Quante persone migranti stanno arrivando nel 2021?28 min read

13 Ottobre 2021 Dati migrazioni -

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Sociologo

Quante persone migranti stanno arrivando nel 2021?28 min read

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Migranti 2021: i numeri in Italia al 31 agosto

arrivi italia agosto 2021

Nei primi otto mesi del 2021 sono sbarcate in Italia 39.275 persone, un aumento del 105% rispetto allo stesso periodo del 2020, quando arrivarono circa 19.000 persone.

Ad agosto 2021 sono arrivate oltre 10.000 persone, per trovare un numero mensile di arrivi maggiore bisogna ritorna a luglio 2017, quando sbarcarono oltre 11 mila persone. Il trend è quindi in netta crescita, anche se siamo ancora molto lontani dai numeri del triennio 2014-2017.

Tra i paesi di provenienza dei primi otto mesi del 2021 il principale è la Tunisia (circa 11.000 persone, il 28% degli arrivi), seguita da Bangladesh (5.200 persone), Egitto, Costa d’Avorio, Iran, Guinea, Eritrea, Marocco, Sudan, Iraq.

Quanto al genere e all’età delle persone sbarcate, il 71% delle persone arrivate sulle coste italiane nel 2021 è di sesso maschile, le donne sono il 8%, i minori il 21% – in buona parte minori non accompagnati. Nel 2021 sono in crescita gli arrivi di minori, diminuisce quindi la percentuale di uomini adulti che negli anni precedenti era sempre stata superiore al 75%

Migranti 2021: i numeri in Europa al 31 agosto

Se consideriamo gli arrivi in tutta l’area del Mediterraneo, nei primi otto mesi del 2021 sono arrivati via Mediterraneo in Europa circa 66 mila migranti, nello stesso periodo del 2020 furono circa 49 mila.

arrivi europa agosto 2021

In Spagna sono arrivate 20.026 persone nel 2021. Il trend è in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020, quando arrivarono 14 mila persone. Gli arrivi nel paese hanno avuto un’escalation a partire da settembre 2020, con il picco di quasi 10 mila arrivi a novembre, ora in calo. Particolarmente sotto pressione le isole Canarie.

La Grecia registra 5.355 arrivi nel 2021, di cui 2.000 via mare e 3.300 via terra attraverso il delta del fiume Evros tra Turchia e Grecia. Rispetto ai primi otto mesi del 2020, quando arrivarono circa 12 mila persone, si registra un netto calo.

Vanno poi registrati anche 1.200 arrivi a Cipro e 464 a Malta.

Migranti 2021: notizie rilevanti al 31 agosto

Afghanistan

La notizia del mese di agosto è ovviamente la situazione in Afghanistan, dove il ritorno al potere dei talebani può avere tra le conseguenze anche l’intensificarsi di un flusso migratorio che è comunque stato sempre rilevante.

Per quanto riguarda l’Europa, le questioni sono diverse. La prima, come comportarsi con afghani e afghane già sul suolo europeo. Negli ultimi anni alcuni paesi avevano smesso di concedere asilo alle persone afghane, considerando l’Afghanistan un “paese sicuro”.

Come ricorda questo tweet di Matteo Villa, l’Italia è il paese europeo che ha maggiormente garantito protezione ai richiedenti asilo afghani tra il 2008 e il 2020.

Circa 220 mila afghani che hanno avuto il diniego sono però ancora in Europa e, anche su input dell’Unione Europea, molti paesi – Germania, Paesi Bassi, Svezia, Norvegia, Finlandia – hanno deciso per loro di sospendere l’espulsione.

Altra questione è come gestire i possibili nuovi flussi in arrivo. L’Europa non ha una strategia di accoglienza comune, e l’unica cosa che sembra poter mettere d’accordo tutti è, come al solito, tenere fuori i migranti dai confini europei tramite accordi con i paesi di transito.

La Turchia è la principale indiziata, sul modello dell’accordo del 2016 per i rifugiati siriani, ma anche Pakistan, Iran e Tagikistan potrebbero beneficiare di aiuti europei per tenere afghani e afghane sul proprio territorio.

Muri

Agosto è stato il mese dei muri. Sono anni di muri, a dire la verità, ma ad agosto 2021 ben tre nuovi muri sono stati costruiti o annunciati.

Il primo anche in risposta a possibili incrementi di flussi migratori dall’Afghanistan, una barriera di 40 chilometri alzata dalla Grecia al confine con la Turchia.

Il secondo, sempre sulla stessa rotta ma molto più a est, è in costruzione al confine tra Turchia e Iran. Una barriera di 243 chilometri – 156 già costruiti – che secondo le autorità turche servirà anche a bloccare l’ingresso dei profughi in fuga dall’Afghanistan.

Il terzo muro, sempre a est ma molto più a nord, sarà costruito tra Polonia e Bielorussia. Il governo polacco – con quelli lituano e lettone – sostiene che il governo bielorusso stia volontariamente supportando flussi migratori verso i tre paesi per tenere sotto scacco l’Unione Europea. Ad agosto, sempre secondo il governo polacco, circa duemila persona a settimana avrebbero tentato di entrare in Polonia dalla Bielorussia.

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Sociologo, lavora come progettista e project manager per Sineglossa. Per Le Nius è responsabile editoriale, autore e formatore. Crede nell'amore e ha una vera passione per i treni. fabio@lenius.it
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