Palermo-Torino, un punto e l’ennesima traversa

di
palermo-torino
@palermocalcioit

Un Palermo dalle prestazioni altalenanti incontra il Torino gasato da un’impressionante rincorsa finale all’Europa e reduce da uno storico successo contro la Juventus nel derby della Mole. Nel primo tempo Ventura compie però un pericoloso errore di valutazione schierando di fatto un Torino B senza Darmian, Maksimovic e El Kaddouri e Maxi Lopez.

Il Palermo ne approfitta partendo bene e tenendo alto il ritmo del gioco. Bastano dieci minuti ai rosanero per raccogliere i risultati del loro atteggiamento tattico. È infatti Dybala a battere il calcio d’angolo che, grazie alla sponda di testa di Andelkovic permetterà a Vitiello, appostato sul secondo palo, di insaccare il pallone.

Neanche il tempo di stappare una Forst e il terzetto Molinaro – Quagliarella (fortunato, con un tiro svirgolato che diventa assist) – Bruno Peres ristabilisce la parità sul tabellone. È forse il miglior momento dei granata nel primo tempo ma è il Palermo a riportarsi in vantaggio. Lazaar confeziona infatti un cross dei suoi dalla sinistra che Rigoni piazza alle spalle del colpevole Padelli.

C’è ancora il tempo per l’ennesima traversa colpita dai rosanero in questa stagione (19), stavolta su testa di Andelkovic, prima che il signor Gervasoni di Mantova decida di mandare tutti negli spogliatoi. Nella ripresa Ventura si rende conto che non è serata da turn over è inserisce El Kaddouri e Maxi Lopez. Mossa azzeccata visto che sono proprio loro (assist del Marocchino e gol dell’Argentino) a firmare il due a due al sessantesimo.

Inchini innesta allora Belotti e prova il tridente. La partita diventa vivace e le squadre si rendono entrambe pericolose pur senza riuscire mai a fare davvero male all’avversaria, almeno fino al quarantunesimo quando è ancora El Kaddouri a trovare Maxi Lopez in area. L’argentino la infila quindi di testa ma l’arbitro decide di annullare per un fallo nei confonti di Vitiello, decisione molto contestata dalla panchina granata.

C’è ancora il tempo per un guizzo di Belotti deviato in angolo dall’estremo difensore granata, e per un fallo francamente inutile e cattivo dell’ex catanese Maxi Lopez su Paulo Dybala. Finisce due a due con un Torino che non arresta la sua striscia positiva ed un Palermo che, nonostante non abbia più alcun obiettivo stagionale, continua, seppur a sprazzi, a farci assistere ad episodi di buon calcio.

Rimane un po’ di malinconia, nel tifoso rosanero, al pensiero che il duo Vazquez-Dybala ci offrirà solamente altre cinque repliche di questo meraviglioso spettacolo.

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A Palermo sin dal '600, sono un clan familiare sparso in giro per lo Stivale. Si riuniscono periodicamente presso il desco della nonna Ninetta. Il maggiore è emigrato a Milano per laurearsi in Comunicazione. Tra le sue passioni il teatro e i babbaluci al picchiopacchio della nonna. Ha fondato Plan Be. L'altro cugino quest'anno ha fatto il blogger, il copy, il cameriere, l'indoratore, il dottorando, il carpentiere, il bibliotecario. L'anno prossimo vorrebbe fare l'astronauta, il cardiochirurgo, l'apicultore e il ballerino.

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