Italia – Inghilterra pagelle Italia

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Italia Inghilterra Pagelle Italia 2A Manaus, nel cuore dell’Amazzonia, in uno stadio dall’architettura ispirata ai cesti di paglia prodotti in questa zona, hanno inizio il cammino mondiale dell’Italia e quello dell’Inghilterra. In un’umidità da USA ’94 (e il medico della Fifa decide di giocare senza i timeout) e una difesa improvvisata, l’Italia vince 2 a 1 (35′ 1°T Marchisio, 37′ 1° T Sturridge, 5′ 2° T Balotelli) contro una buona Inghilterra.

Mi ha impressionato il lavoro degli inglesi senza palla nella metà campo azzurra e la facilità dei 4 giocatori offensivi di saltare l’uomo in velocità. Vero che han finito con due giocatori con i crampi, e quindi forse la preparazione atletica di Coverciano (e la “casetta Manaus” con la riproduzione delle condizioni climatiche) si è rivelata azzeccata.

Una partita epica per il miglior esordio italiano in Coppa del Mondo che io ricordi.

Italia – Inghilterra pagelle Italia

Sirigu 7

Parate importanti, in una partita che si è trovato a giocare all’ultimo. Una mezza uscita sbagliata (ed un rinvio) ma incolpevole sul gol, il portiere del PSG, in dubbio egli stesso fino ad un’ora prima del match, ha meritato la maglia.

Darmian 7,5

Partita eccezionale del giovane terzino, per facilità di corsa e cross. L’intesa con Candreva è stata fondamentale per la lettura della partita. Si prende anche la responsabilità di concludere, ma soprattutto: quanto somiglia a De Sciglio?

Barzagli 6,5

Salva la porta di Sirigu con una scivolata delicatissima: l’autogol “alla Marcelo” era nell’aria. Tiene alla distanza, ma soffre qualche incomprensione con i suoi “nuovi compagni di reparto”. Patisce anche lui i guizzi di Sturridge e Sterling su tutti.

Paletta 5,5

Perde Welbeck nell’azione del gol e gli capita diverse volte (più nel primo tempo) di essere saltato dalle saette di Hodgson, ma porta a casa anche alcune buone azioni difensive. Un banco di prova impegnativo per essere alla terza presenza in Nazionale: mi chiedo perché Abate sia stato convocato, se non come sostituto di De Sciglio.

Chiellini 6

Fuori ruolo, la sua esperienza difensiva è comunque preziosa, mentre la sua inesperienza offensiva sposta il gioco d’attacco dell’Italia a destra. Poteva essere ammonito (e poteva causare un’ammonizione).

De Rossi 6

Il migliore giocatore della Serie A dietro a Tevez secondo l’Indice di Valutazione del Giocatore, si muove davanti alla difesa con la solita autorevolezza, affannandosi perché gli avversari danno pochi punti di riferimento. Tra quelli che soffre di più nel primo tempo il pressing alto degli inglesi: in molte nostre ripartenze si potevano contare 6 inglesi nella metacampo azzurra.

Candreva 7

Conferma l’ottimo campionato con una presenza di spessore: cross prelibati tra cui quello dell’assist, un palo, fa ammattire Banes, grande intesa con Darmian. Gioca facile ed efficace, pericoloso con i tiri dalla distanza. Aveva esplicitato alla stampa di giocare la partita più importante della sua carriera e si diceva pronto: le prossime saranno sempre più importanti.

dal 34 s.t. Parolo s.v.

Si comporta bene, con una freschezza che esalta lo sfiancamento fisico dei 21 che trova sul campo.

Pirlo 7,5

Ha sbagliato 5 passaggi su 108. Oltre a questi si contano un velo che vale come un assist, ha centrato la traversa con una traiettoria in cui il pallone ha fatto una finta ad Hart e poi ha cambiato direzione, ed è uscito spesso palla al piede dalla difesa italiana. Capitano e cervello dell’Italia, impossibile per lui correre 90′ in questa partita ed era imporatnte che mantenesse lucidità fino alla fine. Sono già preoccupato per quando l’Italia dovrà farne a meno, magari tra 8 anni. Gli esorcismi della stampa inglese hanno fallito nel loro intento, ma c’è da essere comprensivi: non sanno più come prenderlo.

Verratti 6

Si è perso Rooney sul gol, ma ha tenuto il campo con autorevolezza, evitando di andare troppo a pestare i piedi al suo capitano. Riproponibile.

dal 12 s.t. Thiago Motta 6

La sua interdizione è stata preziosa per un secondo tempo un po’ arroccato.

Marchisio 6,5

Gran staffilata per il primo gol, poi una partita di sacrifici e lavoro sporco, conseguenza di una partita in cui condivide la fascia sinistra con un difensore centrale adattato a terzino e affianca due play che non coprono tantissimo. Le previsioni lo volevano più incursore in area: deludendole, ha segnato dalla distanza. Meglio così.

Balotelli 6,5

Pericoloso. Tira più volte nel primo tempo, sfiorando il capolavoro balistico al 47′. Nel secondo tempo il movimento nell’azione del gol è impeccabile, e diverse volte fa movimento di profondità a invitare il pallone del lanciatore di turno. La mia impressione è che abbia ancora margini di miglioramento.

dal 28 s.t. Immobile 5,5

Non riesce a cogliere le occasioni per sigillare la partita in un paio di contropiedi gestiti male. La sua assenza nell’11 stride con il periodo di forma che sta attraversando, ma il mestiere di Prandelli è quello di portare l’Italia a vincere e stasera lo ha fatto senza di lui.

Prandelli 7

Partita molto ostica con un avversario che a tratti non ci ha lasciato giocare: il mister è riuscito a portare a casa 3 punti dorati cambiando moduli giorno dopo giorno (e infortunio dopo infortunio). Partita vinta a centrocampo quando rischiavamo di perderla in difesa, il gruppo pare esserci.

Prossima partita venerdì 20 giugno, a Recife, contro la Costa Rica: lì l’inverno sarà meno umido, ma si giocherà alle 13 contro una squadra che ha dimostrato di poter dire la sua battendo 3 a 1 all’esordio la favorita Uruguay. Abbiamo giocatori in panchina che potranno tornare preziosi ed altri che recupereranno dagli infortuni, la speranza è che lo spirito visto oggi sia frutto di un lavoro di 4 anni e che quindi l’Italia sarà in grado di giocare da protagonista le prossime partite. Forza ragazzi!

Immagine| Ovacion Digital

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Nasco tra Milan(o) e l'Inghilterra. E lascio il cuore in Olanda, già che ci sono, tripartito. Da milanista tifo i piedi educati e le menti aperte, i capitani di lungo corso e i registi. Faccio più fatica con i cugini che con i gobbi. Credo che la poesia sia ciò che spunta quando hai la palla all'altezza della linea di metà campo e alzi la testa: tutti i gol migliori partono da lì, che poi vengano segnati di esterno o di fegato, di cuore o di doping.

10 Comments

  1. A livello individuale è stata una buona partita, su tutti Pirlo e Darmian. Quello che non so possa essere convincente è il modulo di gioco con doppio play e una punta. Da fan di Verratti mi chiedo però se averlo vicino a Pirlo non faccia che rallentare il gioco, ingolfando in mezzo e lasciando davanti solo Marione. Tu che dici?

    • Neanch’io lo so, e sarà argomento di discussione: credo che Prandelli debba essere tatticamente molto duttile in questo mondiale. Si soffrirà.

      Prandelli ha dichiarato che voleva vincere la partita a centrocampo, non in attacco, e l’ha fatto. Mi chiedo se le condizioni ambientali non abbiano influito sulle sue considerazioni.

      La scelta del doppio cervello propone il superamento di un limite possibile dell’Italia: senza Verratti e con Thiago dall’inizio, l’Italia sarebbe stata più leggibile per Hodgson.

      • è una soluzione affascinante, sarebbe bello rivederla con un vero terzino sinistro, altrimenti l’unica fonte di gioco rischia di rimanere, in alternativo alla percussione centrale, la discesa di Darmian.

  2. Per me Chiellini assolutamente insufficiente, improponibile in quel ruolo. Unico errore di un Prandelli strepitoso. Avrei dato 7 a Balotelli e sono ammaliato dal nuovo gioco tutto qualità a centrocampo dell’Italia. “il miglior esordio italiano in Coppa del Mondo che io ricordi”: sottoscrivo appieno.

    • Si, la cosa peggiore decisamente Chiellini a sinistra. Confidiamo nel rientro di De Sciglio, perché altrimenti l’unica alternativa è spostare darmian a sinistra con abate a destra ma sarebbe un peccato

      • Il nodo è questo: l’Abate che ho visto quest’anno non è efficace in nessuna delle due fasi. Forse Prandelli si è reso conto che è meglio Paletta centrale e Chiellini terzino che Chiellini centrale e Abate terzino.

        E forse già lo sapeva, eh.

        • Ma com’è che Bonucci è finito dietro a Paletta nelle gerarchie? certo vedendoli in allenamento Prandelli avrà le sue motivazioni, parliamo comunque di un giocatore molto più abituato a giocare a certi livelli

          • Leggo che Bonucci ormai si trova a suo agio nelle difese a 3 e soffre un po’ quelle a 4.

  3. Nel I tempo la manovra del nostro centrocampo era tanto lenta e involuta da sembrare una squadra di pallamano. Pessima idea Chiellini sulla fascia mancina, è come avere una fascia in meno. Paletta invece non mi sembra all’altezza (perché non convocare Ranocchia?). Nel complesso pereò si è vinto, ed è quel che interessa

    • nessuna involuzione. è stata una precisa scelta di gioco, che apprezzo molto avendo giocatori come Pirlo, Verratti e De Rossi. Particolarmente utile visto il caldo asfissiante per non consumare troppe energie, vedremo se verrà riproposta nelle prossime partite.

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