Nba Power Ranking 2015/2016 – Parte 110 min read

25 Ottobre 2015 Basket Sport -

Nba Power Ranking 2015/2016 – Parte 110 min read

Reading Time: 8 minutes

Preparate le occhiaie, che si riparte… e soprattutto preparatevi a salvare questi deliri tra i vostri preferiti, che a fine stagione potrete rinfacciarmeli senza ritegno!
Guida alla lettura: per ogni squadra sono indicati ranking generale (basato sul numero finale di vittorie, quindi alcune squadre della Western Conference potrebbero trovarsi più in basso di quanto varrebbero se si giocassero 58 partite andata-ritorno e/o in campo neutro… ma questo è), ranking di conference, la quota di vittorie di riferimento indicata dai principali bookmakers di Las Vegas per scommesse di tipo over/under e il pronostico in riferimento alla quota stessa.

Nba Power Ranking 2015/2016

30 (15 East)
Philadelphia 76ers
Quota Vegas: 21,5
Pronostico: Over

Gli obiettivi sono noti: sviluppare Okafor e Noel, tirare fuori giocatori NBA da Covington (che salterà le prime due settimane di stagione) e Canaan, fare qualche macumba e il lavaggio del cervello a Embiid per rimetterlo in piedi.
E poi gufare, gufare tremendamente in direzione California: Sacramento, soprattutto in occasione della draft lottery (i 76ers avranno la possibilità di scambiare la propria prima scelta con quella dei Kings) e Los Angeles, ma con moderazione (i 76ers avranno la scelta dei Lakers a meno che questa non termini tra le prime 3).
Per questi e altri motivi, stavolta non sarà necessario essere troppo estremi con il tanking in-season (gestione di minutaggi e infortuni) e sopra le 20 vittorie si può arrivare.

Damian Lillard, la stella di Portland
www.doubleclutchpodcast.co.uk

29 (15 West)
Portland Trail Blazers
Quota Vegas: 26,5
Pronostico: Under

Let’s tank, put on your red shoes and dance the blues.
David Bowie sarebbe orgoglioso di questa squadra. Che si sarebbe finiti così in basso così in fretta in realtà non era manco così difficile immaginarlo, ma fa malissimo lo stesso.
Occhio a quintetti del genere Lillard-McCollum-Crabbe-Vonleh-Leonard, impresentabili in difesa, ma con tiratori ad ogni posizione. Giusto per provare a perdere con stile, che tanto poi a marzo Lillard avrà una grave frattura ad un paio di ciglia e sarà costretto a saltare le ultime 20 partite…

 

28 (14 East)
Brooklyn Nets
Quota Vegas: 28,5
Pronostico: Under

Ohi ohi ohi. Qui i gufi sono vestiti di verde Celtics e sono ad un infortunio di Brook Lopez (che, poveraccio, non è esattamente improbabile) dal vedersi soddisfatti. Si può giocare lento e con palla ai lunghi quanto si vuole, ma con palla in mano a Jarret Jack l’OMFG è sempre dietro l’angolo. Senza futuro e ora anche senza presente. E di una tristezza infinita. Però Prokhorov studia Tescao e fa i pushups sui palloni da pallavolo eh…

 

27 (14 West)
Los Angeles Lakers
Quota Vegas: 29,5
Pronostico: Under

Bicchiere mezzo pieno: è la prima stagione in cui si vede una luce in fondo al tunnel, grazie a Russell e Randle. E dietro le quinte ci sono sprazzi di assennatezza e modernità.
Bicchiere mezzo vuoto: rischia di essere la più dolorosa di tutte: uno scenario in cui Kobe fatica enormemente e si ritira, solo uno dei giovani dimostra di essere valido e si regala a Hinkie una scelta tra la quarta e la sesta è totalmente possibile.
Byron Scott è ancora al suo posto. E Jim Buss pure.

 

26 (13 West)
Minnesota Timberwolves
Quota Vegas: 25,5
Pronostico: Over

Punto uno: RIP Flip Saunders. Che tristezza immensa.
Punti 2-10: idem.
Per il resto, Come Utilizzare Le Opzioni? Intendo quelle tattiche a disposizione di coach (mi scuso per l’offesa) Sam Mitchell, perché se da una mediocrità dalla quale sembrava impossibile uscire e con la prospettiva di sprofondare con l’imminente addio di Kevin Love ci si ritrova con Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns sotto contratto per i prossimi 8 (almeno) anni, è giusto farsi certe domande.
Su Kevin Garnett invece è meglio di no, domande zero, ammirare e basta.

 

25 (12 West)
Denver Nuggets
Quota Vegas: 26,5
Pronostico: Over

Di Playoffs non se ne parla nemmeno per sbaglio, ma pensare di poter essere di nuovo una mina vagante (e quello sì potrebbero esserlo già da subito, tornando a sfruttare i vantaggi dell’altura) e ad avere un allenatore degno dopo due anni di sciagure a firma Brian Shaw è quasi commovente. Mudiay è il prototipo del playmaker del futuro e ha grandi margini di crescita, il roster è ben costruito con il giusto mix di giovani e veterani (Jameer Nelson e Mike Miller sono super super super nell’insegnare ai giovani come si fa), Nurkic meriterebbe una Jusuf-cam. Ci sono punti di ripartenza peggiori.

 

24 (13 East)
Orlando Magic
Quota Vegas: 32,5
Pronostico: Under

Non posso esprimermi troppo, sono parte in causa.

Cosa faranno i Dallas Mavericks nella Nba 2015/2016?
@http://mavsblog.dallasnews.com/

23 (11 West)
Dallas Mavericks
Quota Vegas: 38,5
Pronostico: Under

Povero Dirk.
Povero Carlisle (che però non cadrà senza combattere, occhio a Jeremy Evans cambio dei lunghi).
Wes Matthews è un eroe.

 

22 (12 East)

Charlotte Hornets
Quota Vegas: 32,5
Pronostico: Under

L’infortunio a Michael Kidd-Gilchrist, del cui valore già avevate letto su queste pagine, condanna molto probabilmente all’anonimato gli Hornets. Segno forse che di questi tempi il karma non premia chi sacrifica giovani e assets (Vonleh) alla ricerca di una competitività immediata molto relativa, o semplicemente che la sfiga ci vede benissimo e non riesce a staccarsi dai propri amori storici. E Steve Clifford senza alcuna colpa specifica -anzi- rischia di essere il primo head coach a saltare.
Ovviamente dopo questo pronostico preparatevi a qualificazione ai Playoffs e anche al passaggio di un turno, con Clifford che riuscirà a cavare da un gruppo che non ha difensori decenti (Batum non lo è più da un paio d’anni) un’altra stagione di incredibile coesione e sacrifici, come nel 2013/14.

 

21 (10 West)
Sacramento Kings
Quota Vegas: 30,5
Pronostico: Over

Come si può definire progetto tecnico interessante o anche solo progetto un mercato condotto a spanne e senza percezione di valore? Come può essere positiva una free agency in cui si bussa a 10 porte diverse, per coprire 4 ruoli diversi, e si concretizzano solo i piani F e G (a essere gentili)?
Ciao Wes (Matthews), sono Vlade (Divac), il nonsonemmenoiocheruolooccupo dei Kings. Vorremmo offrirti un contratto al massimo salar… ah, sei già in parola con Dallas? Grazie comunque dai”.
Ciao Monta (Ellis), sono Vlade, bla bla bla, vorremmo offrirti… ah, Indiana? Beh, carina, ma possiamo offrirti di più… Ok, ok, fa nulla, grazie, a presto”.
Ciao Tobias (Harris), sono Vlade, vorremmo… immaginavo stessi bene a Orlando, sì”.
Ciao Marco (Belinelli) scusa per questo rumore di sottofondo ma quando faccio telefonate di affari ascolto sempre l’intro di Money dei Pink Floyd, vuoi mica un sacco di soldi per venire a tirare tutto quello che ti passa per le mani? Oh, sì? ASPETTA, HAI DETTO SI’?!?”.
[…]
Ciao Rajon (Rondo), so che hai l’agenda piena di incontri per la tua free agency, ma se dopo l’appuntamento con i Lakers avessi il tempo di passare di qua… Quando riesci? Ah, già questa settimana? Bene dai, perché comunque avremmo pronta una buona offerta… Ah, già oggi? Ci vediamo stasera?!? Wow, ma gli altri appuntament… ah, ok, ok, capisco, non ti si stava filando nessuno. Beh, a tra poco!
Se non si vincono 30 partite da 8 anni, si può… no, non si può comunque. E i rischi corsi sono enormi. Ma in mezzo a parecchi tankatori più o meno dichiarati, le 30 vittorie finalmente arriveranno. Il che non è affatto poca cosa. Basta non pretendere che sia tanto.

 

20 (11 East)
New York Knicks
Quota Vegas: 31,5
Pronostico: Over

Se Carmelo Anthony ha in canna un’altra stagione da MVP o quasi, come quella giocata nel 2013/14, Calderon, Afflalo, Robin Lopez, Kyle O’Quinn e i giovani possono rischiare di bastare per essere competitivi e annusare i Playoffs. Ah, dimenticavo: Eastern Conference alert! Sacramento, per quanto disfunzionale, è meglio dei Knicks, ma come detto in apertura, questo è. Il dubbio più grande riguarda probabilmente Derek Fisher, che (come più o meno tutti gli allenatori del coaching tree di Phil Jackson, ma questa è un’altra storia) non ha esattamente entusiasmato.

 

19 (10 East)
Indiana Pacers
Quota Vegas: 42,5
Pronostico: Under

Dopo anni di ritmi lenti e gioco incentrato sulla difesa e sui lunghi David West e Roy Hibbert, si cambia tutto. Paul George sarà a tutti gli effetti l’ala forte titolare, inizialmente non ha particolarmente apprezzato il cambio di ruolo, ma sta bene e il suo rendimento sarà senza dubbio di alto livello.
Anche la coppia composta da Monta Ellis e George Hill sembra ben amalgamata ed adatta a centrare l’obiettivo di entrare tra le prime 8, però Monta avrebbe bisogno di lunghi con cui giocare pick n’roll e soprattutto pick n’pop e Mahinmi, Jordan Hill, Lavoy Allen e Myles Turner non sembrano esattamente rispondere all’identikit… anzi, non rispondono ad alcun identikit di lungo da Playoffs, almeno per il momento (il Turner del 2018/19 probabilmente si rivelerà un compagno perfetto per l’Ellis attuale, ma… ecco).
E questa voragine sotto canestro rischia di essere ciò che terrà i Pacers lontani dai Playoffs, nonostante la presenza in panchina del sempre ottimo Vogel.

 

18 (9 East)
Milwaukee Bucks
Quota Vegas: 43,5
Pronostico: Under

Eastern Conference alert! Perché qui si inizia a dover pesare la reale competitività delle squadre.
Chiariamoci, il nucleo giovane è interessantissimo.
Ma di Jabari Parker non s’è che grattata la superficie e Giannis inizia ad avere la forma di un mostro, ma non tutta la sostanza, il che lascia un vuoto di leadership tecnica e non solo.
E il cambio Michael Carter-Williams-Brandon Knight ha ucciso la squadra nella seconda metà della scorsa stagione.
Greg Monroe avrà sulle spalle tutto il peso del massimo contrattuale firmato in estate, dovendo essere il principale creatore di gioco (dal post alto) e terminale offensivo (dal post basso) ed essendo chiamato ad un’attenzione difensiva che fino ad oggi non ha mai lasciato nemmeno intravedere.
Quindi può anche essere che dopo aver sorpreso tutti si vada incontro ad un lieve calo, forse anche di motivazioni… o forse no, la strada intrapresa è quella giusta e si tornerà ai Playoffs, in fondo essere al 50% di vittorie ad est è senza dubbio segno di mediocrità, ma con prospettive di crescita ed entusiasmo (e delle divise fighissime, e un campo alternativo fighissimo, etc.) ci si può decisamente accontentare.

 

17 (8 East)
Boston Celtics
Quota Vegas: 42,5
Pronostico: Under

Ecco, quando invece le prospettive mancano…
Un attimo. Come visto dalle parti del Minnesota, la programmazione aiuta, ma serve altro.
Danny Ainge ha lavorato in modo incredibile per portare la squadra dall’era dei Big 3 alla ricostruzione, tramutando Pierce, Garnett e Rondo in una quantità infinita di asset e scelte.
L’unico problema è che guardando il roster attuale dei Celtics si fatica a intravedere non solo una Stella, ma anche un “secondo” di alto livello, perché senza mai poter scegliere al draft nelle primissime posizioni e trovandosi ai Playoffs nella stagione in cui si era partiti con l’intenzione di darsi al tanking (per colpa della Eastern Conference e soprattutto della Atlantic Division, ma di nuovo, questo è), risulta impossibile arrivare a giocatori di quel livello.
Però la fortuna aiuta gli audaci. E ad audacia Ainge si mette dietro tutti i colleghi. E quindi capita che le due mosse più clamorose della offseason (DeAndre Jordan che seduce e abbandona i Mavs, Deron Williams che chiede ed ottiene il buyout dai Nets) lascino intravedere per Boston la possibilità di pescare al draft 2017 intorno alla terza-quinta (scelta dei Nets) e intorno alla ottava-decima (scelta dei Mavs, protetta nelle prime sette) posizione. E nel frattempo di poter concretamente sperare di tornare ai Playoffs, perché la Eastern Conference è sempre quella (anche se probabilmente leggermente migliorata), la Atlantic Division è sempre quella e il roster dei Celtics è sì mediocre quanto a talento, ma profondo ed equilibrato e soprattutto affidato a quel genio di Brad Stevens. C’è ancora speranza di non restare nel limbo, con qualche aiuto.

Nba Power Ranking 2015/2016 - Parte 1
@nba.com

16 (7 East)
Detroit Pistons
Quota Vegas: 33,5
Pronostico: Over
Questo pronostico sarà sbagliato. Detroit non vincerà 10 partite più della propria quota e non si qualificherà per i Playoffs.
Però amo Stan Van Gundy (come si potrebbe non farlo?!?), ho visto cosa Reggie Jackson e Andre Drummond possono fare se circondati dal giusto contesto e il roster attuale dei Pistons è stato costruito con estrema cura e seguendo logiche ben precise, con una marea di tiratori a circondare il pick n’roll del duo. I believe.
E Stanley Johnson non ha senso.(

(continua…)

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Fabrizio Fazz Gilardi

Nella vita reale faccio cose e vedo gente, basta che ci sia lo sport di mezzo. In quella virtuale non dormo per star dietro al basket NBA. Ogni domenica sera mi chiudo in ripostiglio con cuffie e pc, lo chiamano podcasting, a me continua a sembrare un grave disturbo di personalità.
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