La vita dopo WhatsApp

di
come whatsapp ha cambiato la vita
Photo via Visualhunt.com

L’uso del tempo libero

Ammettiamolo, per molti di noi il tempo libero è diventato imprescindibile dall’utilizzo dello smartphone e dei social. Non mancano le attività ricreative (uscite con gli amici, gite, palestra, sport, feste), ma sono sempre accompagnate dal nostro dispositivo pronto ad immortalare con una foto il nostro stato, per mostrarlo agli altri. Avendo installato WhatsApp, quando Facebook non ha più niente da dirci, Twitter non ha tendenze interessanti e su Instagram abbiamo visualizzato tutte le novità, il nostro poco tempo residuo viene monopolizzato dalle chat.

Mandiamo un messaggio a quell’amico per una comunicazione veloce o solo per sentire come sta. Rispondiamo all’altro che ci aveva girato una gif divertente. Scorriamo le centinaia di messaggi arrivati nel frattempo sul gruppo degli amici. Ecco che l’amico risponde nella prima chat, dobbiamo inviargli un’emoji. Un altro segnale acustico ci avvisa che mamma ci ha girato un messaggio vocale. E in men che non si dica ci siamo bruciati mezz’ora nella quale avremmo potuto leggere un libro, fare due passi, parlare con qualcuno.

Segnala un errore

Classe '85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura (ho pubblicato cinque romanzi) ed i videogiochi, non disprezzo fumetti, calcio, cinema e cucina. Eterno bambino, amo la vita e credo che sia troppo breve per non interessarsi a... tutto!

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

bufale sugli immigrati

Come rispondere alle bufale sugli immigrati

Ci invadono, prendono 900 euro al mese, vivono sulle nostre spalle, ospitali a casa tua. Ecco come rispondere a queste e altre cazzate che circolano sugli immigrati.
Torna su