Idee per cena: 5 ricette per San Valentino5 min read

12 Febbraio 2014 Cucina -

Idee per cena: 5 ricette per San Valentino5 min read

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idee per cenaDire che pensare ad un menù per una cena è una fatica potrebbe essere un eufemismo per coprire il dramma che attraversiamo dall’ideazione al tempo richiesto per fare tutto. Se poi si tratta di una cena per due allora possiamo andare in crisi totale. Per questo vi viene in soccorso il web (e noi). Nuove e originali idee per cena ve le proponiamo tutti i giorni
Oggi, ci concentriamo sul romanticismo e vediamo cinque ricette semplici per organizzare un menù di San Valentino completo, buono e che possiate preparare anche con un certo anticipo.

Menù di San Valentino

Idee per cena: gnocchi rosa gratin

Tempi record per gli gnocchi rosa al gratin, un piatto ghiotto, leggermente profumato ma più classico di così si muore… e dal colore decisamente adatto all’occasione! Preparate con anticipo solo il sugo (il giorno prima) ma servite appena sfornate il tutto.

  • 2 porzioni di gnocchi (vi consiglio di non eccedere, sono golosi ma riempiono)
  • 2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
  • 150 ml circa di Panna da cucina
  • Pepe rosa secondo vostro gusto
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Erba cipollina q.b.
  • 2 fette di pancetta sottile
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.
  • 1 cucchiaio di Olio evo

Il 13 febbraio

In un padellino fate scaldare la pancetta spezzettata con un filo di olio, rosolatela e poi aggiungete la panna e il concentrato di pomodoro. In ultimo schiacciate leggermente i grani di pepe e aggiungeteli al sugo. Se dovesse sembrarvi troppo denso aggiungete dell’acqua. Mettete il sugo in frigo appena raffreddato ed è pronto per il giorno dopo.

Lo stesso giorno potrete anche preparare un contorno, come questo, dei peperoncini freschi farciti.

idee per cena
@ Viditu

Idee per cena: i peperoncini freschi farciti

  • 4 piccoli Peperoncini dolci (li trovate di solito nel banco frigo tra le verdure esotiche o particolari)
  • 3 cucchiai di Robiola
  • Erba cipollina q.b.
  • Pepe q.b.
  • Se gradite qualche sottilissima strisciolina di zenzero fresco

Tagliate la cima del peperone ma non gettatela. Svuotate il peperone dai semi centrali. Unite alla robiola gli aromi e con il composto farcite i peperoni. Richiudeteli con la parte superiore conservata in precedenza. Metteteli in un contenitore ermetico e conservateli in frigo per il giorno dopo.

Il 14 febbraio

Tornando alle premesse, non sarebbe affatto bello ritrovarsi in cucina a spadellare un filetto, che seppur delizioso vi farebbe sudare, vi chiederebbe troppa attenzione e che, peggio del peggio, darebbe al partner il tempo di distrarsi e cominciare a giocare a Candy Crush Saga! A quel punto festa finita gente. Per questo ho scelto un piatto decisamente raffinato ma veloce come la tartare, i gamberi “mummia” in sfoglia. 

Idee per cena: la tartare di salmone

  • 400 g di filetto di salmone magro. ATTENZIONE: il pesce crudo è sempre irto di insidie, a meno che non lo compriate direttamente da Sampei, informatevi se è stato pre congelato e se è adatto al consumo crudo, in ogni caso io un viaggio in freezer glielo faccio sempre fare quando lo compro al supermercato (ci ho litigato con Sampei).
  • Un cucchiaino di maionese
  • Tabasco q.b.
  • Erba cipollina fresca q.b.
  • Sale q.b.

 

Togliete la pelle al salmone. Se non siete chef Tony e a sfilettare siete pessimi poco male: mettete il filetto in una padella fredda con la pelle a contatto con il fondo, accendete il fuoco al minimo e aspettate un minuto. Toglietelo dalla padella e vedrete che il calore avrà sciolto/ammorbidito quello strato di grasso che si trova tra pelle e carne. Se un minuto non vi sarà bastato rimettetelo in padella per qualche secondo ancora. A quel punto vi basterà tirare la pelle prendendola da un lembo.

Con un coltello a lama liscia e molto ben affilato tagliate il salmone prima a fettine alte massimo 5 mm, poi da quelle ricavate striscioline e dalle striscioline cubetti. Se vi sembrano ancora troppo grandi (ma va a gusti) sminuzzate i cubetti dopo averli riuniti al centro del tagliere. Mettete tutto in una ciotolina e condite con maionese, tabasco ed erba cipollina fresca tagliata finemente. Mettete da parte.

idee per cena
Gamberi in sfoglia, tartare e peperoncini farciti

Idee per cena: i gamberi in sfoglia

  • 6 code di gamberi puliti (crudi o precotti, a voi la scelta in base a gusto e disponibilità)
  • Pasta sfoglia sottile
  • Sale oppure salsa di soya (non Tamari)
  • Peperoncino a piacere

 

Se optate per i gamberi crudi passateli in padella ben calda per qualche secondo prima di partire con la lavorazione. Ricavate dalla sfoglia sei strisce di 2 cm circa, non preoccupatevi se la sfoglia è tonda e alcune strisce sono più corte, potete sempre tirarle un pochino. Su ciascuna striscia fate cadere a intervalli regolari un po’ di condimento (sale o salsa di soya e peperoncino). Prendete le strisce da una estremità e partendo dalla “testa” del gambero arrotolategliela intorno. Ciascun giro dovrebbe sovrapporsi al precedente di qualche millimetro. Una volta mummificati metteteli in forno a 200° per circa 10 minuti sorvegliando di tanto in tanto finché la sfoglia non si sarà gonfiata e dorata. Saranno come dei cornetti ma ripieni di gamberi.

Mentre sono in forno i gamberi preparate gli gnocchi per la gratinatura al forno.

Fate scaldare il grill del forno. Cuocete gli gnocchi in acqua abbondante e salata e scolateli non appena salgono in superficie. Tirate fuori il sugo dal frigo e lasciatene da parte un pochino, con il resto condite gli gnocchi scolati. Disponeteli in una pirofila che avrete unto con un filo di burro e cosparso di pangrattato. Versate sopra il sugo messo da parte e cospargete di grana grattugiato (o altro formaggio filante a scelta). Mettete in forno per pochi minuti (circa 5) a gratinare, quando la gratinatura sarà soddisfacente estraete, guarnite con erba cipollina e servite.

idee per cena: gnocchi gratin
@The Bode

E il dolce? La Cheesecake pere e cioccolato fa parte del menù, vi consigliamo di prepararla il giorno prima.

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Scenografa, attrezzista e costumista laureata all' Accademia a Brera, al momento responsabile di segreteria scientifica storia lunga, non chiedete, è prolissa. Approdata al veganesimo per solidarietà verso la mamma intollerante alle proteine animali, ha imparato quanto più possibile. Cacciata con disonore dai ranghi del VVF (Vegani Veramente Forsennati) poiché beccata a papparsi un Kebab. Non è riuscita a limitarsi ma conserva le ricette migliori degli anni vegan.
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