate delle strisce di pasta (2 cm max) che rotolerete singolarmente tra le mani e taglierete, affinché non siano lunghe più di 5 cm.

4. Preparate il vostro sugo preferito (guardate in fondo all’articolo per qualche idea) e una volta cotta la pasta in acqua bollente ripassatela in padella con un po’ di sugo. Cuocete la pasta fresca senza uova in acqua bollente e salata, finché non viene a galla.

Ricetta pasta fresca senza uova vegana
@Dayna McIsaac

La prossima volta che riceverete un invito ad una cena vegana, nel bel paese, sappiate che potreste ritrovarvi a mangiare orecchiette o strozzapreti laziali.

Sughi consigliati per condire la pasta fresca senza uova trofie o strozzapreti laziali :

Pesto classico

Pesto di Radicchio e noci 

Salsa di Noci

Ragù bianco bolognese o ragù di seitan

 

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Antropologa e progettista, per Le Nius è project manager, content manager e formatrice. Nella vita studia e comunica progetti di cooperazione, in particolare progetti di sviluppo che fanno leva sui patrimoni culturali. Si interessa di antropologia dei media, è consulente per il terzo settore. info@lenius.it
2 Commenti
  1. Roberta

    Buonissime tagliatelle nella versione con lo zafferano! La pasta è un poi lunga da impastare (va detto che io ho usato farina di Kamut) ma il risultato è piacevole al gusto e leggero in pancia!

  2. Giorgia

    Eccoti Roberta! Sì, se ha glutine è sempre meglio impastare a lungo. Grazie per il commento. ;-)

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