Spiagge più belle del Salento: foto e leggende dal Tacco d’Italia17 min read
Reading Time: 13 minutes8) Il Ciolo

Chi l’ha detto che per ammirare i fiordi sia necessario andare fino in Scandinavia? Sempre sul litorale adriatico, ormai praticamente a due passi da Capo Santa Maria di Leuca, potrete ammirare il fiordo salentino, il Ciolo; il nome (stranamente senza “u”) deriva dalle gazze ladre che abitavano in passato la zona. Scavato nei millenni dalle acque, questo fiordo nostrano regala viste mozzafiato: dall’alto del costolone roccioso, a picco sul mare, potrete ammirare lo splendido litorale bagnato da un mare dalle intense sfumature verdi e blu.
Le due sponde rocciose sono unite dal lungo Ponte Ciolo, che offre una perfetta piattaforma di lancio per gli sportivi, ma a volte anche per semplici temerari che si improvvisano tuffatori professionisti. Per chi non se la sentisse di provare l’ebrezza del volo da ben 40 metri d’altezza, ma volesse comunque nuotare nelle limpide e profonde acque del Ciolo, è presente una scalinata che porta a una scogliera a livello del mare.
Numerose anche qui le grotte marine, dove sono stati ritrovati vari reperti fossili e manufatti in ceramica, testimonianze di antichi insediamenti. Bisogna riconoscerlo: questi uomini preistorici sapevano scegliersi bene casa propria!





Marina
Grazie mille per l'articolo e le descrizioni ben dettagliate. Quest'estate ho seguito quasi tutte le tappe con "salento in bus" . Viaggio fantastico e direi fin'ora più bello della mia vita!!!