The Legend of Zelda: A Link Between Worlds

di

Link

Il sedicesimo capitolo della serie The Legend of Zelda si presenta come il sequel dell’antenato di casa Nintendo, la quale attua un vero e proprio “Link to the Past”: riallacciandosi a The Legend of Zelda: A Link to the Past, il terzo e famoso episodio della saga, gli sviluppatori ne hanno ripreso alcuni elementi e aggiunto un bel pizzico di novità, che rendono il gioco un remake più che un revival. La vicenda inizia nel più inaspettato dei modi: Link si risveglia al calduccio nel suo letto, in una Hyrule tranquilla e verdeggiante, ma presto scopre che la principessa e i 7 saggi sono stati trasformati in quadri dal malvagio Yuga, che stranamente intende risvegliare Ganondorf.

A parte la classicità della trama, A Link Between Worlds ci introduce in un nuovo mondo da esplorare: Lorule. Se la terra di Hyrule è calma e solare, Lorule è oscura e paurosa. Osservando la mappa noterete che i due mondi sono speculari, e presentano gli stessi ambienti cambiati di posto, anche se differenziano notevolmente a livello di contenuto. Un’altra novità consiste in un potere particolare, che permette al nostro eroe di trasformarsi in un murales, perdendo una dimensione e consentendogli di muoversi “appiccicato” ai muri! Questo potere è di grande utilità nel gioco: vicoli ciechi, sbarre che bloccano il passaggio e altri ingegnosi enigmi sono superabili attivando la nuova abilità. Inoltre la terra di Lorule è accessibile solo attraverso speciali fessure, disseminate in tutta Hyrule ma che richiedono lo spessore di un foglio di carta.

whatsnew

Il gameplay si presenta simile al predecessore, con una visuale a volo d’uccello fissa su Link, cespugli e pietre che celano rupie, Heart Pieces nascosti che aumenteranno la vostra vita e vari dungeon che contengono gustosi rompicapi da risolvere. Un cambiamento avviene nella distribuzione di gadget e armi, solitamente trovati come ricompense alla fine di un dungeon: ora potrete prendere in prestito arco, bombe, arpione e molto altro in una bottega all’inizio del gioco. Non mancano, come negli altri giochi di Zelda, numerose missioni secondarie, che vi permettono di potenziare gli strumenti che avete o ricevere altri power-up.

The Legend of Zelda: A link Between Worlds è disponibile solo per 3DS, console che dona a Link un aspetto più tridimensionale anche se visto dall’alto (ovviamente non quando si è attaccati ad un muro), e che implementa il gioco con una funzione StreetPass: potete così ricevere Link Ombra di altri videogiocatori o inviare il vostro, sebbene questa modalità sia ininfluente ai fini della trama.

story

I fan della serie rivivranno un po’ di avventure passate col Super Nintendo, ma anche chi è novello nell’universo di Link e Zelda troverà piacevole quest’episodio in cui essere con le spalle a muro (letteralmente) non è indice di una brutta situazione.

Segnala un errore

Anche se il mio nick lo suggerisce, non sono implicato in nessuna vicenda oculistica. Cresciuto col Game Boy e la musica a 8-bit nelle orecchie, frequento un aspro corso di Ingegneria. Tuttavia mi piace trovare il tempo per giocare a qualcosa di nuovo, e raccontarvelo attraverso il filtro della mia lente.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

Gimme5, qualche domanda a chi la usa

Una raffica di domande a uno studente che usa Gimme5 per i suoi piccoli investimenti: "Chi sei? Quanto usi questa app? Quanto ci hai guadagnato?".
Torna su