Il Lane e la pantomima del calciomercato

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Il calciomercato, un pieno di notizie senza fondamento. E niente, ci risiamo. Anche se cominciano gli Europei, e quindi tra pochi giorni avremo modo di distrarci, questo periodo dell’anno senza campionato e partite è come sempre insopportabile. Per fortuna il Pescara – promosso in Serie A – ci ha permesso di seguire ancora con trasporto degli sprazzi di vero calcio, ma per il resto l’unica cosa in cui siamo impegnati, oltre alla paziente attesa di notizie ufficiali sul Lane, è lo schivare quello sciame di indiscrezioni e nomi, che con l’inizio del calciomercato è tornato a farsi vivo e che a starci dietro fa venire solo il mal di testa. Di solito, come tutti sanno, queste notizie (sparate come “bombe di mercato”) al 99% si rivelano false, in ossequio all’assurda legge del web che dice: “Non importa se è vero, basta che ci clicchi sopra”. Oppure sono notizie messe in circolo dal procuratore di turno interessato a far girare il nome del suo assistito… Ecco, a questa logica da calciomercato moderno diciamo anche no: tenetevela, non ce ne importa nulla.

Rescissione con Marino. Soprattutto perché l’unica cosa certa, dei mille nomi che sono già usciti su giornali, tv, radio, siti specializzati o di autoproclamati “santoni del web”, è che abbiamo rescisso con Marino, risparmiando un bel po’ di soldi… basta, non è successo nient’altro e non c’è bisogno di inventarselo. Anche se è divertente sottolineare come si possa scrivere tutto e il contrario di tutto nel giro di pochissimo tempo: un giorno “Adejo chiede troppo” mentre il giorno dopo “è quello decisivo”, quello dopo ancora è il turno di Ebagua, Sampirisi e D’Elia, senza contare poi le telenovele come “Raicevic al Napoli”, “Raicevic in Germania”, “Raicevic in Premier League” o “Raicevic è già stato venduto a gennaio”, mentre in realtà Raicevic sta in Montenegro in vacanza… Tutto verificato insomma, senza contare che siamo praticamente a un passo dal chiudere per Ardemagni, Vantaggiato, Ganz, Giorgi, Garritano, Serafino e altri 15/20 giocatori di ogni tipo, con a corollario una serie di clausole e accordi nascosti che nemmeno la Spectre… Ma un po’ di serietà, ogni tanto, pare brutta?

Miami beach. Salutiamo infine il trio Giacomelli – al quale hanno ridato finalmente il telefono – Pinato e Vita, impegnati a Miami in attività “ludico-motorie”, e a documentare tutto il viaggio pubblicamente su Instagram. Speciale la foto con la maglietta di “Chiamarsi bomber”: bravi ragazzi, ma almeno in vacanza qualche gol in più cercate di farlo…..(si scherza)

lane vicenza giacomelli miami
@Instagram Giacomelli

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Collettivo della curva sud del Romeo Menti, teatro delle imprese del Lanerossi Vicenza. Qui saremo la sirena d’allarme per un calcio moderno alla deriva: in trasferta ci portiamo il cabernet, non la tessera. Allo stadio andiamo con la sciarpa biancorossa, non i bastoni. Potrà cambiare il clima ed il cielo, mai la nostra bandiera, biancorossa per sempre.

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