Come stanno andando i Playoff NBA 2017

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Il weekend pasquale è stata anche l’occasione per entrare nel clima dei Playoff NBA del 2017, che tra sabato e domenica hanno preso il via con tutte e otto le Gare 1 di primo turno. È il momento più caldo dell’anno e su Le Nius lo seguiremo passo per passo.

Su questo post seguiremo tutte le serie man mano che si vanno giocando, dal Primo Turno sino alla Finale NBA.

AGGIORNATO AL 12/05 (a Pagina 2 il Secondo Turno della Western Conference)

Playoff NBA 2017: Western Conference Finals

GOLDEN STATE WARRIORS (1) vs SAN ANTONIO SPURS (2)

A lungo sognata (soprattutto l’anno scorso: sarebbe stata la prima serie della storia NBA con 140 vittorie combinate in Regular Season) finalmente è arrivata l’attesa serie di playoff tra Golden State e San Antonio. Forse, però, arriva nel momento in cui il divario tra le due squadre è il più ampio dell’ultimo triennio.

Nonostante l’head-to-head delle ultime tre stagioni sia in perfetta parità (San Antonio è 2-1 in questa stagione), è da sottolineare come le partite a ranghi completi e più “emotivamente importanti” tra i 10 duelli in Regular Season dal Novembre 2014 a oggi siano quasi sempre state vinte dai Warriors (unici a violare, per esempio, il parquet degli Spurs nella scorsa Regular Season).

Non è solo questo, però, a fare pendere la bilancia dal lato di Golden State: i Warriors sono più completi e, con il loro attuale assetto, sono in grado di mettere potenzialmente in difficoltà la maggior parte delle possibili soluzioni tattiche di Popovich.

  • Sarà fondamentale, in casa Spurs, l’apporto effettivo di Kawhi Leonard, assente in Gara 6 contro Houston per infortunio. Il numero 2 di San Antonio dovrà sporcarsi le mani in difesa con Kevin Durant, e la sua efficenza offensiva potrebbe risentirne: in quel caso San Antonio avrà bisogno di un’ottima serie da parte di alcuni role-player che hanno ben figurato contro Houston (Simmons e Mills su tutti) per far fronte all’eccellente difesa messa in piedi da Golden State in questi playoff.
  • L’unica incognita in casa Warriors in questa serie si chiama Steve Kerr. Nessuno dei segnali che filtrano dalla California lasciano presagire che il Coach dell’Anno 2015/16 possa tornare in panchina in questa serie, con Golden State che dovrebbe essere condotta -come contro Utah- da Mike Brown. Finora è andato tutto per il meglio, e il gruppo sembra aver reagito nel migliore dei modi, ma ancora bisogna vedere quale sarà il contraccolpo al primo momento negativo.

Pronostico: 4-1 Golden State

Gara 1: Domenica 14, ore 21:30, live su Sky Sport

Secondo turno Playoff NBA 2017: Eastern Conference

WASHINGTON WIZARDS (4) vs BOSTON CELTICS (1): (2-3)

Gara 1: Boston 123 – Washington 111

I Wizards partono alla grande, portandosi addirittura sul 16-0 e sul +17 nel 1° quarto (22-5); da quel momento però entrano in scena i Celtics con il tiro dalla distanza: ben 19 le triple messe a segno dalla squadra di Stevens, che già a metà secondo quarto conduce per la prima volta nell’incontro. 33 punti per Isaiah Thomas, arrivato a ridosso della palla a due dopo il funerale della sorella Chyna.

Gara 2: Boston 129 – Washington 119 (OT)

L’eccezionale postseason del folletto in maglia verde continua: sono addirittura 53 i punti di Isaiah Thomas, di cui 29 tra ultimo quarto e supplementare. Non sono bastati ai Wizards i 42 punti segnati nel primo quarto e i 40 (con 13 assist) di John Wall.

Gara 3: Washington 116 – Boston 89

Anche stavolta i Wizards partono fortissimo, chiudendo i primi 12′ sul +22, ma stavolta non si guardano indietro anche grazie al solido apporto dalla panchina (4/7 da 3 per Bogdanovic). A Boston, mai in partita, non bastano i 16 punti di Horford.

Gara 4: Washington 121 – Boston 109

Partita abbastanza equilibrata fino ai primi minuti del terzo quarto, quando la furia dei Wizards (sotto forma di un tramortente parziale di 26-0) si scatena sui Celtics e porta Washington sul 2-2. John Wall tira male (8/25) ma chiude comunque con 27 punti e 12 assist, coadiuvato da Beal (29), Porter (18+8) e Morris (16+10). In casa Celtics 19 di Thomas e 16 di Rozier.

Gara 5: Boston 123 – Washington 101

Stavolta il parziale roboante è dei Celtics: un 16-0 nel primo quarto che indirizza ampiamente la partita dal lato di Boston, guidata dai 29 punti di Avery Bradley (career high nei Playoff). I verdi hanno anche una partita solidissima di Al Horford (18 punti, 6 rimbalzi e 7 assist). A Washington, mai in partita, non bastano i 21 punti di John Wall.

Gara 6: Sabato 13, ore 02.00, live su Sky Sport

Qui Celtics:

  • L’exploit in Gara 2 di Isaiah Thomas vale, al play di Tacoma, la seconda migliore prestazione di sempre ai Playoff per un giocatore dei Celtics, un punto dietro al record firmato da Johnny Havlicek.
  • I 13 punti in Gara 3 di Thomas, però, sono la prestazione peggiore dopo una partita da 50+ punti nella storia dei Playoff NBA, mentre i 19 punti di Gara 4 segnano la prima volta in carriera in cui IT manca i 20 punti in due partite consecutive di playoff.
  • I 123 punti di Gara 5 hanno rappresentato la terza partita oltre quota 120 punti di Boston nella serie, qualcosa che ai Celtics non riusciva in una serie Playoff dal 1987.

Qui Wizards:

  • Il 26-0 di parziale in Gara 4 ha fatto seguito al 22-0 già piazzato in Gara 3. I Wizards sono la prima squadra dagli Spurs del 2012 a registrare due parziali di almeno 20 punti consecutivi in due partite consecutive di playoff.
  • In Gara 3 per i Wizards è tornato Ian Mahinmi, assente per infortunio dal 10 aprile. Un rientro che potrebbe essere importante per Washington, spesso in difficoltà con la sua second unit.
  • La differenza tra le gare di Boston e Gara 3 per Washington è stato il dominio assoluto nel pitturato, dove i Wizards hanno addirittura doppiato i Celtics: 56-28. Differenza marcata anche in Gara 4 (56-38 per Washington) mentre in Gara 5 i Celtics sono riusciti ad eguagliare il totale degli avversari (46 pari).

TORONTO RAPTORS (3) vs CLEVELAND CAVALIERS (2): (0-4)

Gara 1: Cleveland 116 – Toronto 105

Il ritorno in campo dei Cavs nei Playoff, sbrigata la pratica Indiana, coincide con una vittoria abbastanza agevole. Cleveland, guidata dai 35 punti di LeBron James (con birra inclusa), ha anche 24 punti da Kyrie Irving. Non bastano a Toronto i 20 di Lowry e i 19 di DeRozan.

Gara 2: Cleveland 125 – Toronto 103

Con 18 triple (dopo una partenza da 8/8) Cleveland vola sul 2-0, sbrigando la pratica Toronto abbastanza agevolmente. 39 i punti di James (con solo 14 tiri), 22+11 assist per Irving e 18 per Frye; per i canadesi 23 di Valanciunas (dalla panchina) e 22 di Joseph.

Gara 3: Toronto 94 – Cleveland 115

Dopo tre quarti equilibrati i Cavs prendono il largo negli ultimi 12′, grazie alla collaudata second unit (già autrice della grande rimonta in Gara 3 contro Indiana) e a un dominio totale a rimbalzo (49-25). Privi di Lowry (infortunato), ai Raptors non bastano i 37 punti di DeRozan (solo 1, però, negli ultimi 12′).

Gara 4: Toronto 102 – Cleveland 109

Sempre senza Kyle Lowry i Raptors lottano con le unghie e con i denti, restando a contatto anche negli ultimi 12′, ma si devono arrendere ai Cavs che chiudono la serie. Alla solita prova mostruosa di LBJ (35 punti) si affiancano Kyrie Irving (27 + 9 assist) e i punti di Korver (18) dalla panchina. A Toronto non bastano la doppia doppia di Joseph (20 punti e 12 assist) e i ventelli di Ibaka (23) e DeRozan (22).

Qui Cavaliers:

  • In Gara 2 LeBron James è diventato il secondo miglior marcatore di sempre nella storia dei Playoff NBA; in Gara 3 è diventato il primo, nella storia NBA, a firmare almeno 240 punti, 60 rimbalzi e 50 assist nelle prime 7 partite di una Postseason.
  • Dal 2015 Cleveland è 32-4 nei playoff ad Est. I Cavs sono in striscia aperta di 11 vittorie consecutive nei Playoff, a -2 dal record assoluto NBA.
  • Prima di Gara 3, l’ultima squadra a vincere una partita di playoff con più di 20 punti di margine dopo essere stata sotto nel punteggio all’intervallo sono stati i Utah Jazz nel 1998 (Gara 4 del primo turno contro Houston).

Qui Raptors:

  • 4 partite, 4 quintetti diversi: Toronto in questa serie è sempre partita con un assetto nuovo, ma non è bastato.
  • Kyle Lowry ha saltato Gara 3 per infortunio dopo avere firmato, in Gara 2, la sua migliore prestazione al tiro in questi playoff. Il suo status per domenica sera è ancora incerto.
  • In Gara 3 Cory Joseph è partito per la prima volta in quintetto in una gara di Playoff, chiudendo con un pessimo 2/12 dal campo. Prima partita in quintetto nei playoff anche per PJ Tucker in Gara 4, autore di 14 punti e 12 rimbalzi.

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Nato a Palermo nel 1992 e cresciuto in Uruguay a Montevideo, una vita universitaria tra Milano e Londra. Dopo un Master in Media cerco di farmi strada nel mondo dei miei sogni e divido la giornata tra l’NBA, Netflix e il viaggiare con la fantasia. Manu Ginobili è il mio eroe, ed Emma Watson ha cambiato la mia vita. Sogno di fare il giornalista sportivo da quando credevo ancora a Babbo Natale, e a volte mi chiedo se non fosse stato meglio sognare di fare il calciatore.

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