I migliori festival europei a settembre: la cura per il rientro è ripartire14 min read

6 Settembre 2016 Viaggi -

I migliori festival europei a settembre: la cura per il rientro è ripartire14 min read

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4) Nuart Festival

festival europei
@nuartfestival.no

Dove: Stavanger, Norvegia
Quando: 8 – 10 settembre

Sull’incantevole costa sud-occidentale della Norvegia, circondata dai fiordi, si trova Stavanger, fiorente città dalle bianche casette di legno e, dal 2001 a questa parte, importante centro della street art e della cultura artistica urbana. Il Nuart Festival, a detta del suo stesso curatore e direttore, Martyn Reed, si propone ogni anno come palcoscenico per artisti nazionali e internazionali che operano al di fuori dell’establishment artistico tradizionale. A partire dall’8 settembre, un gruppo di famosi street artist (Add Fuel, Axel Void, Eron, Evol, Fintan Magee, Henrik Uldalen, Hyuro, Jaune, Jeff Gillette, KennardPhillipps, MTO, Nipper, Robert Montgomery e SpY, nomi che non suoneranno nuovi a chi mastica un po’ di questa forma d’arte) lascerà il proprio segno sui muri della città, per dar vita a uno degli eventi europei di arte pubblica più dinamici e in continua evoluzione. A seguito dell’intervento degli artisti a Stavanger, aprirà la mostra “Post Street-Art”, visitabile fino al 16 ottobre.
Lo scopo del festival è stimolare il dibattito e sfidare la visione cristallizzata che spesso si ha dell’arte, estendendone il significato alle forme più attuali. Grazie a mostre, performance, interventi, workshop e dibattiti sulle ultime tendenze artistiche, il Nuart festival con la sua vitalità porta l’arte in mezzo alla gente e la gente in mezzo all’arte.

Perché andare?
Perché The “earth” without art is just “eh”: ossia, senza arte, la vita non ha senso, le manca qualcosa. E la street art è una delle forme artistiche che al momento riesce a comunicare al meglio la complessità del mondo contemporaneo. E poi, perché Stavanger è nella regione dei fiordi.

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Amante dell’arte, dei viaggi, dell’ultimate frisbee e del genere fantasy, cerca di guardare il mondo con lo sguardo limpido e curioso dei bambini, sulla scia di Bruno Munari: “Conservare lo spirito dell’infanzia dentro di sé per tutta la vita vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare”.
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