Italia 5 Stelle: come sta il MoVimento?3 min read

10 Ottobre 2014 Politica Politica interna -

Italia 5 Stelle: come sta il MoVimento?3 min read

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italia 5 stelle

A poche ore dall’inizio di Italia 5 Stelle, la tre giorni al Circo Massimo per celebrare e rilanciare il Movimento 5 Stelle, non c’è ancora un programma definitivo e soprattutto si parla più di chi non ci sarà che degli ospiti che interverranno.

Sappiamo che non ci sarà Pizzarotti, il sindaco di Parma entrato in rotta con Beppe Grillo, non dovrebbe esserci Claudio Messora, responsabile comunicazione scelto con un certo azzardo e silurato nel giro di pochi mesi. Non ci saranno i senatori Campanella e Bocchino, ormai considerati ex e pronti ad appoggiare la lista Tsipras nelle regionali in Emilia Romagna del prossimo 23 novembre.

Quello che è stato annunciato al momento è che sarà Beppe Grillo ad aprire e chiudere la tre giorni, con un breve saluto stasera alle 18 a cui seguirà un intervento più strutturato alle 20.30, e la chiusura domenica pomeriggio. Le giornate dovrebbero concentrarsi su quello che stanno facendo i 5 stelle in Parlamento, nelle commissioni e sul territorio. Dovrebbero esserci 199 gazebo disposti a forma di stivale, ognuno focalizzato su un argomento.

Italia 5 Stelle: come sta il MoVimento?

Il Movimento 5 Stelle è scomparso dai media e dall’opinione pubblica, o peggio: compare solo per alcune rappresentazioni un po’ farsesche come, ad esempio, quella della monetina consegnata al governo in Senato durante l’approvazione del Jobs Act. Da grande forza di opposizione e di cambiamento radicale, nel post elezioni il Movimento 5 Stelle sembra essersi assopito e non riesce più ad incidere nell’agenda mediatica.

Questo è certamente il primo grande obiettivo del raduno: tornare a far parlare di sé. La presenza sul palco di Beppe Grillo dopo mesi piuttosto tranquilli sarà certamente d’aiuto, ma dà adito ad un’ulteriore riflessione: riesce il Movimento 5 stelle a incidere senza il suo frontman? Difficile tagliare il cordone ombelicale, ma necessario per avere un futuro.

Passiamo ai media, il grande nemico del Movimento. Premesso che i 5 Stelle continuano a spopolare sui social, la comunicazione via internet rappresenta ormai per il movimento un modo per parlare alla propria base: non c’è modo di allargare il consenso se non si sbarca su altri mezzi d’informazione che in Italia continuano a fare la differenza (vedi tv), quello che ha esattamente fatto Grillo con grande successo nelle politiche e un po’ meno nelle Europee, nonostante la serata da Vespa.

L’impressione è che i 5 Stelle debbano tornare a studiare una strategia per fare opposizione dura non solo in Parlamento ma anche nell’agone dell’opinione pubblica, dove hanno bisogno di recuperare credibilità. I media hanno un atteggiamento ostile verso i 5 Stelle, e questo è un dato di fatto, -altrimenti non si capirebbe perché quando Matteo Renzi espelle è democratico, quando lo fa Grillo è un dittatore- allo stesso modo i deputati hanno sempre dimostrato un notevole disprezzo per la stampa.

Il poco entusiasmo è stato confermato anche dalla raccolta fondi, di gran lunga inferiore alle esigenze e alle richieste: dei 500 mila euro necessari, ne sono stati raccolti 261 mila. Sintomi di una malattia che se non curata potrebbe degenerare, facendo ritornare il Movimento a percentuali da partitino minore.

Italia 5 Stelle: occasione per ripartire?

Italia 5 Stelle può essere una buona occasione di rilancio, ma oltre a spiegare quello che è stato fatto i “cittadini” dovranno spiegare quello che faranno, cercando di levarsi quell’immagine di opposizione fine a se stessa e tornando ad imporre l’agenda, mossa che l’ha portato ad essere primo partito alle politiche. I temi ci sono: il reddito minimo di cui sta parlando anche il premier, per esempio. Incalzare Renzi con proposte, proposte, proposte.

Se invece il movimento continuerà ad avvitarsi su se stesso, dando occasione ai media di parlare di mezzi litigi e bisticci interni, è destinato a scomparire. Siamo appena entrati in quello che si preannuncia un autunno molto caldo: il movimento 5 stelle sarà protagonista o vittima sacrificale?

Immagine| Huffington Post

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Lo appassionano filosofia, semiotica e Fc Internazionale. Prova a prendersi cura della comunità di Le Nius, in pratica delle relazioni con le persone. Formatore nelle scuole. Per lavoro si occupa di strategie digitali. davide@lenius.it
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