Come stanno andando le NBA Finals 2017

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Oltre 40 giorni di partite per produrre il terzo atto, un inedito nella storia NBA, della sfida infinita tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers.

Su questa pagina il recap di tutte le partite, con le informazioni essenziali per tenersi aggiornati sull’andamento della serie; nelle pagine successive potrete rivivere i turni precedenti e il come si è arrivati alla sfida per l’anello.

AGGIORNATO AL 02/06

The NBA Finals 2017

GOLDEN STATE WARRIORS (1) vs CLEVELAND CAVALIERS (2) 1-0

Gara 1: Golden State 113 – Cleveland 91

Dopo un primo tempo equilibrato grazie anche ai troppi errori al ferro, Golden State prende definitivamente il largo nel terzo quarto, rendendo gli ultimi 12′ una pura formalità. Kevin Durant, complice una difesa Cavs più preoccupata della difesa sul perimetro, ha vita facile e domina Gara 1 mettendo a segno 38 punti (e 6 schiacciate, il massimo in una gara di Finale dalle 7 messe a segno da Shaquille O’Neal in Gara 4 del 2004), ai quali si aggiungono i 28 punti messi a segno da Stephen Curry. In casa Cavs tutto sommato bene i big three (guidati dai 28 e 15 rimbalzi di LeBron James), sono mancati gli altri: 11/44 dal campo (e nessuno in doppia cifra) per i giocatori Cavs che non si chiamano James, Irving o Love.

Warriors: Durant 38 (14/26, 3/6 da 3), Curry 28 (11/22, 6/11 da 3). Rimbalzi: Green 11. Assist: Curry 10.
Cavaliers: James 28 (9/20, 2/6 da 3), Irving 24 (10/22, 3/4 da 3), Love 15 (4/13, 3/6 da 3). Rimbalzi: Love 21, James 15. Assist: James 8.

Gara 2: Lunedì 5 giugno, ore 02:00, live su Sky Sport

Qui Warriors:

  • Le 4 palle perse di squadra in Gara 1 sono record eguagliato per una gara di Finale NBA. L’ultima squadra ad avere registrato 4 perse in una gara di Finale era stata San Antonio (Gara 1 delle Finals 2014).
  • Con la vittoria in Gara 1, sono 13 vittorie consecutive ai Playoff per Golden State (record NBA eguagliato).
  • Kevin Durant è il primo giocatore a registrare una gara di Finale con almeno 30 punti, 5 assist e 0 palle perse da Michael Jordan nel 1997. I 38 punti senza palle perse, inoltre, sono il massimo in una gara di Finale da quando Shaquille O’Neal segnò 41 punti, con 0 palle perse a referto, in Gara 6 delle Finals 2000 contro Indiana.

Qui Cavaliers:

  • Le 20 palle perse di Cleveland (12 nel primo tempo, 10 nel secondo quarto), messe in rapporto alle 4 di Golden State, registrano il differenziale più ampio nella storia delle Finali NBA da quando le palle perse sono registrate a referto (1971).
  • Per la quarta volta in carriera (55 partite totali) nella postseason, e la prima nelle Finali, Tristan Thompson ha chiuso una partita con 0 punti segnati.
  • Nel terzo quarto LeBron James ha superato Reggie Miller portandosi al secondo posto nella classifica all-time dei tiri da 3 segnati nei Playoff con 320. In cima alla classifica c’é Ray Allen con 385.

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Nato a Palermo nel 1992 e cresciuto in Uruguay a Montevideo, una vita universitaria tra Milano e Londra. Dopo un Master in Media cerco di farmi strada nel mondo dei miei sogni e divido la giornata tra l’NBA, Netflix e il viaggiare con la fantasia. Manu Ginobili è il mio eroe, ed Emma Watson ha cambiato la mia vita. Sogno di fare il giornalista sportivo da quando credevo ancora a Babbo Natale, e a volte mi chiedo se non fosse stato meglio sognare di fare il calciatore.

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