Io mangio naturale e tu?3 min read

14 Gennaio 2014 Cucina -

Io mangio naturale e tu?3 min read

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[divider scroll_text=”l’angolo di Mamma Natura”]
Certo che parlarne dopo Natale, dopo giorni e giorni di bagordi a tavola, risulta un po’ irriverente, ma l’argomento è decisamente appropriato: la cucina naturale.

Premetto che ero predestinata all’alimentazione naturale già dal momento in cui, abbandonata la terra milanese 9 anni or sono, approdai in una landa paradisiaca di gusto e gastronomia, le Marche. Qui c’è un vero e proprio culto della cucina sana ma sostanziosa, dal pesce all’adriatica al gratin, dal ragù di cinghiale, alla bistecca di chianina fino al crostolo. Beh, all’inizio, quei quattro chili in più l’hanno fatta da padrone, tanto da farmi pensare che la prima parte (ma solo la prima parte eh!) del film Mangia, Prega e Ama fosse ispirato a me.

Scherzi a parte, per la prima volta in vita mia, esisteva la pausa pranzo e andava goduta fino in fondo, fino a che cambiando lavoro, fui costretta a ripiegare sulla mensa aziendale (deleteria!) e ai ristoranti stellati Michelin, sottoponendo il mio stomaco a continue montagne russe. Lo stress del lavoro ed i pasti ad esso legati mi avevano provocato dei fastidi non indifferenti. Iniziai ad essere intollerante ad alcuni alimenti e a sviluppare una strana forma di orticaria, ed oltre tutto avevo una continua sensazione di malessere e stanchezza. Così frequentando un corso di yoga conobbi una maestra, che individuando la causa del mio stress, mi consigliò da subito di modificare la mia alimentazione.

Inizialmente introdussi la colazione salata, che per me era un’eresia, abituata a latte e brioche, ma che si rivelò una bellissima scoperta. La mattina il profumo di un buon toast invadeva la mia cucina, ma mi resi conto che questo non bastava. Mi documentai. Lessi di tutto. Parlai con altri maestri di yoga esperti in alimentazione naturale ed ayurvedica e così presi la decisione di apportare dei cambiamenti significativi, perché alimentarmi bene avrebbe significato stare meglio, avere più energia e migliorare il mio aspetto.
In breve decisi di eliminare gli alimenti a base di zucchero bianco, introdussi il sale integrale ed i cereali integrali da consumare a chicco.

@ helmuthess
@ helmuthess

Eliminai il cioccolato, gli insaccati, i fritti, gli alimenti troppo conditi ed i prodotti industriali, preferendo passare più tempo in cucina per preparare le pietanze per me e la mia famiglia.

Ammetto che all’inizio non è stato semplice cambiare abitudini radicate da anni, ma quando ti abitui a mangiare cibo “pulito”, è difficile tornare indietro e soprattutto si sviluppa un senso critico degno di un critico gastronomico e si riesce a distinguere la naturalezza di un alimento e la sua freschezza. È ovvio che ogni tanto si sgarra, ma di base a casa mia si mangia naturale.

Ma cosa significa mangiare naturale?

Per me vuol dire cibarsi di alimenti che non sono stati trattati artificialmente e che non contengono componenti chimici. Vuol dire consumare zucchero e sale integrali, cereali in chicchi e non paste industriali, pane e dolci lievitati naturalmente ed usando la famosa “pasta madre”, bere succhi e centrifughe prodotte al momento, usare vegetali del mio orto o comunque di cooperative agricole biologiche, coltivare i germogli in casa, sgranocchiare semi oleosi ed usarne gli olii spremuti a freddo.

I vantaggi?

Sono innumerevoli. Mangiare naturale permette di consumare alimenti vitali che danno più energie all’organismo, senza contare che consumando certi alimenti a scapito di altri preserviamo un ottimo stato di salute e ci difendiamo dalle malattie.

Quindi in definitiva più energie, maggiore benessere, sai quello che mangi e sei quello che mangi.

Provare per credere da oggi su leNius.it, seguitemi nella rubrica “l’angolo di Mamma Natura”!

Immagine in copertina|  Tomas Sobek

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Creativa dalla nascita anche se traviata dagli eventi, dopo un passato da revisore contabile, diventa mamma di Giulia Celeste e decide di cambiare vita. Si reinventa fashion designer (quasi) e per necessità e virtù si appassiona alla naturopatia e all’alimentazione naturale. Su Le Nius scriverà di bambini e ricette come natura comanda.
3 Commenti
  1. Piergiorgio Rossetto

    Benvenuta Antonella!anche nella casa dove abito ora c'era l'orto e poi è stato tolto...peccato! allora mi rifaccio con gli ortaggi presi direttamente dai contadini (meglio se biologico, anche se costa di più purtroppo) e con cereali integrali, legumi secchi ecc.

  2. Luca Bertieri

    Non vedo l'ora di rileggerti!

  3. Antonella

    Grazie mille per l'accoglienza. Al prossimo post ;)

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