5 podcast per capire meglio la guerra in Ucraina5 min read

26 Aprile 2022 Europa -

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Educatore

5 podcast per capire meglio la guerra in Ucraina5 min read

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La guerra in Ucraina, come tutte le guerre oggi dimenticate, è una questione complessa. È fatta di precedenti storici, equilibri geopolitici, esseri umani in carne ed ossa che si trovano a fare la storia. Chiedere a gran voce la pace, lavorare per costruirla, è adesso la cosa più importante, ma richiede anche uno sforzo di approfondimento e conoscenza. Non per sminuire l’impulso pacifista ma, al contrario, per dargli maggiore forza e convinzione.

Oltre ai molti articoli, libri e documentari sul tema, ci sono anche diversi podcast che possono aiutarci ad avere un quadro più preciso della situazione. Ve ne consigliamo cinque e approfittiamo dell’occasione per invitarvi ad ascoltare anche il podcast di Le Nius!

1. Nella mente di Putin (Enrico Franceschini, Chora Media)

La storia comincia a Berlino, nel 1989, la notte in cui cade il Muro. Quella che per l’Europa è ricordata come la notte della liberazione, per il trentasettenne Putin, un agente del KGB in servizio a Dresda, resterà per sempre un’umiliazione inguaribile. Un’umiliazione che chiama vendetta.

In questo podcast di Enrico Franceschini la guerra in Ucraina è soltanto l’ultimo capitolo di un’ossessione, di un risentimento. Si entra così nella mente di Putin, che da ragazzino passava il tempo a dare la caccia ai topi con un bastone. Proprio da uno di quei topi imparerà una lezione: “Non chiudere il nemico in un angolo aspettando la sua reazione. Colpisci per primo, colpisci pesante, colpisci per fare male.”

Il risentimento e l’ansia di riscatto sembrano essere le caratteristiche dell’uomo Putin, nato in una famiglia povera, che impara il judo per farla pagare ai bulli che lo prendono di mira. Lo stesso uomo, ora, dopo due anni di isolamento assoluto nella sua dacia per paura del Covid, sta radendo al suolo un paese.

2. Diventare Zelensky (Micol Flammini e Paola Peduzzi, Chora Media)

Come ha fatto un attore comico a diventare il presidente dell’Ucraina e un eroe di guerra? Questo podcast ripercorre la vita di Zelensky, presidente ebreo di un paese da “denazificare”. Si parte dai suoi esordi come attore comico, che faceva della volgarità più sfrenata il suo tratto caratteristico, per arrivare alla serie tv da lui prodotta e interpretata che ha cambiato tutto: Servitore del popolo.

Nella fiction un professore di storia, interpretato da Zelensky, decide di diventare presidente, sfidando con successo gli oligarchi del paese. La serie tv ha successo, la finzione si trasforma in realtà e “Servitore del popolo” diventa anche il nome del suo partito. Dopo una campagna elettorale beffarda e senza contenuti, alle elezioni presidenziali ucraine del 2019, Zelensky viene eletto presidente.

In questa storia non è mai chiaro il confine tra finzione e realtà, tra spontaneità e strategia. Zelensky viene dipinto come un ambizioso, che non sa fare a meno del pubblico. Tanto abile nella comunicazione quanto inesperto in politica, una volta eletto si rivela diverso da quel che sembrava. È un presidente distratto, poco propenso al lavoro di governo. Alcune sue mosse fanno storcere il naso, gli scandali lo travolgono e la sua popolarità cala sempre di più. Fino al 24 febbraio 2022, quando l’esercito russo invade l’Ucraina.

3. Da Kiev (Annalisa Camilli, Storie Libere)

Annalisa Camilli, inviata del settimanale Internazionale in Ucraina, racconta la vita di una città sotto assedio. Da Kiev è un podcast in 6 episodi che restituisce suoni, odori, personaggi con lo sguardo dell’inviata di guerra, che con fatica mantiene il rigore giornalistico tra i palazzi in fiamme, le voci concitate di gente sconvolta e arrabbiata, le vite dei bambini nei sotterranei.

Nella Kiev sotto assedio è la notte che fa più paura, quando nei rifugi la gente si chiede a chi toccherà, questa volta, di morire in quella che sembra una lotteria macabra. Una lotteria in cui muoiono i civili ma anche i giornalisti, nonostante l’esperienza alle spalle e l’equipaggiamento.

Un racconto vivido, in cui la voce narrante non proviene da uno studio insonorizzato, ma cambia a seconda degli avvenimenti. Come la mattina in cui alcuni soldati ucraini bussano alla porta dell’albergo alla ricerca di spie russe. Una voce, quella di Camilli, che ha il coraggio di dire: ho avuto paura.

Il racconto va dalla quasi sicura occupazione russa alla controffensiva ucraina, e alla ritirata verso est. Anche se l’assedio di Kiev è (per il momento) un capitolo chiuso, questo racconto vale per tutte le città che subiscono e subiranno la distruzione e i lutti della guerra.

4. Tutti gli uomini di Putin (Rai Play Sound)

Tutti gli uomini di Putin è un podcast della neonata piattaforma Rai, a cura del giornalista e conduttore di Radio3 Luigi Spinola. Si parte ancora una volta dall’uomo Putin, dalla geopolitica del XX secolo che ha portato la Russia verso il “business della democrazia”. Si parla della nascita del putinismo, un regime autoritario fatto di propagandisti, uomini d’affari, ex funzionari sovietici.

Appena preso il potere, Putin non esita a usare l’esercito e altri metodi aggressivi per far valere il suo sistema di potere, ma lo fa sempre e solo quando è sicuro di vincere. In questo quadro l’attacco all’Ucraina disorienta gli esperti, che descrivono il presidente russo come un attore spietato, ma razionale, abituato a prendere rischi calcolati. Ora Putin sembra sempre più solo al comando, e ha a disposizione migliaia di testate nucleari. Chi potrà fermarlo?

5. Stories (Cecilia Sala, Chora Media)

Stories non nasce per parlare di guerra in Ucraina. Come dice il nome, il podcast si basa sulle storie come mezzo per spiegare nel modo più efficace la realtà che ci circonda. E la realtà di oggi, spesso restituita dall’episodio 34 in avanti, è anche la guerra, che Cecilia Sala racconta direttamente dall’Ucraina.

Ogni episodio ha un focus, un personaggio, una storia di partenza a cui agganciarsi per approfondire la complessità dei fatti. Alcuni esempi: un famoso influencer di Odessa che racconta il ruolo della comunicazione e della propaganda nella guerra; Kataryna, la giovane donna che ha scelto di restare per aiutare la resistenza; la milizia del leader ceceno Kadyrov che ha il compito di dare la caccia a Zelensky per ucciderlo. Ogni giorno una storia diversa, per andare a completare il mosaico infinito e complesso dell’attualità.

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Educatore professionale e formatore, ha lavorato in diversi ambiti del terzo settore. Nel suo lavoro mescola linguaggi e strumenti per creare occasioni di crescita personale attraverso esperienze condivise. Per Le Nius scrive di temi sociali e non profit.
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