Quante persone migranti sono arrivate nel 2021?38 min read

26 Gennaio 2022 Dati migrazioni -

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Sociologo

Quante persone migranti sono arrivate nel 2021?38 min read

Reading Time: 29 minutes

Migranti 2021: i numeri in Italia al 30 novembre

arrivi italia novembre 2021

Nei primi undici mesi del 2021 sono sbarcate in Italia 62.941 persone, un aumento del 94% rispetto allo stesso periodo del 2020, quando arrivarono circa 32.500 persone.

A novembre 2021 sono arrivate oltre novemila persone, il doppio di novembre 2020 e in crescita anche rispetto a settembre e ottobre 2021.

Tra i paesi di provenienza dei primi undici mesi del 2021 il principale è la Tunisia (circa 15 mila persone, il 24% degli arrivi), seguita da Egitto (7.800 persone), Bangladesh, Iran, Costa d’Avorio, Iraq, Guinea, Marocco, Eritrea, Siria.

Da segnalare negli ultimi mesi il forte incremento di arrivi di persone egiziane, che hanno superato quelli di persone dal Bangladesh.

Quanto al genere e all’età delle persone sbarcate, il 74% delle persone arrivate sulle coste italiane nel 2021 è di sesso maschile, le donne sono il 7%, i minori il 19% – in buona parte minori non accompagnati.

Migranti 2021: i numeri in Europa

Se consideriamo gli arrivi in tutta l’area del Mediterraneo, nei primi undici mesi del 2021 sono arrivati via Mediterraneo in Europa circa 113 mila migranti, nello stesso periodo del 2020 furono circa 80 mila.

arrivi europa novembre 2021

In Spagna sono arrivate 39.022 persone nel 2021. Il trend è in linea con lo stesso periodo del 2020, quando arrivarono circa 37.000 persone. In Spagna arrivano soprattutto persone da Algeria, Marocco e paesi dell’Africa occidentale.

La Grecia registra 8.145 arrivi nel 2021, di cui 3.600 via mare e 4.500 via terra attraverso il delta del fiume Evros tra Turchia e Grecia. Rispetto ai primi undici mesi del 2020, quando arrivarono circa 15.000 persone, si registra un netto calo.

Vanno poi registrati anche duemila arrivi a Cipro e 600 a Malta.

Migranti 2021: notizie rilevanti

Sbarchi, respingimenti, naufragi, morti

Nessuna novità, ma ogni volta constatarlo fa male. Il 20 novembre 75 persone sono morte nel naufragio della barca su cui erano appena partite dalla Libia per raggiungere l’Italia. Il conto sale a circa 1.600 vittime nel 2021, conto certamente sottostimato perché considera solo le morti di cui si ha notizia.

Morti che sarebbero state molte di più senza l’impegno delle navi umanitarie nel mar Mediterraneo. Nel solo mese di novembre, oltre duemila persone sono state tratte in salvo in mare.

Il fronte bielorusso

Prosegue la situazione critica al confine tra Polonia e Bielorussia. Quest’ultima ha organizzato negli ultimi mesi un flusso di pressione migratoria ai confini polacchi per ricattare l’Unione Europea, la quale sta rispondendo chiudendo le porte ai migranti che finiscono al solito per pagare le conseguenze di questi squallidi giochi politici.

La Polonia ha militarizzato il confine creando una zona rossa in cui nessuno può entrare, nemmeno giornalisti e operatori umanitari. Chi è riuscito ad aggirare i divieti racconta di migliaia di uomini, donne e bambini intrappolati nella foresta Bielorussa che sperano di raggiungere l’Europa.

Chi riesce a entrare in Polonia si nasconde per settimane per timore di essere respinto, rischiando di morire di freddo e di fame. Intanto i morti di freddo crescono a qualche decina.

Il canale della Manica

Il 24 novembre 27 persone sono morte nel naufragio del gommone su cui stavano cercando di attraversare la Manica tra Francia e Regno Unito. L’episodio ha riacceso i riflettori su un flusso migratorio sempre attivo e negli ultimi mesi tornato a crescere – oltre 25 mila persone avrebbero tentato di attraversare la Manica nel 2021, il triplo del 2020 – creando attriti tra governo britannico e francese.

I corridoi umanitari

Chiudiamo con una buona notizia. Un protocollo siglato dai ministeri degli Esteri e della Difesa, Comunità di Sant’Egidio, Chiese Valdesi, Arci, Caritas, Cei e il sostegno dell’Unhcr consentirà a 1.200 persone afghane fuggite in Pakistan e Iran durante i convulsi giorni di agosto 2021 di raggiungere in sicurezza l’Italia grazie al meccanismo dei corridoi umanitari tra il 2022 e il 2023.

Tutti i numeri sugli stranieri in Italia, li trovate qui

Qui invece le parole delle migrazioni: cosa intendiamo con migranti, rifugiati, richiedenti asilo, immigrati, profughi?

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Sociologo, lavora come progettista e project manager per Sineglossa. Per Le Nius è responsabile editoriale, autore e formatore. Crede nell'amore e ha una vera passione per i treni. fabio@lenius.it
Commento
  1. IB

    "in Spagna, l’approdo più frequentato." A quanto pare, no. Spagna: 39000. Italia 62.000"il 74% delle persone arrivate sulle coste italiane nel 2021 è di sesso maschile, le donne sono il 7%, i minori il 19%" Anche i minori hanno un sesso e tendenzialmente sono ragazzi maschi. Dovreste cambiare la frase in "il 74% delle persone arrivate sulle coste italiane nel 2021 sono maschi maggiorenni".

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